PROGETTO EDUCATIVO
DIDATTICO DI CLASSE
CLASSE 2^ B -
1) Analisi della situazione iniziale
La classe II B è composta da ...., ... provenienti nella quasi totalità dalla I B.
La partecipazione alla vita scolastica non è del tutto adeguata; ad alcuni alunni particolarmente motivati, si contrappongono altri per i quali la scuola sembra essere un mero luogo di aggregazione, dove lo studio costituisce non un momento essenziale, ma unattività quasi secondaria
Dagli accertamenti condotti attraverso le prove di ingresso si evidenzia la seguente situazione:
.Gli alunni: *****, *********, *******, *********, mostrano di possedere pienamente i prerequisiti richiesti, si applicano nello studio con regolarità ampliando con ricerche personali gli argomenti proposti. Sono anche in grado di fornire un valido aiuto ai compagni in difficoltà.
.Gli alunni ********, ******, ***********, *****, ********, *********, *****, *******, *****, *****, mostrano di possedere i prerequisiti, ma hanno un metodo di lavoro che non consente ancora loro una piena autonomia, hanno bisogno di essere accuratamente controllati per evitare che si disperdano su argomenti secondari.
.Gli alunni: **********,**********, ******** mostrano di aver raggiunto nello scorso anno scolastico gli obiettivi minimi per cui necessitano di essere seguiti con particolare sollecitudine, anche perché la loro soglia di attenzione è molto bassa.
.Per ultimi si citano gli alunni ******* e ******** che presentano gravissime lacune nella lingua orale e scritta con indispensabili interventi di recupero; ******** per mancanza di prerequisiti, ******** perché proveniente dallestero.
In conformità a quanto indicato nel P.O.F., il Consiglio di classe fa propri gli obiettivi dellistruzione proposti dal Consiglio dEuropa (30\08\89) che mirano ad offrire allalunno molteplici opportunità di socializzazione e di alfabetizzazione.
Saper trattare con le persone
Ascoltare gli altri
Lavorare in équipe
Adattarsi a nuove situazioni
Organizzarsi
Essere motivati allapprendimento permanente
Raccogliere informazioni dopo averle scelte
Pensare in modo logico e critico
Risolvere i problemi
Capire ciò che è essenziale e riassumerlo
Per quanto riguarda la definizione degli obiettivi didattici sia in relazione allarea non cognitiva che cognitiva si fa riferimento allapposito foglio (mod. C) allegato al registro dellinsegnante.
Gli itinerari didattici, suddivisi per discipline, vengono allegati alla presente programmazione.
Per quanto attiene alle abilità da perseguire, ricavate dai criteri della scheda di valutazione, si fa riferimento a quanto indicato nel P.O.F., e al registro personale, che prevedono appositi spazi per lindicazione delle abilità prescelte.
Gli obiettivi saranno perseguiti attraverso un percorso didattico articolato in unità didattiche che è organizzato in modo comune per le classi parallele. In ogni U.D. sono indicati i tempi approssimativi, gli obiettivi specifici, attività, mezzi, strumenti, risorse e strategie per il recupero e il vantaggio, tipi di verifica e risultati complessivi.
Per ampliare lofferta formativa della scuola gli alunni potranno seguire un curricolo opzionale, scegliendo tra le attività pomeridiane indicate nel P.O.F.
Le attività opzionali saranno attuate secondo le modalità indicate nei vari progetti; i risultati delle verifiche saranno riportati negli appositi spazi nel registro personale.
I progetti prevedono le seguenti tematiche:
Attività sportive
Drammatizzazione
Ceramica
Lingue straniere
Il modulo orario in vigore per il tempo prolungato è di 36 ore settimanali con due prolungamenti pomeridiani il lunedì e il venerdì. Sono previste quattro ore di contemporaneità per gli insegnanti di lettere, matematica e lingua straniera.Le ore di contemporaneità saranno articolate in modo da consentire:
La possibilità di operare in contemporaneità favorirà un lavoro per gruppi omogenei, da svolgersi in spazi diversi, con interventi individualizzati.
La disciplina offrirà il proprio contributo a quelle attività formative che forniranno ai ragazzi lopportunità di crescere cercando un proprio ruolo nella società in cui vivono.Pertanto, litaliano fornirà un supporto indispensabile alla realizzazione delle suddette attività, poiché gli alunni attraverso lascolto, la riflessione, il dibattito, la verbalizzazione, potranno prendere coscienza delle problematiche presenti nella società attuale.
In particolare saranno proposte le seguenti attività:
Educazione ai beni culturali
Lattività mira a far conoscere e apprezzare agli alunni i beni culturali presenti sul territorio; saranno preparati alcuni ragazzi come miniguide che aiuteranno i compagni a conoscere più dettagliatamente i monumenti barocchi di Catania; è perciò prevista una visita a Catania in orario antimeridiano.
Educazione alla sessualità
Il delicato momento delladolescenza che vede sviluppare i caratteri sessuali specifici, le forti pulsioni, la scoperta dellaltro sesso, indicano in questa età il momento migliore per unattenta educazione sessuale che consenta una serena e consapevole maturazione.
Educazione alla salute
Il progetto, si propone di promuovere negli alunni una riflessione critica sulla "salute" come bene fondamentale delluomo, obiettivo da perseguire al fine di una vita più serena e di rapporti più armoniosi con gli altri e con lambiente; è prevista una visita guidata allazienda Zappalà di Zafferana Etnea nel mese di Marzo.
Educazione ambientale
Per una maggiore consapevolezza e conoscenza dellambiente circostante saranno proposte due visite guidate ad aprile: Monte Minardo gole del Simeto; a maggio monti Sartorius e pineta Ragabo.
Progetto cinema
Tale attività ha come obiettivo finale di promuovere negli alunni una riflessione sul linguaggio filmico e sui messaggi da esso veicolati al fine di attivare una fruizione critica di tale forma di spettacolo.
Progetto teatro
Lattività si propone lo scopo di far acquisire agli alunni la capacità di recitare, superando le naturali inibizioni, di testi significativi.
Progetto SeT
Il progetto, che ha visto coinvolti nellaggiornamento i docenti di matematica\scienze dei diversi gradi di scuola, ha come obiettivo finale: "Acquisire competenze operative e la possibilità di utilizzare conoscenze specifiche in modo più diretto e sperimentale"
Per le seconde classi largomento è: "Come è fatta una pianta: osservazioni al microscopio; esperimenti in laboratorio sulle funzioni delle piante e la sintesi clorofilliana".
Lorganizzazione scolastica sul tempo prolungato e le compresenze offre un maggior tempo da poter dedicare agli interventi individualizzati. Si faranno, pertanto, dei gruppi di lavoro omogenei od eterogenei, a seconda del tipo di lavoro da svolgere, che avranno come obiettivo di sviluppare ulteriormente le competenze già acquisite o recuperare quei contenuti non ancora pienamente posseduti.
I gruppi vantaggio\consolidamento\recupero saranno costituiti secondo quanto indicato al primo punto. Un caso a sé rappresenta Petralia che necessita di un lavoro assolutamente individualizzato per colmare le gravi lacune che presenta nellapprendimento.Si cercherà in ogni modo di favorire il lavoro di gruppo che consentirà agli alunni di collaborare con i compagni e ai più "bravi" di aiutare i "meno bravi" favorendo la ricerca personale di dati, schede, fonti di informazione. Si utilizzeranno non soltanto i testi scolastici in uso, ma anche video-cassette, giornali, pubblicazioni di vario genere, anche forniti dagli stessi alunni. Si favorirà in ogni modo lo scambio di idee e il dibattito aperto senza tema di essere giudicati, coinvolgendo maggiormente quegli alunni più timidi e restii a parlare in pubblico.
Durante lanno scolastico sono previste:
visite guidate di un solo giorno, in relazione alle attività formative
la partecipazione ai concerti organizzati dallAssociazione Musicale Etnea (v. programmazione Educazione musicale).
Gli alunni saranno sempre adeguatamente preparati da incontri con il referente del progetto.
Il momento della verifica e della valutazione è certamente uno dei più difficili, perché si tratta di "tirare le somme" di tutto il lavoro svolto e si verifica non soltanto ciò che lalunno ha appreso ma anche ciò che linsegnante ha saputo insegnare: è rimettere in gioco le proprie competenze. Sarebbe utile sdrammatizzare alquanto il momento della verifica, rendendolo una pratica costante e normale durante lattività didattica, comprendendo che la presenza di errori, se può generare frustrazione deve però essere di stimolo a comprendere lo stesso errore, superarlo e non ripeterlo. Lesperienza umana insegna che lapprendimento in generale avviene per tentativi ed errori, e che con lo sforzo e limpegno si può superare un momento negativo, alla ricerca di una giusta gratificazione che rinforzi lapprendimento.
La valutazione dovrà, quindi, essere formativa, linsegnante spiegherà lerrore, magari aiutando lalunno a individuarlo da se stesso, e predisponendo ad esempio delle schede per le esercitazioni individuali.
Da una fase diagnostica si passa a una fase di intervento mirato a correggere lerrore. Pertanto, la valutazione sarà usata in modo strategico e verrà vista non come punizione, ma come un giusto e condiviso giudizio finalizzato al miglioramento di sé.
Si utilizzeranno verifiche di tipo soggettivo (tema) per valutare le abilità produttive; verifiche oggettive per misurare le conoscenze acquisite.
I temi saranno valutati su una griglia di valutazione elaborata dai colleghi negli anni scorsi; le prove oggettive con punteggi su cui sarà calcolata la percentuale e il relativo livello raggiunto. I giudizi sono articolati su cinque livelli.
La valutazione finale terrà conto dei descrittori disciplinari allegati, di cui viene indicato il III livello quale soglia di accettabilità
Per quanto attiene agli obiettivi trasversali, si utilizzeranno i descrittori previsti nel "modello C" allegato al registro personale.Tale modello costituirà la base su cui si articolerà lincontro intermedio con le famiglie.
Nellosservanza della trasparenza, i risultati delle prove saranno sempre comunicati agli alunni e ai genitori mediante registrazione su modelli prestampati.
Gli obiettivi minimi individuati dal Consiglio di classe sono i seguenti:
Area non cognitiva:
Presta attenzione alle attività
Si interessa alle attività che ritiene più congeniali
Rispetta generalmente le consegne
E sempre provvisto del materiale
Sa quasi sempre organizzare tempo, materiali, informazioni
Esegue le consegne in modo completo anche se non accurato
Produce lavori corretti anche se non sempre impostati autonomamente
E ben inserito nel gruppo-classe
Collabora con i compagni
Rispetta le norme stabilite
Area cognitiva
Comprende nelle linee essenziali il significato dei messaggi verbali e non verbali
Produce messaggi verbali esponendo in maniera sostanzialmenten corretta e coerente
Produce messaggi non verbali chiari utilizzando in maniera sostanzialmente corretta jl linguaggio indicato
Rielabora le informazioni in maniera corretta
Sa utilizzare tecniche e conoscenze acquisite talvolta in situazioni nuove
Sa stabilire confronti rilevando le analogie e le differenze più evidenti
Coglie le relazioni semplici
Individua i dati di un problema e spesso propone tecniche e procedure adeguate alla soluzione
La coordinatrice del Consiglio di classe