Rosolaccio o Papavero

Nome in italiano: rosolaccio o papavero

Nome locale: paparina

Nome scientifico: papaver rhoeas

Famiglia: papaveracee

Caratteristiche: è una pianta erbacea con radice a fittone. Le foglie basali pelosette e riunite a rosetta sono pennato o bipennatosette a margine dentato. Le foglie del fusto sono sessili. I fusti fioriferi portano fiori solitari . Il calice e' composto da due sepali caduchi. La corolla ha quattro petali rossi. Gli stami sono numerosi e quasi neri. Il frutto è una capsula che a maturità contiene numerosi piccoli semi nerastri.

Habitat: originario del Medio Oriente è molto diffuso nei campi specialmente in quelli di grano e nei luoghi degradati ed incolti e si trova fino ad un'altitudine di circa1950 m.

Proprietà: sedative, tossifughe, espettoranti, coloranti. 

Utilizzazione:

Le foglie di papavero raccolte ben giovani sono un ottimo ingrediente di minestre primaverili e si possono consumare anche da sole, prima lessate e passate in padella ( o con burro e formaggio) o con aglio, olio e peperoncino, oppure per fare ripieni di crescioni e piadine.
Probabilmente il nome papavero deriva dalla parola celtica papa (pappa) in riferimento all'antica usanza di aggiungere alla pappa del bambino un poco di succo o alcuni semi di queste piante per farli dormire. Infatti in minime percentuali contiene gli stessi principi del papavero sonnifero.

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