Andrea Finocchiaro Aprile L'avvocato siciliano affermava: " L'isola è ricca e potrebbe bastare a se stessa se fosse affidata alle salde braccia dei suoi figli e se fosse sottratta alle grinfie rapaci di un governo come quello italiano che ha sempre chiesto e mai dato ".

Il Padrino Il film " Il Padrino " tratto dal libro dello scrittore Puzo testimonia come il cinema ha fatto della mafia uno spettacolo di massa. In questa saga la " famiglia " è descritta in modo benevolo e il capo Don Vito Corleone appare come un patriarca d'altri tempi, feroce, ma a modo suo generoso.

Sicilia e feudalesimo Il territorio dell'isola, fin dai tempi antichi fu diviso in vaste unità agrarie che coltivate estensivamente producevano grano ed altre graminacee.

I Normanni, vincitori degli Arabi, introdussero il sistema feudale.

Esso, nato nell'età carolingia (sec. IX ), si diffuse rapidamente in Italia ed in Europa, però, nell'isola arrivò quando altrove stava per tramontare. Affermatosi il potere baronale durò più a lungo che altrove, impedendo qualsiasi mutamento nelle campagne. Per secoli tutto rimase statico ed immobile.

Lo sfasamento degli avvenimenti, scombinò, secondo gli storici, la periodizzazione della storia a tal punto che si può parlare di " storia ritardata della Sicilia".

LA MAFIA IN AMERICA Intorno al 1900 uomini di mafia sbarcarono in America dedicandosi alle consuete attività illegali: estorsioni, rapine delitti.Il boss Lucky Luciano riunì le diverse gang in cui si erano organizzati i vari gruppi. Egli capì che era inutile combattere tra di loro, era più conveniente dividersi i settori di attività .

I collegamenti tra mafia siciliana ed americana sono sempre stati costanti .

 

Riflessioni | I nostri lavori | Indagine | Bibliografia | Teatro | Documenti | Foderina | Antologia