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a.s. 1997/98 Scuola media statale Dusmet - Nicolosi Progetto attività formative di ed. alle pari opportunità
- OBIETTIVO FINALE Promuovere negli alunni una riflessione sui ruoli femminili e maschili e sui modelli culturali che vi sono sottesi, in funzione di una corretta presa di coscienza della propria individualità e della maturazione di un atteggiamento improntato ai princìpi di parità e corresponsabilità.
- OBIETTIVI EDUCATIVI 1) Saper individuare le caratteristiche e i limiti dei valori legati al proprio ruolo
2) Sapersi interrogare sulla rispondenza di tali modelli e valori con i propri bisogni e le proprie esigenze individuali.
3) Imparare a confrontarsi con la differenza fisica e culturale dell'altra/o riconoscendole/gli pari dignità e imparando a rispettarla/o in tutte le circostanze in cui stabilisce relazioni sociali.
4) Prendere coscienza del fatto che per il raggiungimento delle pari opportunità tra donna e uomo è necessario superare le discriminazioni legate alla presenza di stereotipi femminili e maschili nelle diverse attività umane, compreso il campo delle conoscenze.
5) Comprendere che ogni valido rapporto uomo-donna non può prescindere dalla corresponsabilità nei compiti familiari e dalla ricerca di un equilibrio tra i compiti familiari e quelli professionali.
- OBIETTIVI COGNITIVI 1) Riconoscere gli elementi caratterizzanti gli stereotipi culturali maschili e femminili
2).Conoscere il ruolo della donna e delluomo nella società patriarcale e in quella attuale
3) Comprendere la necessaria complementarità tra uomo e donna in famiglia, nel lavoro e nella società
4) Analizzare la natura degli ostacoli sociali e culturali frapposti al raggiungimento delle pari opportunità
Classi interessate: seconde e terze
Pool disciplinare: Lettere, Lingua straniera, Ed. Artistica, Ed. Musicale, Ed. tecnica, Ed. Fisica
Classi prime - AMBITO TEMATICO 1. I modelli maschili e femminili nei giochi tradizionali e in quelli attuali: gli stereotipi nei giochi, nella scelta dei giocattoli, nello sport
Insegnamenti interessati: Lettere - Educazione Fisica
Obiettivi operativi: - Sa eseguire una consegna - Sa raccogliere i dati - Sa ordinare le informazioni ottenute - Sa elaborare i materiali raccolti - Sa rielaborare dati, informazioni e materiali
Percorsi pluridisciplinari:
Lettere: Le caratteristiche "sessuate" dei giochi tradizionali e le scelte stereotipate dei giocattoli nellesperienza concreta dei ragazzi. E possibile utilizzare se lo si ritiene opportuno, lall. 1 (Testo tratto da E. Gianini Belotti, Dalla parte delle bambine, Feltrinelli, Milano 1971)
Ed. Fisica: Caratterizzazione fisica di alcuni giochi e caratteristiche sessuate di alcuni sport
Attività per classi parallele
Novembre: Presentazione dellattività pluriclasse da parte del referente, con lettura e spiegazione della scheda di rilevamento sui giochi (cfr. all.i 2 e 3).
Gennaio: Raccolta delle schede di rilevamento ed elaborazione dei dati.
Inizi Febbraio: Incontro conclusivo con il referente, ove discutere e confrontare i dati raccolti
Attività conclusiva
Mercoledì prima delle vacanze di Pasqua: Giornata di riproposizione dei giochi tradizionali, mostra degli eventuali giocattoli reperiti, di disegni riproducenti giochi e giocattoli e simulazione da parte degli stessi ragazzi di alcuni "giochi di strada"
Giugno: Produzione di un ipertesto di sintesi dove, con schemi, disegni, conte e testi opportunamente collegati, si dia conto dei risultati della ricerca svolta
- METODOLOGIA Per quest ambito tematico, in particolare, va privilegiato un approccio operativo e co-operativo che motivi lalunno, oltre e al di là della leggerezza del tema, stimolando la riflessione e lanalisi in modo da consentire la maggiore creatività possibile e in modo che sia consentito a tutti, al di là delle singole capacità e/o conoscenze di contenuti, di partecipare attivamente ai lavori della classe, utilizzando tutte le tecniche di "laboratorio". In questo modo si dovrà riuscire a far partecipare allattività formativa tutti gli alunni, compresi i p. di H. o eventuali alunni con difficoltà di apprendimento, consentendo loro il raggiungimento di obiettivi minimi graduati. A tal fine si dovrà curare una metodologia progressiva che vada dal semplice al complesso: dalla raccolta dei dati alla conoscenza degli stessi, dalla comprensione globale dei vari aspetti via via affrontati fino ad una comprensione analitica delle tematiche nel loro complesso, dallelaborazione dei dati, fino alla sintesi di conoscenze e semplici rielaborazioni attraverso competenze comunicative che non devono essere necessariamente verbali ma che anzi possono e debbono indirizzarsi verso tutti quei linguaggi non verbali che meglio colgono la valenza del tema e la specificità delletà alunni, di coloro cioè che, non dobbiamo dimenticarlo, sono i soggetti di questo come di tutti i progetti formativi della nostra scuola.
- TECNICHE Compilazione schede di rilevamento sul gioco (all.2) Raccolta ed elaborazione dati scheda di rilevamento (all.3) Elaborazione grafici utilizzando i dati raccolti sui giochi e incrociandoli con letà e il sesso degli intervistati Discussioni guidate sui dati esperenziali, sui dati raccolti, sullallegato 1, sui singoli temi dei percorsi pluridisciplinari Relazioni scritte sui dati raccolti Disegni e schemi illustrativi dei giochi rilevati Foto di alcuni giocattoli reperiti Simulazione di alcuni "giochi di strada" Sonorizzazione vocale di alcune conte Ipertesto con schemi, disegni, conte e testi opportunamente collegati sul tema
- MEZZI E STRUMENTI Materiale di consultazione accluso: allegato 1 Scheda di rilevamento sui giochi e sui giocattoli(all. 2) Tabella di raccolta dati sui giochi e sui giocattoli(all.3) lucidi di raffronto sulle varianti dei giochi cartelloni con disegni e foto di giochi e giocattoli distinti per sesso audiocassette e registratore audio per leventuale registrazione di conte raccolte dai ragazzi, videocassette e videocamera per leventuale ripresa di giochi e/o simulazione di giochi lavagna luminosa per la proiezione dei lucidi videoregistratore per la proiezione delleventuale ripresa di giochi e/o simulazioni gi giochi Riproduttore audio, scanner e video per il passaggio di musiche, brani vocali disegni, foto e spezzoni video nellipertesto computer e software per la produzione dellipertesto
- VERIFICA Come già detto, per questambito tematico - e la scansione dei soli obiettivi operativi ne è una conferma - non ci saranno verifiche formali, se non la riuscita della giornata di riproposizione del gioco e leventuale validità dellipertesto.
- VALUTAZIONE - CRITERI Proprio perché non ci saranno verifiche formali saranno attentamente valutati tutti i risultati delle attività finali, la produzione individuale e per gruppi, la capacità di reperimento dati, di ordinamento, di elaborazione e la capacità creativa.
Classi seconde
- AMBITO TEMATICO
2. I modelli maschili e femminili nei mass-media: gli stereotipi nei programmi televisivi di intrattenimento, di informazione e negli spot pubblicitari
Insegnamenti interessati: Lettere - Ed. Artistica - Ed. Musicale
Obiettivi specifici e/o operativi: - Riconosce limportanza del mezzo televisivo come veicolo di stereotipi sessuali - Sa individuare le caratteristiche dei ruoli che la TV affida a donne e uomini nei vari settori (intrattenimento, informazione, pubblicità, etc.) - Comprende la funzione che il linguaggio misto del mezzo televisivo ha nella costruzione di questi ruoli - Sa analizzare il ruolo che la TV affida alle donne nei propri palinsesti - Sa valutare il ruolo della donna che la TV "veicola" alla società civile
Percorsi pluridisciplinari
Lettere Analisi di programmi dintrattenimento, dinformazione e spot pubblicitari per individuare alcuni stereotipi. Se lo si ritiene utile, si può utilizzare la scheda informativa sintetica acclusa al progetto (all. 4) Analisi della funzione dei vari linguaggi, con particolare riferimento a quello verbale, in quanto strumento di costruzione di determinati stereotipi veicolati dal mezzo televisivo.
Ed..Art. Analisi della funzione dei vari linguaggi, con particolare riferimento a quello visivo, in quanto strumento di costruzione di determinati stereotipi veicolati dal mezzo televisivo.
Ed.Mus. Analisi della funzione dei vari linguaggi, con particolare riferimento a quello musicale, in quanto strumento di costruzione di determinati stereotipi veicolati dal mezzo televisivo. Analisi della funzione dei vari linguaggi, con particolare riferimento a quello mimico-gestuale, in quanto strumento di costruzione di determinati stereotipi veicolati dal mezzo televisivo.
Lettere./Ed..Art./Ed.Mus. Analisi della funzione totalizzante che ha il linguaggio misto nel veicolare determinati stereotipi di ruolo attraverso il mezzo televisivo
Attività per classi parallele
Novembre: Presentazione della tematica, da parte del referente, mediante la proiezione di una videocassetta opportunamente predisposta (all. 5) Lettura e spiegazione delle schede di rilevamento e delle tabelle di analisi e comparazione che i ragazzi dovranno utilizzare (all.i 6, 7 e 8)
Gennaio: Raccolta delle schede di rilevamento ed elaborazione dei dati mediante scheda di sintesi (all.9)
Inizi Febbraio: Discussione, guidata dal referente,in cui vengano verbalizzate schede e tabelle di analisi e confrontate le elaborazioni dei dati.
Attività conclusiva
Giugno: Zapping! Realizzazione, in forma ironica e caricaturale, sotto forma di drammatizzazione, di un ipotetico palinsesto televisivo.
Giugno: Realizzazione di un ipertesto in cui gli alunni delle seconde classi a tempo prolungato, "leghino" con il computer testi, immagini, musiche sulla tematica affrontata, in modo da dimostrare la funzione totalizzante del linguaggio misto dei media televisivi.
- METODOLOGIA anche per questambito tematico va privilegiato un approccio prevalentemente operativo e co-operativo che motivi lalunno, stimolando la riflessione e lanalisi in modo da consentire la maggiore creatività possibile e che consenta a tutti, al di là delle singole capacità, di partecipare attivamente ai lavori della classe, utilizzando tutte le tecniche di "laboratorio" e di problem solving. In questo modo si dovrà riuscire a far partecipare allattività formativa tutti gli alunni, compresi i p. di H. o eventuali alunni con difficoltà di apprendimento, consentendo loro il raggiungimento di obiettivi minimi graduati. A tal fine, e per questambito in particolare, si dovrà curare una metodologia progressiva che vada dal semplice al complesso: dalla raccolta dei dati alla conoscenza degli stessi, dalla comprensione globale dei vari aspetti via via affrontati fino ad una comprensione analitica delle tematiche nel loro complesso, dallelaborazione dei dati alla rielaborazione critica di quanto analizzato, fino alla sintesi di conoscenze e rielaborazioni attraverso competenze comunicative che vadano dalla verbalizzazione alla sonorizzazione, dalla comunicazione per immagini alla mimica, fino alla drammatizzazione e allipertesto come "gioco" di sintesi dei vari linguaggi.
- TECNICHE Raccolta ed elaborazione dati sui programmi televisivi e sui linguaggi televisivi Rilevamento e analisi dei linguaggi dei programmi televisivi Elaborazione grafici dei dati raccolti sui programmi distinti per televisione e per fascia oraria Verbalizzazione di analisi e comparazione dei programmi di intrattenimento, informazione e spot pubblicitari su cui sono stati raccolti i dati Discussioni guidate sui dati esperenziali, sui dati raccolti, sugli allegati 4 e 5, sui singoli temi dei percorsi pluridisciplinari e dopo la visione della videocassetta per classi parallele Relazioni scritte su singoli aspetti della tematica Disegni che comunichino rielaborazioni personali o di gruppo sul tema o su singoli aspetti dello stesso Scenografie che riproducano un interno televisivo e dintorni Sonorizzazione di "situazioni" pubblicitarie e/o televisive Drammatizzazione di un palinsesto televisivo Ipertesto con schemi, disegni, riprese video e testi opportunamente collegati sul tema
- MEZZI E STRUMENTI Libri di testo Grammatica, sui vari tipi di linguaggio (verbale, per immagini, vocale, sonoro, musicale, mimico-gestuale) Ed. Art., sullo specifico dei linguaggi per immagini Ed. Mus., sullo specifico della funzione comunicativa della voce, del suono e della musica in sé, nella pubblicità, nei media materiale di consultazione in fotocopie Allegato 4 tabelle di raccolta, catalogazione, analisi e comparazione dei dati Allegati 6, 7, e 8 Teloni, compensato, colori per stoffa e per legno per la scenografia dellattività finale Strumenti musicali per la sonorizzazione dellattività conclusiva audiocassette e registratore per la registrazione di brani vocali o strumentali utilizzabili nelluna o nellaltra delle attività conclusive videocassette e videoregistratore per la registrazione di stralci di programmi di informazione, di varietà o di spot pubblicitari utilizzabili per lanalisi o per le attività conclusive della tematica
- VERIFICA Verifiche in itinere Item a scelta multipla e a completamento su supporto cartaceo Item a scelta multipla e a completamento su supporto informatico Tabelle semplici di rilevazione dati Tabelle a doppia entrata di comparazione dati Tabelle complesse di analisi dati
Verifiche finali Item a scelta multipla e a completamento (Faciltest)
- VALUTAZIONE - CRITERI La verifica finale verrà somministrata nella prima decade di febbraio e, grazie al supporto informatico, con questa sarà calcolata la deviazione standard. Saranno comunque debitamente valutati anche tutti gli altri risultati dalle attività finali, alla produzione individuale e per gruppi, dalla capacità di reperimento dati, di ordinamento, di elaborazione, a quella di riflessione, di critica, di risoluzione fino alla capacità creativa.
Classi terze - AMBITO TEMATICO
3. I modelli maschili e femminili nellambito familiare e lavorativo: gli stereotipi in famiglia, nel lavoro, nella società
Quest ultimo ambito prevede un percorso che, partendo dal ruolo della donna nellesperienza quotidiana degli alunni, con particolare riferimento alle scelte lavorative operate in famiglia, analizzi il ruolo che le attribuisce il nuovo panorama legislativo a partire dal nuovo diritto di famiglia e operi gli opportuni confronti col ruolo che la donna ha assunto nella società con linserimento nel mondo del lavoro.
Insegnamenti coinvolti: Lettere, Educazione tecnica, Lingua straniera
Obiettivi specifici e/o operativi - Riconoscere la diversità di ruolo allinterno della propria famiglia - Riconoscere la diversità di ruolo allinterno del mondo del lavoro - Riconoscere la diversità di ruolo allinterno della società - Conoscere modi differenti di organizzazione familiare dei ruoli - Conoscere alcuni dati statistici di riferimento sui settori occupazionali - Conoscere i principali riferimenti legislativi sulla parità in Italia (Costituzione, nuovo diritto di famiglia, etc.) - Comprendere la necessità di ruoli diversi e paritari allinterno della famiglia (moglie/marito ma anche fratello/sorella) - Analizzare le scelte occupazionali femminili e maschili rispetto ad opportunità, modelli e stereotipi
Percorsi pluridisciplinari:
Lettere: Il ruolo della donna nellesperienza quotidiana degli alunni (all. 9) Se lo si ritiene opportuno si può prendere spunto dallallegato 12, che può altrimenti essere utilizzato come elemento di discussione ad analisi conclusa Standard distruzione e scelte lavorative femminili a Nicolosi (all.i 10 e 11)
Ed. Tecnica: Analisi del ruolo lavorativo della donna e indagine sui tradizionali e nuovi settori di occupazione femminile (All. 17, 18 e 19)
Lettere/Lingua straniera: Analisi del ruolo della donna nei Paesi dellarea mediterranea e più in generale nella cultura dei popoli di recente immigrazione in Italia Stereotipi elevati a potenza: il ruolo della donna immigrata in una società multiculturale
Attività per classi parallele:
Novembre: Incontro con il referente per presentare la tematica Lettura e spiegazione dei questionari di raccolta dati (all..i 9, 10 e 11) Dicembre Indagine sui fattori che hanno influenzato le scelte lavorative dei genitori Elaborazione dei dati emersi Raccolta dati e realizzazione di grafici di raffronto tra i dati locali e quelli nazionali Gennaio Discussione guidata di analisi dei dati raccolti
Questionario sulle pari opportunità di scelta dopo la terza media Inizi febbraio Discussione guidata di rielaborazione complessiva
Attività conclusiva 7 Marzo: Realizzazione, con gli alunni protagonisti in prima persona e prevedendo anche leventuale coinvolgimento delle famiglie, oltre che naturalmente di qualche invitato, di una tavola rotonda-dibattito sui temi trattati, in cui almeno un alunno in rappresentanza di ogni singola terza classe relazioni sulle tematiche affrontate e sulle conclusioni raggiunte
Giugno: Produzione di un ipertesto dove, in modo integrato, gli alunni delle terze classi del tempo prolungato mettano insieme i dati locali, nazionali e sovranazionali che hanno acquisito sulla tematica.
- METODOLOGIA Anche per quetultimo, come per tutte tre gli ambiti tematici, va privilegiato un approccio prevalentemente operativo e co-operativo che motivi lalunno, stimolando la riflessione e lanalisi in modo da consentire la maggiore creatività possibile e affinché tutti, al di là delle singole capacità, possano partecipare attivamente ai lavori della classe, utilizzando tutte le tecniche di "laboratorio", dalla simulazione al problem solving In questo modo si dovrà riuscire a far partecipare allattività formativa tutti gli alunni, compresi i p. di H. o eventuali alunni con difficoltà di apprendimento, consentendo loro il raggiungimento di obiettivi minimi graduati. A tal fine, e per questo terzo ambito in particolare, si dovrà curare una metodologia progressiva che vada dal semplice al complesso: dalla raccolta dei dati - esperenziali, territoriali, generali - alla conoscenza degli stessi, dalla comprensione globale dei vari aspetti via via affrontati - il ruolo della donna in famiglia, nel lavoro, nella società,, a Nicolosi e in ambiti più vasti, nella nostra cultura e in culture "altre" - fino ad una comprensione prima analitica e poi comparativa delle tematiche nel loro complesso, dallelaborazione dei dati alla rielaborazione critica di quanto analizzato, fino alla sintesi di conoscenze e rielaborazioni attraverso competenze comunicative non solo ma anche verbali che, nellattività conclusiva della tavola rotonda - dibattito avrà modo di evidenziarsi nello specifico.
- TECNICHE Raccolta ed elaborazione dati per laspetto esperenziale della tematica (all. 9, 10, 11 Elaborazione grafici sugli standard distruzione e i livelli occupazionali a Nicolosi, distinti per sesso e per classi detà Discussioni guidate di rielaborazione dei dati raccolti e di analisi dei materiali di consultazione utilizzati Relazioni scritte di sintesi Verbalizzazioni dei dati statistici reperiti e di tutto il materiale analizzato Simulazione del processo di preparazione di una comunicazione su tema in una tavola rotonda Ipertesto con schemi, disegni, grafici canti e testi opportunamente collegati sul tema
- MEZZI E STRUMENTI Libri di testo Ed. Civ. pp. 18-30; 56-62; 192-208; Costituzione artt.2,3,29,30,31,35,37,48
Nuovo Diritto di famiglia Legge 151.19/5/75
Legge sul divorzio L.898.1/12/1970, modificata 3/3/1987 materiale di consultazione in fotocopie:
Tabelle di raccolta ed elaborazione dati per laspetto esperenziale della tematica (allegati 9, 10, 11, 13, 17) Tabelle di dati statistici locali territoriali, nazionali e sovranazionali Grafici che visualizzano singoli aspetti della tematica e che li comparino tra loro Software di consultazione Dati ISTAT Europa de "La Repubblica" Atlanti tematici su supporto informatico e/o cartaceo Riproduttore audio, scanner e video per il passaggio di musiche, brani vocali e strumentali di canti di lavoro e popolari, disegni, foto e spezzoni video nellipertesto Computer e software per la produzione dellipertesto
- VERIFICA Verifiche in itinere Item a scelta multipla e a completamento su supporto cartaceo Item a scelta multipla e a completamento su supporto informatico Tabelle semplici di rilevazione dati Tabelle a doppia entrata di comparazione dati Tabelle complesse di analisi dati Formulazione scalette di sintesi Relazioni scritte di sintesi Comunicazione orale mediante scaletta
Verifiche finali Item a scelta multipla e a completamento (Faciltest)
- VALUTAZIONE - CRITERI La verifica finale verrà somministrata nella prima decade di febbraio e, grazie al supporto informatico, con questa sarà calcolata la deviazione standard. Saranno comunque debitamente valutati tutti i risultati delle attività finali, la produzione individuale e per gruppi, la capacità di reperimento dati, di ordinamento, di elaborazione, di riflessione, di critica, di risoluzione e la capacità creativa e nello specifico di questultimo ambito la competenza comunicativa non solo ma soprattutto verbale.
Indice degli allegati N.B.
Anche il gioco ha un sesso? Brano sulla scelta di giochi e giocattoli per bambini e bambine tratto da E. Gianini Belotti, Dalla parte delle bambine, Milano, Feltrinelli, 1971
Scheda di rilevamento sui giochi e sui giocattoli
Tabella di classificazione dei giochi e dei giocattoli rilevati
Signorine buonasera, mezzibusti e microgonne. Scheda informativa sintetica
Stralci, spezzoni e spot. Videocassetta con materiale registrato dai principali palinsesti televisivi
Scheda di rilevamento e analisi sui linguaggi dei programmi televisivi
Tabella analitico-comparativa sui programmi di intrattenimento, informazione e spot pubblicitari
Tabella di raccolta dei dati analitici
Questionario-inchiesta sui dati esperenziali degli alunni
Scheda di rilevamento sugli standard distruzione e le scelte lavorative a Nicolosi
Tabella di raffronto su standard distruzione e scelte lavorative a Nicolosi
Tempo libero: diverso per femmine e maschi Stralci dallarticolo non firmato Tempo libero? Solo per gli uomini, "lUnità", 8 novembre 1994
Tabella analitico-comparativa sulla legislazione "paritaria"
Gli uomini sì, le donne no. Le leggi della disuguaglianza Scheda sintetico-informativa con esempi di leggi "impari" promulgate in Italia tra il 1923 e il 1938
Il lento viaggio del suffragio universale Stralci dallarticolo di N. Adelfi, Dapprima votarono i ricchi...poi tutti, escluse le donne,... fino al 1946, "La Stampa", 10 maggio 1985
Le date del suffragio Tabella informativa con le date dellestensione del suffragio universale da maschile a femminile nei principali paesi europei e U.S.A
Tabella comparativa sui dati occupazionali italiani
Eccovi la...parità! Scheda sintetico informativa su ciò che è stabilito dalle principali disposizioni legislative in tema di parità nel mondo del lavoro e non solo
Se sei incinta, niente lavoro! Da D.Alfonso, Abortisce per il lavoro, "La Repubblica", 18 febbraio 1995 |
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