PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO
CLASSE 3 D
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
A - SITUAZIONE SOCIO-AMBIENTALE E STORIA DELLA CLASSE
La classe III^ D è composta da ... alunni (... femmine e ... maschi ).
La scolaresca, anche se nel corso del triennio ha dovuto cambiare diversi insegnanti, superato un primo momento di adattamento,si mostra disponibile e pronta a collaborare secondo le proprie capacità, ad eccezione di pochi elementi che evidenziano notevoli carenze nella preparazione di base, difficoltà nellelaborazione dei contenuti, incostanza nellimpegno e nellinteresse.
B - ANALISI DELLE CARATTERISTICHE DINGRESSO
Le prove dingresso e le osservazioni sistematiche quotidiane, rilevate da tutti i docenti durante le attività didattiche hanno permesso di individuare tre gruppi di alunni che presentano livelli di preparazione eterogenei
SCELTE EDUCATIVE
In conformità a quanto indicato nel P.O.F. il Consiglio di Classe fa propri gli obiettivi proposti dal Consiglio dEuropa
(30/8089) che mirano ad offrire allalunno molteplici opportunità di socializzazione e di alfabetizzazione:
Per quanto riguarda la definizione degli obiettivi didattici sia in relazione allarea non cognitiva che cognitiva si fa riferimento allapposito foglio (mod. C) allegato ai registri degli insegnanti.
2. Obiettivi educativo-didattici
Data questa situazione di partenza, il Consiglio di classe, in linea con quanto definito nel Piano dellofferta formativa (POF), si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi che si ispirano a quelli formulati dal Consiglio d'Europa e, ovviamente, a quelli contenuti nei Nuovi Programmi:
A) Obiettivi educativi
1) Far acquisire all'alunno comportamenti adeguati ad una realtà in continuo cambiamento (cfr. ADATTARSI A NUOVE SITUAZIONI, possedere IMMAGINAZIONE E CREATIVITÀ, saper RISOLVERE PROBLEMI).
2) Far acquisire comportamenti che favoriscano lo scambio culturale (cfr. SAPER TRATTARE CON LE PERSONE, ASCOLTARE GLI ALTRI, LAVORARE IN ÉQUIPE).
3) Stimolare nell'alunno il desiderio di conoscenza così da motivarlo all'apprendimento (cfr. ESSERE MOTIVATI ALL'APPRENDIMENTO PERMANENTE).
4) Contribuire ad un armonico sviluppo della persona fisica e psichica dell'alunno (cfr. obiettivi finali delle attività di Ed. alla salute e di Ed. alla sicurezza).
5) Contribuire all'acquisizione di comportamenti corretti verso gli altri (cfr. ob. di Ed. alle pari opportunità, , Ed. civile contro la mafia, Ed. alla solidarietà).
6) Promuovere comportamenti miranti all'acquisizione di uno spirito critico (cfr. PENSARE IN MODO LOGICO E CRITICO) anche nei confronti dei messaggi e dei linguaggi dei mass- media (cfr.ob. di Ed. alla multimedialità, del Progetto cinema e di Informatica).
7) Promuovere comportamenti adeguati alla formazione di un cittadino responsabile (cfr. ob. di Ed. ambientale, Ed. alla solidarietà, Ed. ai beni culturali, E. alla sicurezza, Ed. civile contro la mafia).
8) Promuovere atteggiamenti funzionali alla capacità di operare scelte realistiche e responsabili (cfr. ob. Orientamento).
B) Obiettivi didattici: area non cognitiva
Partecipazione alla vita scolastica:
1) Presta attenzione alle attività svolte
2) E' interessato alle attività
3) Rispetta le consegne
4) E sempre provvisto del materiale necessario
Metodo di studio e di lavoro:
5) Sa organizzare tempi, materiali e fasi di lavoro
6) Esegue le consegne in modo accurato
7) Imposta ed esegue autonomamente lavori corretti
Capacità di relazionarsi:
8) E' ben inserito nel gruppo classe
9) Collabora con tutti i compagni
10) Rispetta le norme della vita scolastica
C) Obiettivi didattici: area cognitiva
Capacità di comunicazione:
1) Comprende il significato dei messaggi verbali utilizzati nelle diverse discipline
2) Comprende il significato dei messaggi non verbali utilizzati nelle diverse discipline
3) Produce messaggi verbali esponendo, oralmente e/o per iscritto, in maniera coerente e
utilizzando la terminologia specifica
4) Produce messaggi non verbali chiari e completi utilizzando correttamente il linguaggio
adeguato
Capacità di rielaborazione e applicazione:
5) E' in grado di rielaborare i messaggi anche in modo originale
6) Utilizza in situazioni nuove tecniche e conoscenze acquisite
Abilità logiche:
7) Sa stabilire confronti rilevando analogie e differenze
8) Sa stabilire relazioni di spazio, tempo, causa ed effetto
9) Individua i dati di un problema e sa proporre soluzioni anche originali.
3. Descrizione delle competenze minime
Così come stabilito in relazione alle singole discipline, anche nellambito del Consiglio di classe si individuano le competenze minime da perseguire:
Area non cognitiva:
1. Presta attenzione alle attività
2. Si interessa almeno alle attività che ritiene più congeniali
8. E' ben inserito nel gruppo classe
9. Collabora con tutti i compagni
10. Rispetta le norme stabilite
Area cognitiva:
1. Comprende nelle linee essenziali il significato dei messaggi verbali e non verbali
2. Produce messaggi verbali esponendo in maniera sostanzialmente corretta e coerente
3. Produce messaggi non verbali chiari utilizzando in maniera sostanzialmente corretta il
linguaggio indicato.
4. Rielabora le informazioni in maniera corretta
5. Sa utilizzare tecniche e conoscenze acquisite talvolta in situazioni nuove
6. Sa stabilire confronti rilevando le analogie e le differenze più evidenti
7. Coglie le relazioni semplici
8. Individua i dati di un problema e spesso propone tecniche e procedure adeguate alla soluzione.
4. Percorsi disciplinari - curricolo opzionale
Il curricolo di ogni disciplina è stato strutturato in UU..DD. e segue un percorso ben delineato e puntualizzato nei tempi, nei contenuti, nelle attività comprese quelle di recupero e vantaggio, nei metodi, strategie e risorse. Il raggiungimento degli obiettivi scelti per ogni unità didattica sarà verificato attraverso prove oggettive e soggettive, per gli alunni che non avranno ottenuto risultati positivi si programmeranno attività di recupero miranti al raggiungimento degli obiettivi minimi. Per una lettura più dettagliata dei curricoli si fa riferimento alle programmazioni delle singole discipline.
Per ampliare l offerta formativa della scuola , gli alunni potranno seguire un "curricolo opzionale", scegliendo tra le attività pomeridiane indicate nel P.O.F.
Le attività suddette, strettamente connesse alle scelte educative e didattiche indicate, saranno attuate secondo le modalità indicate nei progetti; i risultati delle verifiche verranno riportati nei registri personali e contribuiranno a delineare il profilo individuale dellalunno.
Le attività previste per la classe sono:
5. Utilizzazione della flessibilità.
Durante lanno scolastico, secondo la necessità e le disponibilità, si potranno realizzare momenti didattici a classi aperte; tutto ciò da concordarsi.
6. Contributo disciplinare alle attività formative.
Il Consiglio di classe prevede di svolgere, per il corrente anno scolastico, attività formative che, sicuramente, offriranno a tutti gli alunni occasioni di collaborazione e di confronto con i contenuti culturali. Tali attività inoltre, richiedendo un coinvolgimento pluridisciplinare, favoriranno il conseguimento degli obiettivi trasversali sopra esposti, e lacquisizione e/o lo sviluppo di abilità e contenuti disciplinari. Infatti esse offriranno spunti per l'affinamento delle abilità linguistiche (in relazione a Lingua uno e Lingua due) come la comprensione e la produzione di testi, lo sviluppo delle abilità espressive nei vari linguaggi (grafico, musicale ecc.), lacquisizione di termini e procedimenti tecnico-scientifici.
1. Educazione ambientale (ottobre dicembre)
Il progetto prevede lo studio dei problemi riguardanti la tutela dellambiente, presupposto per salvaguardare e conservare il mondo per le generazioni future. In particolare sarà affrontato il tema della corretta gestione dellambiente con particolare riguardo ai problemi relativi allinquinamento ambientale e la ricerca dei rimedi quali il riuso e il riciclaggio dei rifiuti per una prima forma di risparmio energetico.
2. Educazione alla prevenzione e alla sicurezza
In relazione ai rischi derivanti da eventi sismici o incendi, si tenderà a sviluppare la capacità di mettere in atto comportamenti responsabili e corretti in caso di necessità di evacuazione di un edificio. A tal fine verrà predisposto non solo il piano di evacuazione della classe, ma si provvederà a costruire una piantina di uscita e ad attribuire i compiti agli alunni. Si prevede inoltre leffettuazione di alcune prove di simulazione.
3. Educazione alla legalità (febbraio aprile)
Sarà affrontato il problema dellorganizzazione mafiosa nella storia e nellattualità e della lotta alla mafia. E prevista lelaborazione di questionari, schede di sintesi e produzione di testi scritti e orali e di elaborati grafici. Si attiveranno gruppi per lapprofondimento bibliografico dei vari aspetti del problema. Sono programmati incontri e proiezioni di film sullargomento.
4. Educazione alle pari opportunità
Si affronteranno tematiche al fine di promuovere negli alunni una riflessione sui ruoli femminili e maschili e sui modelli culturali che vi sono sottesi in funzione di una corretta presa di coscienza della propria individualità e della maturazione di un atteggiamento improntato ai principi di parità e corresponsabilità. La tematica riguarderà i modelli maschili e femminili nell'ambito familiare e lavorativo: gli stereotipi in famiglia, nel lavoro, nella società.
5. Progetto cinema (gennaio maggio)
Lattività di analisi e di riflessione sul linguaggio filmico e sulle tematiche in tale forma di comunicazione affrontate costituisce il proseguimento del lavoro svolto nei precedenti anni scolastici. La proiezione dei film, che avrà luogo a partire dal mese di gennaio, avverrà, ancora una volta, per classi parallele e offrirà una preziosa occasione di confronto. In particolare si prevede di contribuire allo sviluppo dello spirito critico degli alunni proponendo anche la redazione di testi scritti di tipo interpretativo (recensioni). Per i progetti dettagliati ,comprendenti le varie fasi dei lavori, le attività da svolgere, gli argomenti problematizzati, i coinvolgimenti disciplinari e le verifiche formative, si fa riferimento al POF.
6. Progetto di Educazione Stradale
Si affronteranno tematiche relative alle norme di comportamento riferite al codice della strada per comprendere, condividere e rispettare i valori etico-civili nelle norme di sicurezza stradale.
7. Progetto teatro (gennaio-maggio)
Lattività si propone di far acquisire agli alunni capacità comunicativa attraverso il linguaggio mimico-gestuale ed espressivo e di potenziare gli usi espressivi e creativi delle varie forme di linguaggio attraverso lorganizzazione di un percorso interdisciplinare per una visione corretta ed equilibrata della propria identità.
8. Orientamento
Si effettueranno lavori individuali o di gruppo miranti a far acquisire ad ogni singolo alunno la capacità di saper definire un percorso per la scelta finale di orientamento, di valutare la propria preparazione scolastica, i propri interessi ed aspirazioni. Durante lanno scolastico è previsto un preciso momento in cui i docenti di tutte le discipline ed i discenti focalizzeranno lattenzione su questo argomento, che tuttavia non sarà concluso con la preiscrizione, in quanto fine ultimo dellorientamento è lacquisizione della capacità di imparare a scegliere e a decidere sia da ragazzi che da adulti.
Le attività previste hanno lo scopo di far acquisire competenze operative e la possibilità di utilizzare conoscenze specifiche in modo più diretto e sperimentale. Il progetto si propone di approfondire alcuni aspetti relativi al mondo vegetale presente nellambiente in cui vivono i ragazzi.
Gli interventi per il recupero mireranno principalmente al miglioramento della partecipazione alla vita della classe e alla costruzione di tecniche di studio per un più produttivo metodo di lavoro; si effettueranno interventi finalizzati al recupero delle abilità di base, si useranno strategie che facilitano lorganizzazione dei contenuti, situazioni di lavoro guidato per apprendere e mettere in relazione gli elementi semplici individuati, esercizi di applicazione riferiti al concreto, realizzazione di semplici lavori; letture di brani semplici ed esercizi finalizzati alla comprensione analitica e lessicale dei testi scritti e orali, esercizi di stimolo e guida alla produzione di testi corretti dal punto di vista terminologico, sintattico e dell'organizzazione delle informazioni, esercizi finalizzati a sviluppare la capacità di sintesi mediante lindividuazione delle informazioni fondamentali. Per larea comportamentale: controllo assiduo dei lavori , inserimento in gruppi omogenei o eterogenei, coinvolgimento in conversazioni e in lavori di ricerca, che permetteranno un apprendimento più consapevole e la verbalizzazione delle esperienze fatte. Saranno utilizzate risorse metodologiche specifiche come la lettura guidata, luso di schede strutturate per la comprensione e discussioni guidate, mezzo indispensabile per sviluppare la sicurezza espositiva. La raccolta di informazioni e dati, la selezione delle informazioni e la loro tabulazione, la lettura e la costruzione di grafici e lorganizzazione anche espositiva dei contenuti acquisiti costituiranno gli strumenti basilari per la formazione di un metodo di studio e di lavoro ordinato.
Per lalunno portatore di handicap grave è stata predisposta una programmazione individualizzata a cui si fa riferimento per le conoscenze più dettagliate.
Gli interventi per il vantaggio mireranno al consolidamento e al potenziamento della competenza comunicativa mediante frequenti letture miranti a curare la dizione, lintonazione e lespressività, allarricchimento del lessico, alla strutturazione di periodi più articolati e complessi e alla produzione di testi orali e scritti più organici, allacquisizione di un metodo di lavoro più efficace e produttivo attraverso situazioni di approfondimento sempre più complesse, valide anche per la rielaborazione dei contenuti culturali disciplinari. Per larea logico-matematica si mirerà al potenziamento delle capacità logico-operative attraverso losservazione e la descrizione di fenomeni e oggetti, la risoluzione di problemi pratici e luso appropriato degli strumenti. Per larea comportamentale: coinvolgimento diretto nelle attività, nei lavori di gruppo o individuali che possono mettere in luce abilità, attitudini e stimolare le capacità operative e organizzative come pure la disponibilità verso i compagni.
Come già illustrato in precedenza la scelta metodologica privilegia un approccio di tipo operativo in cui tutti gli alunni avranno lopportunità di selezionare, classificare, tabulare e schematizzare dati e concetti. Nello svolgimento delle UU.DD i docenti presenteranno gli argomenti in modo problematico e con un linguaggio semplice e chiaro. Essi procederanno poi seguendo le fasi del metodo scientifico: osservazione, analisi, individuazione del problema, formulazione di ipotesi, verifica di tale ipotesi, quindi generalizzazione.
Per stimolare gli alunni alla comprensione, allorganizzazione e alla rielaborazione si farà largo uso di schematizzazioni e tabulazioni utili non solo alla fissazione dellapprendimento ma soprattutto allo sviluppo delle abilità logiche. Sarà utilizzato il metodo della ricerca condotta individualmente o in gruppo ( per gruppi omogenei o eterogenei) con lo scopo di favorire i rapporti interpersonali e la collaborazione e di agevolare lo scambio di conoscenze creando così occasioni di crescita personale.
Luso dei sussidi didattici, degli audiovisivi e del computer sarà fondamentale per attivare non solo la ridondanza basilare per il processo di apprendimento, ma anche per materializzare il sapere astratto e formale; infatti solo quando si opera si ha un apprendimento permanente.
8. Attività extrascolastiche
Si prevedono delle visite guidate presso oasi ecologiche. La visita d'istruzione sarà strettamente collegata alle attività di educazione ambientale ed educazione ai beni culturali (le località da visitare sono ancora da stabilire), e sarà data agli alunni lopportunità di visitare delle mostre artistiche riguardanti vari autori del "Novecento", di partecipare al campionato provinciale scolastico di Corsa di Orientamento e, per gli allievi con migliori capacità, alle varie fasi dei Giochi Sportivi Studenteschi. Gli alunni potranno partecipare ad attività di drammatizzazione. Le scelte operative e metodologiche connesse a tali attività sono indicate nelle programmazioni disciplinari. Gli alunni saranno sempre adeguatamente preparati da incontri con il referente dellattività o da esperti esterni.
9. Verifiche e criteri di valutazione
La verifica sarà sistematica e sarà svolta alla fine delle unità didattiche. Consisterà in prove soggettive e oggettive, prove orali e scritte, nonché in cartelloni, ipertesti e altri lavori svolti durante le attività proposte.
La valutazione sarà di tipo criteriale intesa come misurazione del grado di raggiungimento degli obiettivi programmati e per i quali ogni singolo docente ha stabilito per la propria disciplina i livelli minimi da raggiungere. Si terrà comunque conto dei livelli di partenza, della partecipazione, dei risultati degli interventi individualizzati e degli obiettivi trasversali raggiunti in relazione allarea cognitiva e non cognitiva, ma avranno anche particolare importanza le aderenze al vissuto quotidiano, lattenzione alla singolarità degli allievi e le loro diversità, il loro andamento evolutivo e i loro bisogni.
Ogni attività formativa sarà verificata e valutata sia in itinere che alla fine del percorso. I risultati ottenuti saranno presenti nel registro personale dei docenti, nel foglio degli interventi individualizzati. La verifica finale sarà effettuata contemporaneamente da tutti gli alunni di classi parallele sotto forma di test oggettivo formato da quesiti a scelta multipla in cui ogni item prevederà una risposta corretta su quattro. Il test sarà effettuato nel laboratorio di informatica utilizzando il programma Faciltest e la correzione e quindi la valutazione verrà effettuata automaticamente. I risultati così standardizzati daranno un quadro completo sia a livello di singole classi sia a livello dellintero istituto. Questo inoltre permetterà di confrontare i risultati ottenuti anche nel corso del triennio. Naturalmente lo scopo principale di tali attività e della loro verifica e valutazione finale sta principalmente nella possibilità di rilevare le effettive competenze acquisite dagli alunni ed eventualmente effettuare nuovi interventi su di loro per sviluppare, consolidare o recuperare tali abilità.
Per quanto attiene agli obiettivi trasversali, si utilizzeranno i descrittori previsti nellapposito "Modello C" allegato al registro personale. Tale modello costituirà la base su cui si articolerà lincontro interquadrimestrale con le famiglie
Per avere alla fine dellanno scolastico risultati valutabili complessivamente sarà fondamentale una costante azione di registrazione da parte degli insegnanti sia delle attività svolte ( vedi itinerari didattici dei registri personali) sia dei progressi ottenuti da ogni allievo o dai gruppi di lavoro, gli interessi manifestati, gli atteggiamenti prevalenti verso lo studio, verso le attività, verso i compagni, le idee avanzate in generale, le capacità manifestate nellaffrontare e risolvere i problemi, il grado di riflessività e analisi critica. In tal modo la valutazione non riguarderà solo gli alunni ma sarà un complesso intreccio di processi di insegnamento apprendimento, cioè uno strumento per agire ed eventualmente riprogettare.
Il consiglio di classe