Cavolicello

Famiglia: Crucifere

Nome locale: Caliceddi, qualiceddi

Nome scientifico: Brassica fruticulosa

Ambiente: è una specie amante dei suoli silicei e particolarmente di quelli vulcanici. Infatti si trova non solo in tutto il territorio etneo ma anche nelle vulcaniti delle isole Eolie, di Ustica, di Linosa e dei Peloritani.

Caratteri botanici: I "caliceddi" sono erbe non più alte di mezzo m. dotate di fusto tiglioso, ma da cui si staccano tenere foglie lirate, cerose e di un colore verde ceruleo. I fiori sono di colore giallo limone. Il frutto è una siliqua.

Proprietà:  E' oggetto di sagre paesane ("Cavolicelli con la salsiccia" ovvero "Caliceddi ca' sasizza") e, quindi di attenzione gastronomica.

Utilizzazione:

Cresce abbondante e spontanea preferibilmente nei vigneti. Raccolta e mondata nelle parti dure si lava accuratamente e si può quindi preparare in vari modi:
1) semplicemente bollita e condita con olio ed eventualmente limone.
2) bollita e sgocciolata si
può friggere con uova sbattute per ottenere una saporita frittata.
3) bollita e sgocciolata si
può far soffriggere in padella con olio, e cipolletta tenera aggiungendo pan grattato cocendo fino a doratura.
4) bollita e sgocciolata si
può soffriggere insieme a melanzane a pezzetti in abbondante olio d'oliva.
5) si
può condire la pasta cotta nello stesso brodo di cottura della verdura.
6) si possono preparare delle polpette (caliceddi a puppetti), la verdura già bollita e sgocciolata si unisce con uova sbattute, pan grattato e pecorino grattugiato, fino ad ottenere un amalgama omogeneo che si frigge in forma di polpette.
7) bollita e sgocciolata si
può friggere con salsiccia aggiungendo alla fine succo di limone e peperoncino rosso.

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