La peste sulla città

CORRADO STAJANO

Le condizioni di vita più precarie e disumane sono presenti soprattutto nei quartieri poveri delle grandi città meridionali. A Palermo, per esempio, almeno «40 mila persone vivono in modo subumano nei catoi, i bassi siciliani o in ruderi indecenti». A contrasto con questa realtà sconvolgente, fatta di miseria, di violenza, di abbrutimento, c’è la città ricca della speculazione edilizia, cresciuta negli antichi giardini e negli agrumeti. Le possibilità per uno sviluppo diverso della città, per un risanamento degli antichi quartieri, non mancano. I fondi ci sono, ma giacciono nelle casse del Comune. Il denaro pubblico per essere speso deve sfuggire al controllo amministrativo, deve consentire guadagni illeciti: anche - in questo modo la mafia è presente nella vita collettiva. .

(«Il Messaggero», 13 aprile 1980) .

Si gira per i quartieri, la kalsa (1), il Capo, Ballaró, l’Alberghiera e viene voglia di singhiozzare: tutto é incancrenito (2). i vecchi nobili palazzi sono smangiati dalla lebbra (3), la spazzatura brucia negli slarghi creati dalle bombe del ‘43’(4), puntelli tengono su facciate crollanti, muri di sostegno chiudono improvvisamente strade un tempo centro aristocratico della città, i bambini giocano tra le macerie delle bombe, del terremoto, della speculazione, 40 mila persone vivono in modo subumano (5) nei catoi 6, i bassi siciliani o in ruderi indecenti. I pericoli di epidemia in una città ridotta in simili condizioni sono costanti. Non esiste un depuratore perché gli amministratori DC si oppongono alla sua installazione, Il mare, soprattutto a Mondello (7), è inquinato dagli allacciamenti abusivi degli scarichi al canale drenante(8). «Sarà il sole mediterraneo a rendere impossibili le epidemie» ha dichiarato un’alta autorità.

«Palermo felicissima»,viene definita ancora oggi la città di Lima, Gioia, Ciancimino, Ruffini(9), dai suoi abitanti meno consapevoli e dalla pubblicistica turistica. La città felicissima e la città dei catoi e della gente che ,vive, mangiando pane e panelle - focaccine di ceci.- cartilagini, budella, interiora, frattaglie sono incomunicabili. I buoni borghesi palermitani, in genere, non hanno mai messo piede nei quattro mandamenti (10), e non vogliono sapere che cosa vermina (11), sotto il loro stesso cielo. La borghesia palermitana é ricca, l’industria qui é nei posti delle banche, della Regione, del Comune la mafia fa sempre da sfondo. Il gioco d’azzardo é abitudine non di pochi, l’evasione fiscale é normale nei ceti professionali e imprenditoriali. L’ha denunciata il Procuratore Generale della Repubblica Ugo Viola nel suo discorso di apertura dell’anno giudiziario: «Le evasioni fiscali nel distretto sono state assai numerose, scandalose e sconcertanti». Come ha denunciato le frodi valutarie(12), i delitti di interesse privato in atti di ufficio(13), le truffe dei funzionari e dei proprietari terrieri espropriati (14), per la costruzione della diga Garcia ed indennizzati (15) con ingenti somme non dovute.

Le casse pubbliche sono piene di soldi. Per l’intera città di Palermo sono stati stanziati 1.000 maliardi. 100 miliardi sono da anni nelle casse del Comune per il risanamento dei quartieri, altri 300 miliardi sono già stati stanziati dallo Stato, dalla Regione, dalla Cassa del Mezzogiorno (16) Il giudizio popolare é questo: se la mafia politica ha possibilità di rubare denaro pubblico, allora il denaro viene speso; se esiste invece un controllo amministrativo o politico il denaro resta in cassa.

La peste sulla città. – Note

1) la Kalsa, l’antico quartiere del porto, fu uno dei primi ingrandimenti della città: il nome deriva dall’arabo al Khalisa, " la pura".

2) e incancrenito, è in disfacimento, come divorato dal cancro.

3) smangiati dalla lebbra, corrosi, come se avessero la lebbra, una gravissima malattia infettiva che causa ulcerazioni cancrene.

4) come bombe del’43, durante la seconda guerra mondiale Palermo subì numerosi bombardamenti aerei, fino al 24 luglio 1943, data dello sbarco degli alleati americani.

5) in modo subumano, in condizioni vergognose,al di sotto dei livelli umani di vita e di sopportazione.

6) catoi, abitazioni molto povere poste a livello della strada,

7) Mondello, frazione del Comune di Palermo,a nord ovest della città; era località balneare assai famosa è frequentata.

8) al canale drenante, alla principale conduttura di raccolta è scarico dell’impianto di fognatura;a essa si allacciano altri scarichi abusivi,

9) Lima… Ruffini…, uomini politici appartenenti alla Democrazia Cristiana partito di maggioranza nell’amministrazione comunale di Palermo

10) nei quattro mandamenti, nelle quattro ripartizioni interne in cui il centro di Palermo fu suddiviso, intorno al 1860, per motivi di amministrazione. I mandamenti corrispondevano alle Quattro grandi parti in cui la città risultava divisa dalle due vie principali, perpendicolari Tra loro; via Maqueda e via Vittorio Emanuele.

11) vermina, produce vermi quindi va in putrefazione.

12) frodi valutarie, esportazioni illecite di denaro all’estero.

13) interesse … ufficio, il trarre vantaggi economici personali dall’esercizio delle proprie funzioni pubbliche.

14) espropriati privati d’autorità dei loro terreni.

15) indennizzati, risarciti o compensati.

16) cassa del mezzogiorno, ente pubblico istituito nel 1950 per attuare un piano di intervento volto allo sviluppo economico delle regioni meridionali.

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