Nome scientifico: Isatis tinctoria
Nome locale: cavulu carammu
Ambiente: comunissima nei luoghi incolti, dal mare alla zona montana in tutta l'Italia.
Caratteri botanici: pianta erbacea alta fino a 1,2 metri con foglie superiori lanceolate, fori gialli riuniti in racemi. Il frutto è alato. La pianta è nutrice esclusiva dei bruchi di Anthocaris damone , della Euchloe simplonia e dell'Ibrido "giandolfoi".
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I giovani germogli si consumano
lessati e conditi con olio e limone ma non sono molto ricercati perché non
sono facili da digerire.
Le foglie servono da foraggio invernale per le pecore e
capre e un tempo venivano molto utilizzate per ricavarne una sostanza colorante blu per le
stoffe.
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