PROGRAMMAZIONE ANNUALE EDUCAZIONE FISICA
CLASSE PRIMA
CONDIZIONE DI PARTENZA DEGLI ALUNNI
La classe risulta composta da ....... alunne e da ....... alunni tutti nati nel ..... e di due alunni del ........ Già dalle prime attività si nota una buona adesione da parte di tutti alle attività motorie ma è anche presente qualche problema iniziale nel controllo della partecipazione. Tutti gli alunni sono stati sottoposti ad alcune prove per rilevare il livello coordinativo e le prestazioni fisiche iniziali in modo tale da avere un quadro di conoscenza degli allievi completo dal punto di vista motorio. Dallanalisi dei risultati e dalla loro comparazione con i dati di altri alunni della stessa età si deduce la seguente situazione:
.. denotano difficoltà coordinative che impediscono loro di eseguire correttamente le azioni motorie richieste, le prestazioni fisiche sono invece nella media per la loro età;
. pur se più grande dei compagni, non ottiene prestazioni fisiche migliori e mostra alcune difficoltà di coordinazione oculo-manuale e oculo-podalica;
hanno prestazioni fisiche nella media e qualche difficoltà nella coordinazione oculo-manuale;
. hanno prestazioni fisiche nella media per la loro età e un livello adeguato di capacità coordinative;
.. più grande per età rispetto ai compagni, mostra buone prestazioni fisiche e un livello di adeguamento motorio superiore a quello dei compagni;
. mostrano un accentuato atteggiamento adiposo che rende loro difficoltosa la partecipazione soprattutto alle attività più dinamiche; anche le prestazioni coordinative e fisiche ne risentono cosicché il livello prestativo è inferiore a quello dei compagni;
. ha prestazioni fisiche nella media dei compagni ma qualche difficoltà coordinativa probabilmente dovuta ad un non ancora adeguato controllo del proprio gesto e ad una eccessiva fretta nellesecuzione dei movimenti;
., più piccolo di età dei compagni, ha buone prestazioni fisiche e un adeguato livello di capacità coordinative che lo fanno ben inserire in tutte le attività proposte;
.. mostrano un buon livello coordinativo e buone capacità di acquisizione di nuovi gesti motori e le prestazioni fisiche sono leggermente migliori rispetto a quelle dei compagni;
.. mostra alcune difficoltà coordinative e prestazioni fisiche inferiori a quelle delle compagne.
Si deduce come non ci siano quindi grosse difficoltà motorie negli allievi che presentano, a parte 3 elementi, prestazioni motorie non troppo dissimili. Le prestazioni fisiche sono anche abbastanza omogenee. La classe appare unita e consolidati sono i rapporti interpersonali; anche i 2 alunni ripetenti sembrano già ben inseriti nella classe. Corretti i rapporti instaurati con linsegnante e il rispetto delle indicazioni di comportamento durante lo svolgimento delle lezioni.
RIFERIMENTO AI CURRICOLI E AI PERCORSI DISCIPLINARI PRESENTI NEL POF
Per quanto riguarda il curricolo si fa riferimento a quanto indicato nel P.O.F. soprattutto per lorganizzazione a rete dei curricoli. Il dettaglio delle attività è enunciato nelle allegate unità didattiche così come i coinvolgimenti per le attività formative. Per i tempi di realizzazione e le ore di ciascuna unità si rimanda allallegata tabella di scansione delle UU.DD. Per il curricolo opzionale invece si considera come momento fondamentale sia della fase di recupero di abilità ma soprattutto come potenziamento e sviluppo di capacità lattività sportiva pomeridiana. In base al progetto inserito nel P.O.F. sono previste attività di preparazione ad alcune discipline sportive individuali e di squadra e la partecipazione a campionati di istituto o organizzati nellambito dei Giochi Sportivi Studenteschi.
UTILIZZAZIONE DELLE FLESSIBILITÀ
Per lunità didattica di lettura di una mappa si prevedono attività di compresenza con linsegnante di Geografia per le fasi riguardanti lapprendimento della rappresentazione e lettura della mappa della classe e della palestra e luso della bussola per lindividuazione dei punti cardinali e lorientamento delle suddette mappe.
Nellambito della stessa problematica, nella seconda parte dellanno, si prevede lo sviluppo di un lavoro in contemporaneità con gli insegnanti di Lettere e di Scienze di descrizione del Parco Calvario o di un altro ambiente naturale individuato nelle vicinanza della scuola. La competenza dellEducazione Fisica sarà quella della lettura e orientamento con laiuto di una mappa e sfocerà nella costruzione di una cartina tematica. Potranno essere previsti momenti di compresenza con linsegnante di Scienze.
CONTRIBUTO DISCIPLINARE ALLE ATTIVITÀ FORMATIVE
Educazione ambientale: la lettura di una carta topografica come inizio dellattività di orientamento in natura.
Educazione alla sicurezza: norme e modalità di evacuazione della scuola.
Educazione alla salute: la conoscenza e la comunicazione corporea come base per il miglioramento del rapporto con il proprio corpo in vista di una migliore qualità della vita; importanza dellattività fisica nei confronti della salute fisica e psichica.
DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE MINIME
Coordinazione dinamica generale: sa eseguire, anche se dopo molte ripetizioni, un nuovo gesto motorio.
Coordinazione spazio-temporale: a volte riesce a lanciare con precisione verso un oggetto in movimento.
Consolidamento della lateralità: se eseguire quasi sempre un gesto motorio con larto dominante.
Capacità di equilibrio: riesce a mantenere, ad occhi chiusi, la posizione eretta sugli avampiedi.
Miglioramento delle capacità fisiche: ha migliorato costantemente il tempo o le misure delle sue prestazioni nelle prove periodiche.
Capacità di collaborazione nel gioco di gruppo: partecipa attivamente al gioco di gruppo
Capacità di rispetto del ruolo nel gioco di gruppo: rispetta sempre i compiti di un determinato ruolo.
Capacità di rispetto delle regole nel gioco di gruppo: rispetta sempre le regole di un gioco di gruppo.
METODOLOGIE E STRUMENTI DELLA DISCIPLINA
La maggior parte dellattività sarà impostata sullalternarsi di 3 metodi induttivi: risoluzione di problemi, scoperta guidata e libera esplorazione che metteranno gli allievi di fronte a situazioni nuove o combinate. In questo modo saranno loro stessi a ricercare e stabilizzare quegli atteggiamenti motori che scopriranno più utili alla risoluzione del problema. Compito dellinsegnante in questa fase sarà quello di osservare le soluzioni trovate ed eventualmente proporre nuove soluzioni o mettere in evidenza i comportamenti adottati da qualche allievo. Solo in una seconda fase e nella seconda parte dellanno sarà dato più spazio allanalisi di alcuni gesti tecnici più precisati che rappresenteranno le basi del lavoro di addestramento ai giochi sportivi di squadra. Si utilizzeranno tutti gli attrezzi a disposizione della scuola, gli spazi interni ed esterni e si prevede lo svolgimento di alcune lezioni, soprattutto per attività di orienteering, nel vicino Parco comunale "Calvario".
MODALITÀ, TEMPI, STRUMENTI PER IL RECUPERO E PER IL VANTAGGIO
Si prevede di organizzare dei momenti differenziati per difficoltà in modo da permettere ad ogni allievo, in base alle proprie capacità e alla autovalutazione di esse, di misurarsi con difficoltà adeguate. I ragazzi che presentano particolari capacità saranno spronati alla frequenza dellattività sportiva pomeridiana e alla partecipazione alle gare di istituto e dei Giochi Sportivi Studenteschi in modo da misurarsi con situazioni di grado più elevato di quelle possibili nellambito della classe.
VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Per la valutazione iniziale sono state somministrate delle prove standardizzate e i risultati sono stati comparati con delle tabelle di riferimento impostate sulla media dei dati rilevati nei precedenti anni per alunni della stessa età oppure con i risultati ottenuti lo scorso anno.
La verifica periodica sullapprendimento, attuata tramite la proposta di compiti motori che rappresentino la combinazione delle condotte motorie precedentemente acquisite o rilevata durante la disputa di gare e partite, sarà effettuata prendendo come riferimento i descrittori considerati, relativamente allattività che si svolge in quel periodo. Spesso si effettuerà il rilevamento tramite schede strutturate col principio della "osservazione reciproca". Saranno cioè i compagni non impegnati nellattività che rileveranno, seguendo le indicazioni di una scheda, il comportamento motorio e collaborativo degli allievi impegnati. La rilevazione delle eventuali difficoltà di adeguamento motorio riscontrata in questa fase per alcuni o per tutti, rappresenterà il controllo dellattività e sarà presupposto per variazioni e aggiustamenti dei metodi e dei contenuti.
La valutazione finale terrà conto degli indicatori allegati, considerando il punto terzo come richiesta minima e tenendo sempre presenti i livelli di partenza per quanto riguarda i miglioramenti ottenuti. Ciò si otterrà per quanto riguarda le qualità fisiche tramite la proposta di prove standardizzate allinizio dellanno, alla fine del primo quadrimestre e alla fine dellanno scolastico. In questo caso la valutazione terrà conto dei valori medi di miglioramento desunti dalla letteratura o da elaborazione di dati di tutta la scuola. La valutazione pentenaria riferita a ciascun descrittore sarà quindi tradotta nel giudizio sintetico e riportato sulla scheda ministeriale di valutazione attraverso una tabella di conversione approvata dal Collegio dei Docenti e valida per tutte le discipline.