Scuola Media Statale "Dusmet" - Nicolosi

Laboratorio di storia

 

FINALITA’ GENERALI

 

Sviluppare le capacità critiche delle alunne e degli alunni, attraverso un approccio operativo e un continuo stimolo a collegare e confrontare, privilegiando l’acquisizione di un metodo, laboratoriale e co-operativo, al fine di formare, come esplicitamente indicato dai programmi ministeriali, "…cittadini, a pieno titolo…".

 

OBIETTIVI EDUCATIVI

Promuovere l’idea che la storia è opera di donne e uomini e che l’esclusione della donne da alcuni campi ed attività è, a sua volta, un prodotto storico e non una necessità biologica, da accettare supinamente.

Far acquisire alle ragazze ed ai ragazzi una visione storica globale in cui le diverse attività, e quindi il contributo dato ad esse da donne ed uomini, acquisiscano piena e pari dignità.

Accettare la diversità culturale e riconoscerne il valore attraverso una lettura dell’ "altro da sé" non come inferiore da tollerare e compatire ma come un individuo pari per dignità e per valori culturali ed umani.

Superare i pregiudizi razziali e culturali e quindi ogni forma di etnocentrismo, eurocentrismo e nazionalismo per contribuire ad una educazione interculturale.

Sviluppare un atteggiamento di cooperazione e di non conflittualità con un’impostazione scevra di nazionalismi e localismi deteriori e mostrando la complessità delle relazioni tra i popoli e la non ineluttabilità delle risoluzioni belliche.

Portare ad una visione più equilibrata del rapporto uomo-natura evidenziando come ogni attività o innovazione incida più o meno profondamente sull’ambiente e superando l’idea "delle magnifiche sorti e progressive" del divenire storico per contribuire ad una corretta educazione ambientale.

OBIETTIVI DIDATTICI GENERALI

Conoscenza degli eventi e dei fenomeni storici

Conosce i principali fenomeni storici relativi alle seguenti aree tematiche:

attività umane ed economia, tecniche, strumenti;

rapporto con l’ambiente;

società (stratificazioni sociali, differenze di genere e di generazione);

abbigliamento, alimentazione, spettacolo, tempo libero;

politica (forme di governo ed istituzioni, rapporti tra stati e popoli);

popolazione (dinamiche demografiche) ed insediamenti;

credenze;

scienza e conoscenza del mondo;

arte.

Capacità di cogliere la dimensione temporale dei fenomeni

Successione (prima / dopo):

Sa collocare i fenomeni\eventi studiati all’interno della successione temporale;

conosce la successione delle epoche storiche.

Indicazione puntuale:

Sa individuare in quale epoca storica si sono verificati i fenomeni\eventi studiati;

conosce gli estremi cronologici delle epoche storiche studiate;

conosce e sa utilizzare il metodo di calcolo degli anni basato sull’ipotetica data di nascita di Cristo;

sa individuare in quali millenni, secoli o anni si sono verificati gli eventi o i fenomeni principali.

Durata:

Sa calcolare la durata di eventi e fenomeni;

sa confrontare la durata di eventi e fenomeni.

Frequenza:

Riconosce la frequenza con cui fenomeni ricorrenti si manifestano.

Continuità ed intermittenza:

Riconosce se un fenomeno si manifesta in modo continuativo o ad intermittenza.

Permanenza e trasformazione:

Sa riconoscere la sostanziale identità o i mutamenti di un fenomeno o di alcuni suoi aspetti nel tempo.

Inizio e cessazione:

Sa riconoscere quando ha inizio e quando ha termine un fenomeno o un fatto.

Simultaneità:

Sa riconoscere quando due avvenimenti o fenomeni avvengono contemporaneamente

Accelerazione:

Sa individuare i momenti in cui il ritmo di sviluppo cambia, con fenomeni di accelerazione

 

3. Capacità di collocare i fenomeni nello spazio

Indicazione puntuale:

Sa collocare nello spazio un evento\fenomeno

Distanza:

Sa se un luogo di cui si parla è più o meno vicino ai punti di riferimento noti;

sa riconoscere i legami che esistono tra le distanze e il diffondersi in tempo successivo di fenomeni

Mutamento dei rapporti spaziali:

Sa riconoscere i momenti in cui i rapporti spaziali si alterano per effetto di scoperte, invenzioni o altri mutamenti che creano, facilitano o ostacolano i collegamenti.

 

4. Comprensione dei nessi tra fenomeni

Conosce le principali cause dei fenomeni studiati

Conosce le principali conseguenze dei fenomeni studiati

Riconosce i nessi esistenti tra i diversi aspetti di un fenomeno studiato e tra tale fenomeno e gli altri ad esso collegati

Dato un fenomeno sa formulare ipotesi sulle cause che possono averlo provocato o favorito

Sa riconoscere se un fenomeno dato può essere stato causato o reso possibile (precondizione) da un altro fenomeno dato

Dato un fenomeno sa formulare ipotesi sulle conseguenze che esso può avere

Sa riconoscere se un fenomeno dato può essere la causa o una delle cause di un altro fenomeno dato

Sa collocare un fenomeno all’interno di una rete di rapporti causali di cui fa parte

Individua il tipo di rapporto tra un fenomeno dato ed altri a lui noti

In un rapporto di causalità distingue se si tratta di scopo, inteso come finalità dell’intervento umano, di causalità intesa come precondizione o di causalità intesa come fattore scatenante

 

5. Capacità di confrontare situazioni e fenomeni

Sa confrontare situazioni diverse vicine e lontane nel tempo e/o nello spazio individuando gli elementi comuni e differenti

E’ in grado di formulare ipotesi sulle cause che possono spiegare una trasformazione avvenuta nel corso del tempo

E’ in grado di formulare ipotesi sulle cause che possono spiegare una differenza tra situazioni per altri aspetti simili

 

6. Capacità di utilizzare fonti di diverso genere

Documenti scritti:

Comprende le informazioni esplicitamente fornite dal testo

Sa ricavare altre informazioni dal testo, mediante inferenze

Sa confrontare testi diversi individuando se le informazioni fornite sono identiche, analoghe, diverse e complementari, divergenti, ma non tali da escludersi a vicenda, contraddittorie

Distingue nel testo i fatti dall’interpretazione che ne viene data

Riconosce l’intenzione con cui un testo è stato prodotto e distingue i diversi tipi di documenti

Sa mettere in relazione le informazioni e l’interpretazione dei fatti forniti da un testo con le intenzioni e la situazione dell’autore

Sulla base del contenuto di un testo e delle notizie sul suo autore sa formulare ipotesi attendibili sulle origini delle informazioni fornite nel testo

Fonti visive:

Sa ricavare le informazioni immediatamente deducibili dall’immagine

Sa ricavare ulteriori informazioni mediante inferenze

Sa confrontare immagini diverse

Riconosce l’intenzione con cui l’immagine è stata prodotta

Sa mettere in relazione le immagini con le intenzioni e la situazione dell’autore (committenza, destinazione, epoca,…)

Fonti materiali:

Sa ricavare le informazioni immediatamente deducibili da ciò che vede

Sa ricavare altre informazioni dall’oggetto mediante inferenze

Sa confrontare i diversi elementi che osserva

Sa confrontare fonti analoghe

Dati:

Sa leggere una serie di dati

Sa confrontare una serie di dati e formulare ipotesi sui loro legami

Sa tradurre una serie di dati in grafico o in carta tematica

Piante e grafici:

Sa leggere una pianta e individuare le caratteristiche più rilevanti del luogo rappresentato

Sa leggere un grafico e verbalizzarne le risultanze

Questionari:

Sa applicare un questionario preformulato per richiedere ad una persona informazioni relative alla sua esperienza in un determinato periodo o in un lavoro

Sa elaborare le risposte ad un questionario, confrontando interviste diverse e tabulando i risultati

Sa costruire un questionario per richiedere ad una persona informazioni relative alla sua esperienza in un determinato periodo o in un lavoro

Fonti sonore:

Comprende le informazioni direttamente fornite da un brano ascoltato

Sa ricavare da un brano ascoltato altre informazioni mediante inferenze

Sa confrontare brani ascoltati

Riconosce l’intenzione con cui il brano è stato prodotto e sa mettere in relazione il brano con le intenzioni e la situazione dell’autore

Musei, siti storici, scavi archeologici

E’ in grado di ricercare una serie di elementi da cui trarre informazioni

Sa mettere in relazione quanto ha appreso con quanto emerge dall’esame dei materiali, confrontando anche fonti diverse

 

7. Conoscenza dei termini

Conosce i termini del linguaggio comune d’uso frequente nella trattazione storica

Conosce i termini storici che incontra, sia che si tratti di parole d’uso comune usate con un senso specifico, sia che si tratti di termini specifici, ed individua il loro esatto significato nel contesto

Conosce i termini in uso nelle scienze sociali ed assunti dalla storiografia

Conosce i diversi significati che i termini storici o comunque in uso nella storiografia assumono in relazione ad epoche diverse

 

8. Capacità di utilizzare un linguaggio storico

Sa utilizzare i termini storici in modo corretto, cioè è in grado di esprimere un concetto servendosi dei termini storici adeguati

 

9. Capacità di leggere criticamente una ricostruzione del passato

Saggi storici

Sa distinguere i fatti dall’interpretazione che ne fornisce l’autore

Sa individuare gli elementi che l’autore porta a sostegno delle sue tesi

 

Romanzi, racconti, fumetti, film:

Sa distinguere gli elementi inventati da quelli ricostruiti sulla base di fonti o saggi storici

Sa riconoscere gli errori storici involontari

Sa riconoscere gli errori storici voluti (per creare effetti comici o d’altro tipo)

Sa individuare alcuni elementi della visione storica dell’autore

Sa cogliere il messaggio e l’intenzione comunicativa

 

10. Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite

Sa utilizzare le conoscenze storiche di cui è in possesso come spunto per la creazione di fiabe e/o fumetti

Sa utilizzare le conoscenze storiche di cui è in possesso per creare un racconto storicamente verosimile

Sa utilizzare le conoscenze storiche di cui è in possesso per redigere un testo argomentativo

PERCORSI DISCIPLINARI

 

Per prime, seconde e terze classi. Con l’individuazione delle singole UU.DD. e la scansione di queste in prerequisiti, ob. specifici, abilità, conoscenze e competenze da attivare, tematiche, spazio, tempo e riferimento al manuale in uso

 

ATTIVITA’

 

Per singola U.D.. Con l’indicazione delle proposte di attività-laboratorio nelle singole classi, scandite in una sequenza minima e in una di avanzamento, e delle ipotesi di laboratorio dei documenti, dello spazio e del tempo e delle simulazioni da svolgersi a classi aperte

 

METODOLOGIA

 

Per singola U.D. o per UU.DD. omogenee

 

MEZZI E STRUMENTI

 

Per singola U.D. o per UU.DD. omogenee. Con l’indicazione dell’uso di ogni mezzo o strumento, che non sempre si evince da un semplice elenco

 

VERIFICHE

 

Con l’indicazione delle possibili verifiche iniziali di classe sulle mappe concettuali, delle verifiche intermedie di classe sulle singole abilità, conoscenze e competenze acquisite e delle verifiche finali d’istituto per classi parallele sulle singole UU.DD. o per UU.DD. omogenee.

 

N.B. Fondamentale la verifica collettiva della classe sull’avvenuto raggiungimento degli obiettivi di ogni singola Unità attraverso la comunicazione e spiegazione, da parte dell’insegnante, e la trascrizione, da parte degli alunni, degli obiettivi specifici e delle abilità da attivare all’inizio dell’U.D. e il confronto con i risultati ottenuti a fine U.D.