PROGRAMMAZIONE DEL
CONSIGLIO
CLASSE 3 B
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
La classe 3B è costituita da ... alunni, ... maschi e ... femmine provenienti dalla medesima sezione della classe precedente.
I livelli di partenza del gruppo-classe e dei singoli alunni sono stati rilevati dai docenti in seguito:
Il gruppo è discretamente assortito e amalgamato, malgrado la diversità delle sollecitazioni socio-ambientali e la contrapposizione m/f delle dinamiche relazionali interne. Tutti complessivamente rispettano le norme di vita scolastica; alcuni, tuttavia, sono oggetto di continui richiami da parte degli insegnanti, per la notevole vivacità ed esuberanza.
La maggior parte di essi lavora con impegno e volontà di migliorare, una minoranza necessita di stimoli e controllo continuo perché poco consapevole dei propri doveri o per scarsa fiducia delle proprie possibilità.
Per gli alunni x e x è prevista la presenza dellinsegnante di sostegno per 12 ore settimanali, che ha programmato insieme al c.d.c. un progetto individualizzato innestato nel percorso educativo- didattico della classe.
Sono state individuate nella classe tre fasce di livello.
Prima fascia
1)Atteggiamento nei confronti dellesperienza scolastica:
alunni responsabili, autonomi, impegnati ed interessati alle varie attività didattiche.
2) Relazionalità:
alunni disponibili alla collaborazione e ben inseriti nel gruppo classe, dove fungono da elementi di stimolo e coesione.
3) Esperienze, conoscenze, abilità e modi dellapprendimento:
possiedono i prerequisiti , hanno soddisfacenti abilità di ricezione, di rielaborazione e capacità di approfondire in modo autonomo e personale quanto proposto.
Seconda fascia
1)Atteggiamento nei confronti dellesperienza scolastica:
alunni discretamente impegnati ed interessati, alcuni necessitano talvolta di stimoli e richiami per poter procedere autonomamente ed attivamente.
1)Relazionalità:
alunni socievoli e sufficientemente collaborativi allinterno del gruppo classe.
1)Esperienze, conoscenze, abilità e modi dellapprendimento:
comprendono loggetto delle conversazioni e ne colgono gli aspetti fondamentali, comunicano in modo pertinente ma non sempre in maniera esauriente e con una corretta terminologia. Sono sostanzialmente in possesso dei prerequisiti.
Terza fascia
1)Atteggiamento nei confronti dellesperienza scolastica:
alunni scarsamente e/o sufficientemente motivati nei confronti dellesperienza scolastica. Limpegno e lapplicazione nello studio non sono costanti.
1)Relazionalità:
tendono ad essere gregari allinterno del gruppo classe, ad isolarsi o fungono da elementi di disturbo.
1)Esperienze, conoscenze, abilità e modi dellapprendimento:
presentano parziale possesso dei prerequisiti, metodo di lavoro approssimativo.Comprendono sufficientemente o in modo superficiale messaggi verbali e non verbali. Hanno povertà lessicale e utilizzano con difficoltà la terminologia specifica.Producono testi poco organici e corretti.
Gli alunni x e x non sono del tutto autonomi nello svolgimento del lavoro scolastico, possiedono solo in parte i prerequisiti e necessitano di una guida, soprattutto per la produzione scritta ( si fa riferimento alla relativa programmazione individualizzata).
AREA PSICOMOTORIA
Allinizio dellanno gli allievi sono stati sottoposti a prove iniziali dalle quali si evidenzia la seguente situazione:
OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI GENERALI
In relazione alla situazione di partenza degli alunni e sulla base delle direttive generali del P.O.F., il c.d.c. si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi, ispirati a quelli formulati dal Consiglio dEuropa:
SVILUPPO DELLA SOCIALITA "INTERNA"
SVILUPPO DELLA SOCIALITA "ESTERNA"
amicizia;
SVILUPPO DELLAUTONOMIA E DELLA CRITICITA
SVILUPPO DELL IDENTITA PERSONALE
SVILUPPO DELLE CAPACITA COMUNICATIVE, LOGICHE E DI COMPRENSIONE
CONTENUTI DISCIPLINARI E OBIETTIVI SPECIFICI
Si rimanda alla programmazione didattica per disciplina, allegata alla presente programmazione.
DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE MINIME
Gli obiettivi minimi disciplinari sono indicati dal singolo docente nella programmazione personale.
Le competenze minime riferite agli obiettivi trasversali dellarea cognitiva e non cognitiva, stabilite dal c.d.c., sono le seguenti:
AREA NON COGNITIVA
AREA COGNITIVA
INDIVIDUAZIONE E DEFINIZIONE DELLE STRATEGIE METODOLOGICHE
Si attueranno strategie metodologiche tese a rendere più efficace possibile il percorso di apprendimento per tutti gli alunni:
Inoltre la metodologia poggerà sui seguenti punti:
STRUMENTI UTILIZZATI
libri di testo, libri della biblioteca, giornali, mezzi audiovisivi, computer e tutto ciò che sarà ritenuto utile per il conseguimento degli obiettivi.
STRUTTURAZIONE DEI CURRICOLI ED UTILIZZAZIONE DELLA FLESSIBILITA
La classe III B è a tempo prolungato. Ciò permette unorganizzazione più flessibile di spazi e tempi operativi, per venire maggiormente incontro ai bisogni e agli interessi degli alunni, anche mediante lutilizzo sistematico dei laboratori, soprattutto quello di informatica.
Le ore di contemporaneità (4 ore settimanali) verranno utilizzate per potenziare, consolidare, recuperare competenze cognitive e non degli alunni.
Le modalità operative strutturate dai docenti interessati, cioè lettere, scienze matematiche e lingua inglese, sono le seguenti:
Durante le ore di contemporaneità, ( a seconda delle esigenze disciplinari), gli alunni verranno divisi in due gruppi omogenei o eterogenei, che lavoreranno in ambienti diversi:
In particolare, nell ora di martedì (4° ora) e in quella del sabato, tutti gli alunni, con ripartizione secondo lordine alfabetico, svolgeranno attività di informatica nello specifico laboratorio.
Le ore di contemporaneità verranno utilizzate anche per lo sviluppo di sezioni di progetti formativi.
INTERVENTI INDIVIDUALIZZATI
Gli interventi per il recupero e per il vantaggio mireranno a rendere più efficace possibile il percorso di apprendimento per tutti gli alunni. In particolare, gli interventi per il recupero mireranno allacquisizione di un ordinato metodo di lavoro e di studio e alla padronanza delle abilità di base; si useranno strategie che facilitino lorganizzazione dei contenuti e si proporranno attività semplificate e calibrate, che saranno seguite e supportate dal docente.
Gli interventi per il vantaggio mireranno al consolidamento del metodo di studio e di lavoro in modo da sviluppare lautonomia operativa e far acquisire un metodo scientifico. Verranno approfonditi, i contenuti proposti durante le attività didattiche e potenziate le abilità logico matematiche e linguistiche.
PROGETTO SET
Il c.d.c. prevede lattuazione del "Progetto Educazione Scientifico Tecnologica". Tale progetto consiste nello svolgimento di unità didattiche dirette allacquisizione do conoscenze e competenze tecniche e scientifiche attraverso una metodologia sperimentale e laboratoriale.
Viene stabilito come obiettivo la conoscenza e la tutela della tipologia di bosco presenti nel territorio circostante.
ATTIVITA FORMATIVE
Per la classe, durante lanno scolastico, verranno svolte le seguenti attività formative:
EDUCAZIONE AMBIENTALE
Ha come obiettivo finale quello di far acquisire comportamenti finalizzati ad una corretta fruizione delle risorse e al rispetto dellambiente naturale.
Discipline coinvolte: scienze, ed. fisica.
EDUCAZIONE ALLA LEGALITA:
ha come obiettivo finale quello di promuovere il rispetto delle leggi e delle istituzioni e la consapevolezza dei diritti e dei doveri che regolano; rapporti tra gli individui in uno Stato democratico.
Discipline coinvolte: lettere.
EDUCAZIONE STRADALE
Ha come obiettivo lacquisizione di comportamenti corretti nella strada, sviluppando il senso di responsabilità.
Discipline coinvolte: lettere, ed. fisica, ed. tecnica.
EDUCAZIONE ALLE PARI OPPORTUNITA
Ha come obiettivo quello di promuovere negli alunni una riflessione sui ruoli femminili e maschili e sui modelli culturali sottesi, in funzione di una corretta presa di coscienza della propria individualità e della maturazione di un atteggiamento basato su principi di parità e corresponsabilità.
Discipline coinvolte: lettere.
PROGETTO CINEMA
Ha come obiettivo la comprensione del linguaggio filmico e dei messaggi da esso veicolati. La visione di ciascun film sarà preceduta e seguita da un dibattito e dalla compilazione di un questionario. Potranno essere vagliate sia la componente delladesione motivata e responsabile sia la capacità critica e di interpretazione logica.
Discipline coinvolte: lettere.
TEATRO
Promuovere lautostima e la fiducia in se stesso, favorisce il pieno sviluppo della personalità nei vari aspetti e la ricerca di un proprio ruolo nella società.
Discipline coinvolte: lettere, ed. musicale.
Per i vari progetti sono previsti incontri con i referenti per dar modo agli alunni di confrontarsi con le problematiche che saranno affrontate, così da poter insieme dare una strutturazione anche più funzionale, dopo aver individuato modalità operative che consentono il raggiungimento delle finalità.
Per la realizzazione delle attività formative si utilizzeranno sia la contemporaneità che la compresenza.
Lo sviluppo di tali attività favorirà il potenziamento, da parte di tutti gli alunni, degli obiettivi trasversali educativi, cognitivi ed operativi, grazie anche al lavoro corrispondente nelle unità di vari disciplinari specifici.
ATTIVITA EXTRASCOLASTICHE
Agli alunni verrà data lopportunità di svolgere, in orario pomeridiano, le seguenti attività extrascolastiche:
ORIENTAMENTO
Lazione orientativa è azione di "accompagnamento" dellalunno che si concretizza nella proposta di percorsi personalizzati di apprendimento.
Lazione educativo didattica incentrata sullapporto orientativo delle diverse discipline aiuterà a sviluppare nellalunno attitudini, preferenze, interessi e valori che nel corso della maturazione orientano e canalizzano le energie verso scelte scolastiche e professionali. Litinerario sarà finalizzato alla ricerca di identità e autonomia decisionale e alla formazione di abilità e capacità funzionali al "saper scegliere" nelle situazioni del quotidiano come nelle situazioni più complesse. La programmazione prevede la conoscenza delle opportunità nel territorio, nei termini di prosecuzione degli studi come di inserimento immediato nel mondo del lavoro.
Nellazione orientativa verranno coinvolti i genitori, ciò al fine di confrontare diversi punti di vista: aspirazioni degli alunni, aspettative dei genitori, obiettivo quadro del rendimento da parte degli insegnanti. Il consiglio orientativo sarà la risultante di questi ed altri fattori, particolarmente i riferimenti del Mod.C.
CRITERI DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE
Le verifiche saranno periodiche e sistematiche , allo0 scopo di valutare lintervento didattico e metodologico dellinsegnante e lapprendimento dellalunno. Le verifiche in itinere avranno la funzione di raccogliere le informazioni utili per riprogrammare interventi o sezioni di progetto, le prove sommative, invece, verranno utilizzate prevalentemente come strumento di valutazione.
Naturalmente si terrà conto dei livelli di partenza delle capacità e dellimpegno dei soggetti , del profitto e delleffettivo conseguimento degli obiettivi cognitivi e non. Si utilizzeranno prove oggettive e strutturate, prove soggettive scritte e/o orali, lavori di gruppo, cartelloni ecc.
Per quanto riguarda gli obiettivi trasversali, si utilizzeranno, i descrittori previsti dallapposito modello e allegato al registro personale dei docenti. Su tale modello si baserà lincontro con i genitori degli alunni, i quali potranno così rilevare lo sviluppo dellapprendimento e landamento didattico disciplinare dei propri figli. Tale incontro verrà effettuato nei mesi di dicembre e maggio.
In relazione alle attività formative è prevista la somministrazione di prove oggettive per classi parallele, mediante luso del computer, in periodi concordati e con utilizzo di "facil test".