Lavori per il teatro

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La scena si apre sul luogo della "strage" di Capaci
Valentina- Ragazzi, siamo già nella strada dove è stato ucciso Giovanni Falcone!
Stefania- Che orrore pensare a quella drammatica vicenda! Tu , Ale ricordi venne ucciso?
Alessandro - Certo! Lui veniva dall'aeroporto di Punta Raisi e si stava dirigendo verso Palermo, quando improvvisamente scoppiò una bomba che lo uccise.
Laura- Il giudice era un magistrato che cercava di sconfiggere la mafia , ma perse solo la vita !
Stefania:! Che fare per sconfiggerla ? Sembra invincibile
Valentina: Non è vero! La si può combattere, non solo con i maxiprocessi e i megarresti , ma anche, e soprattutto con fatti decisivi : la lotta alla droga ed ai suoi spacciatori; le indagini sulle improvvise ricchezze , soprattutto con la creazione di nuovi posti di lavoro .
Alessandro: Non è possibile realizzare ciò , se le forze politiche sono contro .
Stefania- La mafia è senza dubbio un'entità temibile, ma pur sempre un prodotto fragile. Penso che colpire il suo punto debole sia la cosa più giusta.
Laura- Ma quale sarà questo punto?
Giovanni- Non si sa, ma per distruggerla bisogna innanzitutto conoscerla bene ,andando al di là degli stereotipi ,e poi trovare il coraggio di parlare
.
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>/a>Sangue siciliano
Personaggi
Nonna 1^ scena
Nonna 2^ scena
Turiddu
1° ladro
2 ladro
Poliziotto
Avvocato difensore
Avvocato accusatore
Casalinga
Giudice
Bambini
Nonna: Tuttu u ionnu senza vidillu. mi fa disperari. E' nà matinata ca è fora e... comu ama fari. Sti giovani d'oggi.
Suo nipote rientra a casa con un suo amico e dice:
Bambino: Nonna, nonna, spiegami un po' un concetto non afferrato. La Prof. di Italiano ci ha chiesto di dividerci in gruppi e di spiegare la parola "Mafia". Ma che cos'è? Dimmi, tu che hai esperienza.
Nonna: Va bene...
(Si accende la musica e un gruppo di ragazzi balla, mentre la nonna guarda sul giornale e piega un po' cantando il significato della parola Mafia).
Bambino: Grazie nonna, ma, posso essere un po' distratto, ma non conosci una storia che approfondisca il concetto?
Nonna: Sì, ne conosco una. Pierino, per favore portami quel libro blu sulla credenza. Grazie.
Pierino: Di niente. Ecco il libro. Su racconta.
Si fa un cerchio e si canta:
"Se mille storie della mafia hai
Su dai raccontacene una a noi...
più esperienza noi avremo poi
e la mafia non temeremo..."
Nonna: Venite vicino al camino... cominciamo...
"Quella sera la casa di Turiddu era più quieta del solito. Il padre che teneva una piccola bottega di merciaio era andato a Palermo a far delle compere, e sua moglie l'aveva accompagnato con Rosalia, una bimba, per portarla da un medico, che doveva operarle un occhio malato: Mancava poco alla mezzanotte. In casa non rimaneva che la nonna, paralitica delle gambe, e Turiddu, un ragazzo di 13 anni. Turiddu non era rientrato in casa che alle undici, dopo una scappata di molte ore, e la nonna l'aveva aspettato a occhi aperti, piena d'ansietà, inchiodata sopra un largo seggiolone a braccioli, sul quale soleva passare tutta la giornata, e spesso anche l'intera notte, poichè un'oppressione di respiro non la lasciava star coricata. Pioveva, e il vento sbatteva la pioggia contro le vetrate: la notte era oscurissima. Turiddu era rientrato stanco, infangato, con la giacchetta lacera; aveva fatto la sassaiola con i compagni, secondo il solito; e, per giunta, aveva giocato e perduto tutti i soldi, e lasciato il berretto in un fosso.
Benchè la cucina non fosse rischiarata che da una piccola lucerna ad olio, posta sull'angolo d'un tavolo, accanto al seggiolone, pure la povera nonna aveva visto subito in che stato miserando si trovava il nipote, e in parte aveva indovinato, in parte gli aveva fatto confessare la sua scapestrataggine. Essa amava con tutta l'anima quel ragazzo. Quando seppe ogni cosa si mise a piangere.
Nonna: Ah! no. Tu non hai cuore per la tua povera nonna. Non hai cuore ad approfittare in codesto modo dell'assenza di tuo padre e di tua madre per darmi dei dolori. Tutto il giorno m'hai lasciata sola! Non hai avuto un pò di compassione. Bada, Turiddu, ti metti per una cattiva strada, che ti condurrà ad una triste fine. Ne ho visto altri iniziar come te. Si comincia a scappar di casa, ad attaccar lite con gli altri ragazzi e poi, a poco a poco, alle sassate, dalle sassate al gioco. Dal gioco al furto.
Turiddu stava ad ascoltare.
Nonna: Pensa a quel malanno qui del paese, a quel Vito Mezzacanna, che ora è in città a fare il vagabondo. Pensa ai suoi genitori, vuoi che tua madre e tuo padre fanno la stessa fine?
Turiddu taceva. Aveva l'anima di tenerezza alle volte;ma l'orgoglio non la lasciava uscire.
Nonna: Ah! Turiddu, non una parola di pentimento mi dici? Tu vedi in che stato sono ridotta, che mi potrebbero sotterrare. Non dovresti aver cuore di farmi soffrire. Ti ricordi, quando mi riempivi le tasche di sassolini e d'erba e io ti riportavo a casa addormentato? Allora volevi bene alla tua povera nonna. E... ora, che ho bisogno di te come l'aria per respirare tu mi fai morire!?! Dio mio!!!
Turiddu stava per lanciarsi vinto dalla commozione, quando gli parve di sentire un rumore leggero. Non capì se fossero le imposte scosse dal vento o altro. Il rumore si ripetè, la nonna lo sentì pure.
Nonna: Cos'è?
Turiddu: La pioggia.
Nonna: Cosa, Foggia? Ma non erano andati a Palermo?
Turiddu: No, no, nonna la pioggia.
Nonna: Dunque, Turiddu, me lo prometti che sarai buono e che non farai mai più piangere la tua povera nonna...
Un nuovo rumor leggero la interruppe.
Nonna: Ma non mi pare la pioggia. Và a vedere.
Ma soggiunse subito.
Nonna: No! Resta qui!!!
Rimasero tutti e due con il respiro sospeso. Non sentivan che il rumore dell'acqua. Poi ebbero un brivido. All'uno e all'altra era parso di sentire uno stropiccio di piedi nello stanzino.
Turiddu: Chi c'è?! Chi c'è!?!?
Ma aveva appena pronunciato quelle parole, che tutti e due gettarono un grido di terrore.
Nonna e Turiddu: Ah!
Nonna e Turiddu: Ah! Ah!!
Due uomini sono balzati nella stanza; l'uno afferrò il ragazzo e gli cacciò una mano nella bocca; l'altro strinse la vecchia alla gola.
1° ladro: Zitto se non vuoi morire.
2° ladro: Taci.
Per un momento non si sentì altro che il respiro di tutti e quattro e lo scrosciar della pioggia.
1° ladro: Dove tiene i denari tuo padre?
Turiddu: Di là... nell'armadio.
1° ladro: Vieni con me.
E lo trascinò nello stanzino tenendolo stretto alla gola.
1° ladro: Dov'è l'armadio?
Il ragazzo soffocato accennò l'armadio.
2° ladro: Trovato?
1° ladro: Trovato! Guarda all'uscio.
2° ladro: Vieni!
1° ladro: (guardando la vecchia) Non una voce, o torno e sgozzo!!
In quel momento si sentirono da lontano un canto di voci. Il ladro voltò rapidamente il capo verso l'uscio, e in quel moto violento gli cadde la pezzuola dal viso.
Nonna: Mezzacanna!
Ladro: Maledetta! Devi morire!
E avventò la pistola contro la vecchia, che svenne sull'atto. L'assassino menò il colpo. Ma con un movimento rapidissimo, Turiddu s'era lanciato sulla nonna, e l'aveva coperta con il proprio corpo. La vecchia rinvenne.
Nonna: Turiddu!
Turiddu: Nonna!
Nonna: Non ci son più?
Turiddu: No.
Nonna: Non mi hanno uccisa?
Turiddu: No... Siete salva. Siete salva. Cara nonna hanno portato via dei denari. Ma... il babbo aveva preso quasi tutto con sè.
La nonna emise un respiro.
Turiddu: Nonna, cara nonna... mi volete bene, non è vero?
Nonna: Oh! Turiddu pover figliuol mio! Che spavento devi aver avuto. Accendi un pò il lume...
Turiddu: No! Ho ancora paura! Nonna, io v'ho sempre dato dei dispiaceri, ma... v'ho sempre voluto bene. Mi perdonate?... Perdonatemi nonna.
Nonna: Sì, figliuol mio, certo che ti perdono, ti perdono con tutto il cuore. Sei buono, sei tanto buono! Accendiamo il lume. Facciamoci un pò di coraggio.
Alzati Turiddu.
Turiddu: Grazie nonna. Ora... sono contento. Vi ricorderete di me nonna, non è vero? Vi ricorderete sempre di e... del vostro Turiddu?
Nonna: Turiddu mio!
Turiddu: Ricordatevi di me. Date un bacio a mio padre a mia madre e a Rosalia... Addio nonna...
Nonna: In nome del cielo cos'hai! Turiddu! Turiddu! Turiddu! Angeli del Paradiso, aiutatemi! Bambino mio!
(Si accende la musica (cassetta Celine Dion)
Ma Turiddu non rispose più. Il piccolo eroe, il salvatore della madre di sua madre aveva reso la bella e ardita anima a Dio.
Poco dopo, Fortunata, la nonna, canta una canzone per Turiddu.
FINE 1^ SCENA
Ragazzi
1^ scena: Nonna, ma, finisce tutto qua?!? Come mai la nonna non cerca un modo per vendicarsi della triste sorte del nipote?
Nonna: Calmi ragazzi, non è ancora finita la storia, aspettate e ascoltate bene... allora...
Un poco dopo la nonna disperata va dal carabiniere.
Nonna: E' tutta colpa mia! A causa delle mie gambe non ho potuto salvare mio nipote. Se sapevo non lo rimproveravo! Tutto quello che ha fatto per me... non lo dimenticherò mai!
Carabiniere: Signora, la prego, si calmi... Quando è successo?
Nonna: Ma... circa un'ora fa... Sono disperata, mi aiuti, la prego!
Carabiniere: Non si preoccupi... Ma, mi dica, ha riconosciuto qualcuno? E quanti erano?
Nonna: Gli assassini erano due. Sono venuti per portarsi i soldi. Uno era... non ricordo bene...
Carabiniere: Cerchi di ricordare!
Nonna: Ah! ecco! Era Vito Mezzacanna, il vagabondo del paese.
Carabiniere: Non si preoccupi, provvederò a farla accompagnare da un agente. Nel frattempo inizierò le indagini.
Dopo che la polizia ha cercato informazioni su questo famoso Vito Mezzacanna, trovò che egli era un delinquente che spacciava droga. Andarono a casa sua e lo trovarono insieme all'altro rapinatore: "Puddicinu Ciccallegra".
Vito Mezzacanna: Avemu a grana chidda da donna chè roti!
La polizia a quel punto entra e li arresta.
Puddicinu Ciccallegra: Che cosa volete da noi? Vito che succede? Lasciami andare!
Carabiniere: Avete il diritto di stare in silenzio qualunque cosa direte potrà essere usata contro di voi! Potete procurarvi un avvocato, e se non avete la possibilità ve ne sarà affidato uno d'ufficio! Ora venite con noi!
FINE 2^ SCENA
Bambini: Bene! Finalmente hanno avuto quello che si meritavano! Ma... di solito prima che li mettano dietro le sbarre, fanno un processo...
Nonna: Siate pazienti! Mica è tutto finito qui! Aspettate e ascoltate...
Il giorno dopo la nonna e i due ladroni si scontrarono davanti ad un giudice rigorosissimo, difesi la nonna da "Avvocato Usignolo Ciocca Rami" e i due ladroni da Ciuffo D'ororiccio. Così iniziò l'udienza:
In piedi entra la corte!
Ha inizio il caso 2033: rapina, furto con scasso ed omicidio. Accusati Vito Mezzacanna e Puddicinu Ciccallera. L'accusa esponga.
Avvocato accusatore: La signora Maria, nonna della vittima accusa e presume di aver riconosciuto l'assassino di Turiddu Montevecchio: Vito Mezzacanna.
Giudice: La difesa esponga.
Avvocato difensore: Dichiaro i miei clienti innocenti.
Giudice: L'accusa chiami il primo testimone.
Avvocato accusatore: La signora Pancetta Companato.
Cancelliere: Alzi la mano sinistra e metta la mano destra sulla Bibbia. Giuri di dire tutta la verità, solo la verità e nient'altro della verità? Dica "Lo giuro".
S.Pancetta Companato:Va bene, lo giuro...
Avv. accusatore: Cosa ha visto la sera del 19 marzo del 1997?
S.Pancetta Companato: Ma, veramente io ho visto due persone entrare dalla finestra posteriore della casa. Dopo li ho visti uscire con un sacco nero mentre prima non l'avevano.
Avv. accusatore: Sa farmi la descrizione?
S.Pancetta Companato: Erano due tipi diversi. Un tappo e uno spilungone.
Avv. accusatore: Uno alto e uno basso? Potete alzarvi per favore?
Avv. difensore: Obiezione Vostro Onore. Non esistono solo i miei clienti di alta e bassa statura!
Giudice: Obiezione accolta. Ha altro da aggiungere?
Avv. accusatore: No vostro Onore.
Avv. difensore: Dunque signora Pancetta, ha visto se indossavano passamontagna?
S.Pancetta Companato: Ma... non saprei... Io ho visto solo due uomini con un cappuccio in testa.
Giudice: Va bene, può andare. L'accusa chiami il secondo testimone.
Avv. accusatore: La signora Maria Rompicapo.
Cancelliere: Giura di dire tutta la verità, solo verità e nient'altro che la verità?
S. Rompicapo: Lo giuro.
Avv. accusatore: Signora Maria, lei lo ha riconosciuto l'assassino di suo nipote, Salvatore Montevecchio? Sa dirmi chi sia?
S. Rompicapo: Sì! Era, era, era, era...Vito Mezzacanna il vagabondo del paese.
Avv. difensore: Lei presume che il mio cliente sia l'assassino, ma come l'ha riconosciuto se la casa era al buio?
S. Rompicapo: L'ho visto perchè la lucerna che era in casa ha illuminato il suo volto quando gli è caduta la pezzuola dal viso. Ma la prego, non mi faccia più domande... (piange). Se penso alla triste sorte di mio nipote, mi viene un nodo alla gola.
Avv. difensore: Non ho altre domande.
Giudice: L'udienza è rimandata alle 11.00 di domani. La corte si aggiorna.
(Batte il martello).
Cancelliere: In piedi esce la corte.
IL GIORNO DOPO...
Cancelliere: In piedi entra la corte.
Giudice: In base all'art.1158, comma 2 del codice penale dichiaro Vito Mezzacanna e Puddicinu Ciccallegra colpevoli. Dovranno scontare 20 anni di pena nel Carcere Regina Celi di Roma
L'udienza è tolta.
FINE
Tutti gli attori, si mettono intorno a Lea che inizia a fare un breve discorso.
La Mafia si può sconfiggere!
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Mafia alla sbarra
personaggi
Giudice
Avvocato Rossi difesa
Avvocato Verdi accusa
Guardiano testimone difesa
Signor Provola costruttore testimone difesa
Signora Pinelli vittima di Mafia
Fantasma vittima di Mafia
Vincenzo Giustizia
Alberti Lo Stato
Aula di tribunale
Giudice - Si celebra il processo a carico della Mafia accusata di avere provocato , in tanti anni di attività , danni gravissimi all ' umanità ed all ' ambiente. Imputata , ha qualcosa da dire ?
Avvocato Rossi - La mia assistita si proclama innocente ...E vittima di ingiuste
calunnie . Voglio ricordare a questa corte che la signora ,oggi accusata , ha investito tanti capitali per il benessere della comunità . Ha costruito strade e abitazioni , ha contribuito allo smaltimento dei rifiuti , ha dato lavoro a chi ne era privo .Non voglio certo affermare che abbia la coscienza completamente pulita ...qualche peccatuccio l 'ha commesso , ma chi è senza colpe scagli la prima pietra ... Talvolta ha alzato la voce , ma solo per essere ascoltata dai prepotenti che le negavano quanto le spettava di diritto . Forse non merita lodi , ma neanche accuse infamanti ! Alcune testimonianze confermeranno la sua buona fede e mostreranno il raggiro di cui è vittima .
Guardiano - Sacrosante parole , vostro onore , ero disoccupato e grazie alla Mafia ho un lavoro che mi permette di vivere degnamente. Lavoro come guardiano nella discarica di contrada Puzzola . Mi creda Eccellenza sono tanti che devono ringraziare la Mafia per trovato un lavoro .
Avvocato Verdi - Lavoro ? Lavoro ! Lei chiama lavoro coprire chilometri e chilometri di bellissime spiagge con rifiuti tossici ? Trasformare boschi secolari in discariche ,è un lavoro ? L 'oasi naturale , situata vicino la discarica dove lei lavorava ,non esiste più! Lei naturalmente non sa nulla ...
Guardiano - Ed io che ci posso fare ? Io non ho fatto niente e non ho visto niente di insolito . Tutte le piante prima poi si ammalano...Queste dell'oasi prima hanno cambiato colore , poi hanno perso le foglie ed infine il fusto si è rinsecchito. Succede la stessa cosa alle piante che compra mia moglie . Io sono ignorante e non conosco le malattie delle piante .
Avvocato Verdi - Certamente , lei non sa ...non ha visto niente ... non ha sentito nulla . Vuole essere così cortese da spiegare a tutti noi , perché si recava al lavoro indossando una tuta spaziale ed una maschera antigas?
Guardiano -Eccellenza , vostro onore ...deve sapere che il posto è isolato ed
...io mi vestivo così per spaventare i malintenzionati ... Non è forse vero che i contadini mettono nei campi gli spaventapasseri per difendere la frutta dagli uccelli ?
Forte brusio si solleva dall'aula . L'usciere fa entrare un altro testimone
Signor Provola - Io non ero nessuno , dalle mie parti si dice : " Nuddu ammiscatu cu nenti " , la Mafia mi ha fatto da madre. Mi ha alloggiato , mi ha sfamato , mi ha fatto conoscere le persone giuste.. . Oggi sono un affermato costruttore , vivo in una villa con piscina, posseggo auto di grossa cilindrata , i miei figli frequentano lussuosi collegi.
Avvocato Verdi - Bravo ,ha ottenuto il successo grazie alla sua abilità , ma... come ha iniziato , chi le ha anticipato i soldi da investire ? Quanta corruzione , quante minacce , quante estorsioni , quante morti si nascondono dietro la sua ricchezza ?
Signor Provola - Le assicuro che tutte le mie attività sono legali ... Indaghi , interroghi i miei dipendenti, si informi con chi vuole , tutti giureranno sulla mia onestà . I soldi per iniziare ? Gli amici Eccellenza , amici sinceri , amici disinteressati , amici generosi mi hanno aiutato .Amici che hanno avuto fiducia nella mia abilità !
Avvocato Verdi - Mercanti di morte ,trafficanti di droga , di armi ,questi sono i suoi amici .Uomini senza scrupoli che hanno soffocato l 'economia sana e pulita usando l 'intimidazione e la violenza . Lei è diventato supermiliardario , grazie al riciclaggio di denaro sporco. Penetrato nel circuito economico , questo denaro senza nome , spesso macchiato di sangue ,si è , come per miracolo , purificato ,
permettendo a lei ed ai suoi degni amici di vivere nel lusso .
Dall'aula si solleva un forte brusio .
Giudice - Silenzio in aula , si introduca un altro testimone .
L'usciere fa entrare una signora che zoppica, l 'avvocato Verdi premuroso l'aiuta .
Avvocato Verdi - Signora racconti la sua storia dall'inizio .
Signora Pinelli -Vivevo in una bella fattoria alla periferia della città ,insieme alla mia famiglia ed a tanti animali . Una sera di settembre , mentre con mio marito guardavo la televisione ho sentito mia figlia Alessandra gridare :" Mamma , mamma , aiuto non riesco a camminare " I giorni passavano ed Alessandra non camminava più, se non appoggiandosi ai mobili di casa .
La signora si interrompe commossa
Avvocato Rossi - E' chiaro ha avuto un incidente . All 'epoca dei fatti sua figlia frequentava un ragazzo di nome Pino . Tutti nella zona , ancora ricordano il rombo assordante del motorino potenziato illegalmente e la guida spericolata di quel ragazzo . E' probabile che sua figlia sia caduta dal motorino e le abbia nascosto la verità .
Signora Pinelli - Sì , mia figlia ha avuto un incidente , ma non col motorino . Dopo di lei , nel giro di sei mesi siamo diventati tutti zoppi ,anche gli animali : cavalli , mucche ,vitellini, maiali ,si sono messi a zoppicare .In quaranta siamo diventati zoppi . Ci hanno sottoposto a ricoveri ,esami , analisi , ricerche , a distanza di 50 anni è arrivata la spiegazione : siamo il primo caso accertato di intossicazione ambientale in Italia . Un fosfato contenuto in un bidone e seppellito nella vicina discarica aveva contaminato l 'acqua e la verdura della nostra fattoria .
Avvocato Rossi - Ci risiamo ! Il solito problema dello smaltimento dei rifiuti ! Si cercava un colpevole su cui fare ricadere tutte le colpe , ecco il capro espiatorio: la Mafia . La mia cliente è stata chiamata con disprezzo" Predone dell 'ambiente " Ladra di memorie " hanno inventato apposta per lei il termine nuovo " Ecomafia " . Oggi tutti fingono di non sapere che discariche abusive trasformavano l 'Italia in una grande pattumiera , eppure sui mass media erano frequenti le inchieste e i dossier sull 'argomento . Imbroglioni ! Pur di liberarsi della ingombrante presenza di tonnellate quotidiane di rifiuti urbani e di scottanti rifiuti tossici , gli amministratori e gli industriali chiudevano un occhio e forse anche l'altro . Costoro che oggi sono così scandalizzati si accontentavano di verifiche formali , tutte di carta . In verità sono convinto che responsabili dei gravi danni ambientali sono in tanti ... Colpevoli sono coloro che materialmente operavano, ma anche quelli che sapevano e tacevano .
Forte mormorio nell'aula . Il giudice invita alla calma .L 'usciere fa entrare un altro testimone.
Fantasma - Quando vinsi la gara d 'appalto per il tratto di autostrada Capo di Buona Speranza - Fine di Malaugurio ero convinto di avere assicurato il benessere alla mia famiglia ,invece...Subito cominciarono le minacce e le richieste di estorsione . Mi rifiutai di pagare ed un giorno un 'esplosione distrusse il cantiere .Rimasi ucciso insieme al guardiano .
Avvocato Rossi - Mi oppongo vostro onore , il testimone afferma di essere stato ucciso , è dunque un fantasma . Non può essere accettata la testimonianza di un fantasma .
Fantasma - Sì , sono un fantasma , ed ho chiesto un permesso speciale per partecipare a questo processo . Non sono venuto per chiedere vendetta ... là dove io mi trovo questa parola non si conosce . Io perdono chi tanto male ha fatto ai miei cari , ma la giustizia terrena non può fare a meno di punire il colpevole , una pena deve essere inflitta . Non una sterile punizione , ma un 'occasione per recuperare i valori dimenticati . Mai più nel futuro i bambini dovranno piangere perché una mano violenta , della presenza del padre li ha privati ... mi chiamano ...non posso aggiungere altro , il mio tempo è scaduto .
L 'avvocato Rossi parla sottovoce con un collega , poi si rivolge al giudice
Avvocato Rossi - Vostro onore , chiamo a testimoniare il signor Vincenzo Giustizia .
Si fa avanti un distinto signore con la barba lunga sorreggendosi ad un bastone .
Vincenzo Giustizia - Sono tutte vere le affermazioni , ma solo in parte risultano complete ...Nessuno ha nominato il signor Alberto Lo Stato , anche lui ha le sue colpe !Nella mia lunga vita ne ho viste di ogni colore . Bravi ragazzi precipitare nel nero pozzo della criminalità , perché il presente offriva solo miseria ed il futuro altra miseria e disoccupazione . Doveva aiutarli Alberto Lo Stato , ma era in vacanza con la famiglia .
Dal pubblico si alza un uomo e agitato prende la parola
Alberto Lo Stato - Sono io Alberto Lo Stato . Sono accusato ingiustamente .Ho costruito scuole per istruirli, case per alloggiarli e giardini per divertirli . Troppe sono le tentazioni . Tutto e subito sempre pretendono .
Il signor Lo Stato viene zittito ed il testimone continua a parlare
Vincenzo Giustizia - Quanta amarezza ho accumulato nei miei lunghi anni ! Ho visto chiusi per le minacce e le estorsioni negozi e fabbriche . Persone piangenti senza lavoro , ridotti in miseria , osservare impotenti gli aguzzini ostentare ricchezze improvvise .
Finite le testimonianze la corte si ritira per deliberare . Dopo un po' entra la corte
Giudice - Esaminati i fatti , ascoltate le testimonianze , dichiaro Mafia colpevole . Per risarcire i danni arrecati , dovrà per il resto della sua vita aiutare l 'umanità e ogni giorno preparerà" Le ricette di Nonna Speranza " . Ricette speciali per gli ingredienti miracolosi. Piano , piano i sani valori risorgeranno , le coscienze muteranno e noi tutti vivremo in un mondo migliore .
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