Indagine sui comportamenti
| NOI E LA MAFIA RELAZIONE SUL SONDAGGIO EFFETTUATO NELLA NOSTRA SCUOLA |
|
ANALISI DEI DATI RELATIVI AI VALORI
.ANALISI DEI DATI RELATIVI AI COMPORTAMENTI
ANALISI DEI DATI RELATIVI AGLI ATTEGGIAMENTI .
CONFRONTO TRA I DATI ANALIZZATI
La mafia è un'organizzazione criminale molto difficile da combattere perché si radica anche nella mentalità e nel modo di agire delle persone. A scuola, quindi, si è affrontato il problema dei valori e dei comportamenti che possono aiutare a sconfiggere tale fenomeno.
A tal proposito è stata svolta un'inchiesta, mediante un questionario, tra gli alunni della scuola, con lo scopo, da una parte di analizzare l'atteggiamento personale dei ragazzi nei confronti del fenomeno mafioso e rilevare se essi dimostrano di essere rassegnati o no a questa realtà, dall'altra di rilevare l'adesione ad alcuni valori, sia individuali che sociali importanti perché si formi una mentalità contraria all'illegalità e vedere se l'adesione a tali valori si realizza concretamente nei comportamenti quotidiani.
Il questionario somministrato comprendeva dieci domande con risposta a scelta multipla.
Una prima parte del questionario analizzava i valori (quesito N.1); una seconda parte analizzava i comportamenti ( quesiti N.2, 3, 4, 5) ed infine la terza parte analizzava l'atteggiamento personale nei confronti della mafia ( quesiti N.6, 7, 9, 10) e in particolare relativamente all'omertà (quesito N.8).
Il questionario è stato somministrato in tutte le classi e ad esso hanno risposto 246 alunni.
Tutti i risultati relativi alle singole classi sono stati rielaborati e tabulati nella classe 3^A.
I ragazzi di questa classe lavorando in gruppi, hanno esaminato i dati suddividendoli per classi parallele così da rilevare, se ce ne fossero, delle differenze tra i ragazzi più piccoli e quelli più grandi.
Alla fine, per poter confrontare meglio i risultati, si è ricorso alle percentuali.
Riflessioni | I nostri lavori | Indagine | Teatro |Documenti| Bibliografia| Foderina| Antologia
ANALISI DEI DATI RELATIVI AI VALORI
Il quesito n°1, di struttura piuttosto complessa, analizzava l'adesione dei ragazzi ad una serie di valori individuali e relativi alla vita privata: raggiungere il successo, ottenere quello che si vuole, avere una buona istruzione e avere amici.
Esso si occupava inoltre di una serie di valori sociali di fondamentale importanza, quali l'onestà, la solidarietà, e il rispetto della legge. Infine si prevedeva una risposta in relazione ad un "disvalore" e cioè l'abitudine di farsi raccomandare.
Di tali valori si doveva dare una valutazione secondo una scala con quattro possibilità, in ordine decrescente, che andava dall'attribuzione della massima importanza alla mancanza di interesse nei confronti del valore analizzato.
Tra i valori individuali e della vita privata quello che per i ragazzi della nostra scuola risulta il più importante è l'amicizia che l'84,95% considerata molto importante (con punte dell'89,95% nelle classi terze )
Subito dopo, ritenuta anch'essa di grande importanza, si colloca l'istruzione, anche se si nota un leggero calo di interesse dalla classe prima alla terza (rispettivamente M.I.77,64%, 72,28% e 68,83%). Alle due ultime alternative (poco importante e non importante)non ha aderito nessuno.(cfr. grafico Istruzione)

![]()
Riflessioni | I nostri lavori | Indagine | Teatro |Documenti| Bibliografia| Foderina| Antologia

Con un certo distacco si classificano il successo
(cfr. grafico), importante per tutti i ragazzi della scuola con una leggera differenza per i ragazzi delle seconde (49,39% lo considera di poco interesse)e ottenere ciò che si vuole. A questo proposito si nota che, crescendo, i ragazzi sembrano essere più determinati (cl. prime 22,09%, cl. seconde 34,93%, cl.terze41,55 %). (cfr. grafico)

l'interno dei valori sociali, quello che risulta più importante per i ragazzi è l'onestà, infatti essi hanno dato la loro adesione massiccia alle prime due opzioni (molto importante e importante).
(cfr. grafico Onestà)

Rispettare la legge, per i ragazzi delle classi prime, è fondamentale (82,55%) e lo è anche per gli altri anche se si nota una leggera flessione relativamente alle seconde (69,87%) e alle terze(64,93%).
(cfr. grafico Rispetto legge)
Al terzo posto si colloca la solidarietà, di fondamentale importanza per le classi prime(71,76%), importante per le seconde (45,78%) e le terze (48,05%).
(cfr. grafico solidarietà)

Infine, fa riflettere il fatto che avere raccomandazioni sia considerato con grande interesse dal 54,11% ragazzi delle classi prime, interesse che fortunatamente diminuisce per gli altri (31,31%cl.seconde, 36,35%cl. terze).
(cfr. grafico Raccomandazioni)
![]()
Riflessioni | I nostri lavori | Indagine | Teatro |Documenti| Bibliografia| Foderina| Antologia
ANALISI DEI DATI RELATIVI AI COMPORTAMENTI
I comportamenti che vengono analizzati sono: il rapporto dell'individuo con la legge (quesito n°2),
il comportamento nei confronti di un estraneo che commette un sopruso (quesito n°3), l'atteggia-
mento nei confronti di un amico che si comporta scorrettamente (quesito n°4) e, infine, il comportamento che si terrebbe se capitasse di assistere ad un incidente o a un litigio e si fosse chiamati a testimoniare.
(Cfr. Tabella COMPORTAMENTI)Per la stragrande maggioranza degli alunni la legge va rispettata sempre ( 75,58% prime,73,49% seconde, 83,11% terze).( C'è da notare che diminuisce, con l'età, la percentuale di coloro che pensano che la legge vada rispettata solo quando è giusta (22,09% prime; 18,07% seconde; 11,68% terze).
Ciò sta a significare che, crescendo, si prende coscienza del fatto che la legge è importante e che quindi il suo rispetto deve esserci in ogni occasione, non solo quando la riteniamo personalmente giusta.
I ragazzi di tutte le classi non si rassegnano a subire un atto di prepotenza, ma cercano di intervenire perchè essa venga punita, come si può notare dai dati.
Nelle classi prime si cerca l'aiuto delle autorità (40,22%), degli amici (27,58%) o si fa da soli
( 27,58%), mentre solo il 4,59% si rassegna a non fare niente.
Nelle classi seconde si nota una leggera tendenza a cavarsela da soli (37,34%) rispetto alla possibilità di chiedere aiuto alle autorità (31,32%), mentre nelle terze l'alternativa legale è quella preferita
( 46,75%).
Nella maggior parte dei casi quindi i ragazzi hanno intenzione di rivolgersi alle autorità, ma c'è da segnalare una certa percentuale costituita da coloro che cercano giustizia personalmente o con l'aiuto degli amici.
Il quarto quesito dà dei risultati molto evidenti: se un amico ci fa un torto per tutti è importante chiarire e discutere (77,64% prime; 92,77% seconde; 97,4% terze).
Quando si tratta di un amico si preferisce quindi risolvere civilmente la lite anche se fra i ragazzi più piccoli è presente il tentativo di vendicarsi anche con la forza (21,17%)
Il quinto quesito, relativo alla testimonianza, poneva la scelta tra due alternative: accettare di testimoniare o non immischiarsi. I ragazzi di tutte e tre le classi accettano in maggior parte di testimoniare, ma si tratta di una maggioranza risicata, come si può desumere dalle percentuali:
| TESTIMONIANZA | CLASSI PRIME | CLASSI SECONDE | CLASSI TERZE |
| NO | 47,67% |
34,93% |
40,78% |
| SI | 52,32% |
65,06% |
59,21% |
Riflessioni | I nostri lavori | Indagine | Teatro |Documenti| Bibliografia| Foderina| Antologia
ANALISI DEI DATI RELATIVI AGLI ATTEGGIAMENTI NEI CONFRONTI DELLA MAFIA
L'atteggiamento che i ragazzi della nostra scuola assumono nei confronti del fenomeno mafioso cambia a seconda dell'età. ( Cfr. Tabella ATTEGGIAMENTO)
In particolare i ragazzi più grandi hanno la certezza che la mafia abbia legami internazionali ( 61,17% prime; 90,24% seconde, 80,24% terze) anche se lo vedono in parte ancora come un fenomeno tipicamente siciliano ( 23,52% prime; 1,21% seconde14,81% terze).
| Q U E S I T O N. 6 : | Totale | Perc.. | Totale | Perc. | Totale | Perc.. | Totale | Perc.. |
| ATTEGGIAMENTO | Classi 1° | Classi 2° | Classi 3° | Istituto | ||||
| siciliana | 20 |
23,52 |
1 |
1,21 |
12 |
14,81 |
33 |
13,3 |
| nazionale | 13 |
15,29 |
7 |
8,53 |
4 |
4,9 |
24 |
9,67 |
| internazionale | 52 |
61,17 |
74 |
90,24 |
65 |
80,24 |
191 |
77,01 |
La consapevolezza che la mafia sia un problema che riguarda tutti noi da vicino cresce in rapporto
all'età: 48,83% prime; 71,68% seconde, 68,83% terze.
Inoltre mentre il 37,2% dei ragazzi delle prime afferma che si tratta di un problema che riguarda solo coloro che sono coinvolti in fatti criminali, tale percentuale diminuisce in seconda (22,89%) e
in terza (24,67%), così come la percentuale di quelli che affermano si tratti di un problema delle autorità ( 13,95% prime; 6,02% seconde; 6,49% terze).
| Q U E S I T O N. 9 : LA MAFIA RIGUARDA | Classi 1° | Classi 2° | Classi 3° | Istituto | ||||
| anche te | 42 |
48,83 |
59 |
71,68 |
53 |
68,83 |
154 |
62,6 |
| quelli coinvolti | 32 |
37,2 |
19 |
22,89 |
19 |
24,67 |
70 |
28,45 |
| autorità | 12 |
13,95 |
5 |
6,02 |
5 |
6,49 |
22 |
8,94 |
Il sentimento che gli alunni della nostra scuola provano nei confronti di questo fenomeno è principalmente l'odio ( 51,16% prime; 63,88% seconde; 64,93% terze ). Questo sentimento è predo-
minante tra i ragazzi più grandi, mentre i più piccoli provano anche paura (19,76% prime; 13,88%
seconde ; 5,19% terze) o peggio ancora rassegnazione (11,62% prime; 8,33% seconde;2,37% terze)
o indifferenza (5,81% prime; 13,88% seconde; 6,49 terze
Messi di fronte alla conoscenza di un fatto concreto di mafia invece i ragazzi delle seconde e delle terze avrebbero dei dubbi sul comportamento da tenere ( non so: 29,06%prime; 56,62% seconde;
46,05% terze), mentre i più piccoli si dichiarano pronti a denunciare il fatto (52,32% prime; 25,3%
seconde; 36,84% terze).In tutte e tre le classi c'è anche chi farebbe finta di niente (17,95%).
Di fronte all'ultimo quesito tutti però non hanno dubbi: la mafia si può eliminare
| La mafia può essere eliminata | CLASSI PRIME |
CLASSI SECONDE |
CLASSI TERZE |
TOTALE ISTITUTO |
SI |
87,2% |
95,18% |
89,06% |
90,55% |
NO |
12,79% |
4,81% |
10,93% |
9,44% |
![]()
![]()
Riflessioni | I nostri lavori | Indagine | Teatro |Documenti| Bibliografia| Foderina| Antologia
CONFRONTO TRA I DATI ANALIZZATI
Si può affermare con certezza che i valori positivi e fondamentali perché si possa lottare efficacemente la mafia, cioè l'onestà e il rispetto della legge, sono quelli maggiormente condivisi tra i ragazzi di tutte le classi.
Importante anche appare il ruolo dell'istruzione che, secondo noi, è di importanza rilevante affinché si maturi uno spirito critico nei confronti del fenomeno mafioso.
Amicizia e solidarietà rivelano disponibilità nei confronti degli altri e positivo è il fatto che , nelle questioni che riguardano la vita privata, i ragazzi preferiscono non fare uso della forza.
Man mano che i ragazzi crescono il valore della legalità assume sempre più importanza e si cerca di ricorrere meno alle pratiche poco corrette quale quella di farsi raccomandare.
I risultati sui valori non sono però sempre confortati da quelli relativi ai comportamenti . Se infatti la legalità, intesa come rispetto della legge, in linea di principio viene sostanzialmente confermata, invece, in relazione agli atteggiamenti da tenersi nelle situazioni in cui si subisce un torto, i ragazzi sembra che non abbiano maturato ancora in maniera chiara un atteggiamento di totale disponibilità alla legge e c'è ancora chi infatti pensa a vendicarsi.
Inoltre non tutti i ragazzi, soprattutto i più grandi, sono disposti ad avere parte attiva, portandola propria testimonianza, probabilmente perché tutto sommato, è sempre presente una certa paura di ritorsioni.
Esaminando bene i dati sull'atteggiamento nei confronti del fenomeno mafioso, si evidenziano elementi molto contraddittori.
Sebbene i ragazzi dichiarino infatti di odiare la mafia, siano convinti del fatto che essa ci riguarda tutti da vicino e pensino che essa possa essere eliminata, tuttavia sembrano non essere capaci di agire di conseguenza tenendo un comportamento di denuncia dei fatti criminosi.
D'altra parte non manca chi è rassegnato al fenomeno e farebbe finta di niente anche se venisse a conoscenza di un fatto mafioso.
Riflessioni | I nostri lavori | Indagine | Teatro |Documenti| Bibliografia| Foderina| Antologia
L'inchiesta ha quindi messo in luce sia fattori positivi che negativi.
Tutti i ragazzi hanno le idee chiare su quelli che sono i valori della legalità e della non violenza e vi aderiscono in massa, soprattutto nelle terze classi.
Su questo può avere influito, secondo noi, una certa riflessione che, nel corso degli anni, si è fatta a scuola sui problemi della legalità.
Si è cercato infatti di far capire che è necessario in una società civile, ricorrere alla legge per trovare difesa in caso di violenza di vario genere e che la mafia è un fenomeno che ci riguarda tutti in prima persona e che quindi non possiamo delegare nessuno a lottare per noi.
Tuttavia non sempre i fatti supportano questi principi e ciò vuol dire che viviamo questo problema in maniera contraddittoria, sicuramente anche a causa della nostra giovane età.
Per il futuro ci auguriamo che i fatti corrispondano ai principi
Riflessioni | I nostri lavori | Indagine | Teatro |Documenti| Bibliografia| Foderina| Antologia
| V A L O R I | ||||||||
| Q U E S. N. 1 | ||||||||
| Tot. | Perc. | Tot. | Perc. | Tot. | Perc. | Tot. | Perc. | |
| Successo | Classi 1° | Classi 2° | Classi 3° | Istituto | ||||
| Molto Importante | 3 |
3,48 |
8 |
9,63 |
11 |
14,28 |
22 |
8,94 |
| Importante | 43 |
50 |
27 |
32,53 |
37 |
48,05 |
107 |
43,49 |
| Poco Importante | 34 |
39,53 |
41 |
49,39 |
24 |
31,16 |
99 |
40,24 |
| Non Importante | 6 |
6,97 |
7 |
8,43 |
5 |
6,49 |
18 |
7,31 |
| Ottenere | Classi 1° | Classi 2° | Classi 3° | Istituto | ||||
| Molto Importante | 2 |
2,32 |
9 |
10,84 |
6 |
7,79 |
17 |
6,91 |
| Importante | 19 |
22,09 |
29 |
34,93 |
32 |
41,55 |
80 |
32,52 |
| Poco Importante | 48 |
55,81 |
24 |
28,91 |
34 |
44,15 |
106 |
43,08 |
| Non Importante | 17 |
19,76 |
21 |
25,3 |
5 |
6,49 |
43 |
17,47 |
| Istruzione | Classi 1° | Classi 2° | Classi 3° | Istituto | ||||
| Molto Importante | 66 |
77,64 |
60 |
72,28 |
53 |
68,83 |
179 |
72,76 |
| Importante | 19 |
22,35 |
23 |
27,71 |
21 |
27,27 |
63 |
25,6 |
| Poco Importante | 0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
| Non Importante | 0 |
0 |
0 |
0 |
1 |
0 |
1 |
0,4 |
| Amici | Classi 1° | Classi 2° | Classi 3° | Istituto | ||||
| Molto Importante | 69 |
80,23 |
71 |
85,54 |
69 |
89,61 |
209 |
84,95 |
| Importante | 16 |
18,6 |
12 |
14,85 |
8 |
10,38 |
36 |
14,63 |
| Poco Importante | 1 |
1,16 |
0 |
0 |
0 |
0 |
1 |
0,4 |
| Non Importante | 0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
| Onestà | Classi 1° | Classi 2° | Classi 3° | Istituto | ||||
| Molto Importante | 71 |
82,55 |
65 |
78,31 |
55 |
71,42 |
191 |
77,64 |
| Importante | 13 |
15,11 |
18 |
21,68 |
22 |
28,57 |
53 |
21,54 |
| Poco Importante | 1 |
1,16 |
0 |
0 |
0 |
0 |
1 |
0,4 |
| Non Importante | 1 |
1,16 |
0 |
0 |
0 |
0 |
1 |
0,4 |
| Solidarietà | Classi 1° | Classi 2° | Classi 3° | Istituto | ||||
| Molto Importante | 61 |
71,76 |
38 |
45,78 |
37 |
48,05 |
136 |
55,28 |
| Importante | 19 |
22,35 |
36 |
43,37 |
31 |
40,25 |
86 |
34,95 |
| Poco Importante | 4 |
4,7 |
4 |
4,81 |
7 |
9,09 |
15 |
6,09 |
| Non Importante | 1 |
1,17 |
5 |
6,02 |
2 |
2,59 |
8 |
3,25 |
| Risp.legge | Classi 1° | Classi 2° | Classi 3° | Istituto | ||||
| Molto Importante | 71 |
82,55 |
58 |
69,87 |
50 |
64,93 |
179 |
72,76 |
| Importante | 15 |
17,44 |
24 |
28,91 |
27 |
35,06 |
66 |
26,82 |
| Poco Importante | 0 |
0 |
1 |
1,2 |
0 |
0 |
1 |
0,4 |
| Non Importante | 0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
| Raccom. | Classi 1° | Classi 2° | Classi 3° | Istituto | ||||
| Molto Importante | 11 |
12,94 |
6 |
7,22 |
3 |
3,89 |
20 |
8,13 |
| Importante | 35 |
41,17 |
20 |
24,09 |
25 |
32,46 |
80 |
32,52 |
| Poco Importante | 13 |
15,29 |
24 |
28,91 |
31 |
40,25 |
68 |
27,64 |
| Non Importante | 26 |
30,58 |
33 |
39,75 |
17 |
22,07 |
76 |
30,89 |
| TOTALE | 86 |
83 |
77 |
246 |
![]()
Riflessioni | I nostri lavori | Indagine | Teatro |Documenti| Bibliografia| Foderina| Antologia
| VALORI | Tot. | Perc. | Tot. | Perc. | Tot. | Perc. | Tot. | Perc.. |
| Q U E S I T O N. 2 : RISPETTO LEGGE | ||||||||
| 1° | 2° | 3° | Isti. | |||||
| sempre | 65 |
75,5 |
61 |
73,4 |
64 |
83,1 |
190 |
77,2 |
| talvolta | 2 |
2,32 |
7 |
8,43 |
4 |
5,19 |
13 |
5,28 |
| solo quando è giusta | 19 |
22 |
15 |
18 |
9 |
11,6 |
43 |
17, |
| Q U E S I T O N. 3 : PREPOTENTE | ||||||||
| 1° | 2° | 3° | Ist. | |||||
| chiedi aiuto alle autorità | 35 |
40,2 |
26 |
31,3 |
36 |
46,7 |
97 |
39,2 |
| chiedi aiuto agli amici | 24 |
27,5 |
22 |
26,5 |
17 |
22,0 |
63 |
25,5 |
| fai da te | 24 |
27,5 |
31 |
37,3 |
23 |
29,8 |
78 |
31,5 |
| non fai niente | 4 |
4,59 |
4 |
4,81 |
1 |
1,29 |
9 |
3,64 |
| Q U E S I T O N. 4 : TORTO DA UN AMICO | ||||||||
| 1° | 2° | 3° | Ist. | |||||
| cerchi di vendicarti, anche con l'uso della forza | 18 |
21,1 |
5 |
6,02 |
1 |
1,29 |
24 |
9,79 |
| chiarisci e discuti | 66 |
77,6 |
77 |
92,7 |
75 |
97,4 |
218 |
88,9 |
| chiedi aiuto per vendicarti | 1 |
1,17 |
1 |
1,2 |
1 |
1,29 |
3 |
1,22 |
| ATTEGGIAMENTO NEI CONFRONTI DEL FENOMENO MAFIOSO | Totale | Perc.. | Totale | Perc. | Totale | Perc.. | Totale | Perc.. |
| Q U E S I T O N. 6 : | ORGANIZZAZIONE | |||||||
| Classi 1° | Classi 2° | Classi 3° | Istituto | |||||
| siciliana | 20 |
23,52 |
1 |
1,21 |
12 |
14,81 |
33 |
13,3 |
| nazionale | 13 |
15,29 |
7 |
8,53 |
4 |
4,9 |
24 |
9,67 |
| internazionale | 52 |
61,17 |
74 |
90,24 |
65 |
80,24 |
191 |
77,01 |
| Q U E S I T O N. 7: | ATTEGGIAMENTO | |||||||
| Classi 1° | Classi 2° | Classi 3° | Istituto | |||||
| rassegnazione | 10 |
11,62 |
6 |
8,33 |
18 |
2,37 |
34 |
14,46 |
| odio | 44 |
51,16 |
46 |
63,88 |
50 |
64,93 |
140 |
59,57 |
| paura | 17 |
19,76 |
10 |
13,88 |
4 |
5,19 |
31 |
13,19 |
| indifferenza | 15 |
5,81 |
10 |
13,88 |
5 |
6,49 |
30 |
12,76 |
| Q U E S I T O N. 8 : VENIRE A CONOSCENZA | ||||||||
| Classi 1° | Classi 2° | Classi 3° | Istituto | |||||
| denunceresti il fatto | 45 |
52,32 |
21 |
25,3 |
28 |
36,84 |
94 |
38,36 |
| faresti finta di non sapere niente | 16 |
18,6 |
15 |
18,07 |
13 |
17,1 |
44 |
17,95 |
| non sai come ti
comporteresti
|
25 |
29,06 |
47 |
56,62 |
35 |
46,05 |
107 |
43,67 |
| Q U E S I T O N. 9 : LA MAFIA RIGUARDA | Classi 1° | Classi 2° | Classi 3° | Istituto | ||||
| anche te | 42 |
48,83 |
59 |
71,68 |
53 |
68,83 |
154 |
62,6 |
| quelli coinvolti | 32 |
37,2 |
19 |
22,89 |
19 |
24,67 |
70 |
28,45 |
| autorità | 12 |
13,95 |
5 |
6,02 |
5 |
6,49 |
22 |
8,94 |
Riflessioni | I nostri lavori | Indagine | Teatro |Documenti| Bibliografia| Foderina| Antologia