PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA
PRIME CLASSI
La situazione generale della classe, relativamente al possesso dei prerequisiti dellarea non cognitiva, già è stata illustrata al punto 1 della programmazione di italiano alla quale quindi si rimanda.
Per laccertamento dei prerequisiti didattici si è fatto ricorso sia alla somministrazione di una prova scritta, sia ad osservazioni effettuate durante le attività scolastiche.
Si sono quindi accertate:
Per una visione complessiva e sistematica dei risultati della prova d'ingresso, si rimanda alla griglia di sintesi riportata in calce alla seguente programmazione.
In base al possesso dei prerequisiti gli alunni si differenziano come segue:
2. RIFERIMENTO AI CURRICOLI E AI PERCORSI DISCIPLINARI PRESENTI NEL POF
Data la situazione di partenza sopra esposta, ci si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici finali (criteri) e intermedi (abilità), che sono riportati e descritti anche nei fogli allegati al registro personale e sono peraltro in linea con quelli previsti nei percorsi disciplinari del POF.
I Criterio: Conoscenza dellambiente fisico e umano, anche attraverso losservazione
I a Sa osservare e descrivere un paesaggio
I b Conosce le componenti naturali e antropiche di un paesaggio o di un ambiente studiato
I c Sa riconoscere le trasformazioni operate dalla natura e dalluomo sul territorio
I d Conosce i fenomeni geografici relativi alle aree tematiche trattate
I e Sa comprendere un fenomeno complesso distinguendone i vari aspetti
II Criterio: Uso degli strumenti propri della disciplina
II a Sa utilizzare i vari tipi di carte per la lettura del territorio
II b Sa utilizzare gli strumenti iconici per la lettura del territorio
II d Sa orientarsi utilizzando la carta topografica e la bussola
II e Sa costruire grafici e tabelle
II f Sa costruire semplici rappresentazioni del territorio utilizzando le tecniche della cartografia
II g Sa consultare e utilizzare il libro di testo, latlante, ipertesti e testi di varia tipologia per
ricavare le informazioni richieste
II h Sa utilizzare i dati presenti in grafici e tabelle per definire e/o approfondire la conoscenza
di un fenomeno geografico
II i Sa raccogliere e rielaborare dati anche facendo uso di questionari
III Criterio: Comprensione delle relazioni tra situazioni ambientali, culturali, socio - politiche ed economiche.
III a Sa mettere a confronto le componenti di paesaggi o di ambienti simili e/o diversi
III b Individua cause e conseguenze delle trasformazioni operate dalluomo sul territorio
III c Sa formulare ipotesi credibili su cause e conseguenze di fenomeni geografici
III d Sa comprendere linterdipendenza tra i fattori sociali, politici, economici, culturali e il
territorio
III e Sa problematizzare dati raccolti o disponibili
III f Sa valutare limpatto ambientale delle trasformazioni operate dalluomo sullambiente
Naturale
IV Criterio: Comprensione e uso del linguaggio specifico
IV a Conosce la terminologia specifica
IV b Comprende il linguaggio simbolico e ne deduce le informazioni
IV c Sa utilizzare i termini specifici nella verbalizzazione di grafici e/o tabelle e nellesposizione di
concetti geografici
IV d Sa utilizzare il linguaggio simbolico
IV e Sa interpretare testi geografici relativi alle tematiche affrontate
Gli obiettivi elencati saranno perseguiti, come previsto nel POF, attraverso unarticolazione in UU.DD. Per la scansione temporale (indicativa) di tale percorso, oltre che per le abilità e i contenuti che in esso si intendono sviluppare, si rimanda alle tabelle e ai prospetti che costituiscono parte integrante della programmazione e sono allegati in calce ad essa (cfr allegati n°1-2 3)
La descrizione dettagliata del percorso di ogni U D si potrà trovare nelle pagine appositamente predisposte del registro personale.
Ogni U.D. tenderà al raggiungimento di alcuni obiettivi fondamentali che verranno fatti oggetto di un lavoro più sistematico e approfondito e che saranno verificati alla fine dellunità. Parallelamente a questi obiettivi ne saranno indicati tuttavia degli altri, ritenuti secondari o di supporto, a cui saranno dedicate alcune attività allinterno dellU.D. In tal modo sarà possibile riprendere, e quindi consolidare e rafforzare, obiettivi che verranno sviluppati in maniera specifica in altre unità.
Resta da sottolineare che alcune UUDD si configurano come "nodi" di attività e competenze interdisciplinari e, in queste occasioni, si prevedono momenti di più ampia collaborazione tra gli insegnanti della stessa classe e/o di classi diverse. Tali occasioni, per geografia, si riferiscono alle seguenti UUDD:
UD1: Gli strumenti della geografia legata alle attività di orienteering, e di in collaborazione con i docenti di scienze, ed. tecnica e di ed. fisica, all'interno della quale si prevedono delle compresenze con l'insegnante di ed. fisica per la lettura di una mappa.
UD2: Climi e ambienti naturali d'Italia che prevede la compresenza in alcuni momenti di laboratorio con l'insegnante di scienze.
3. UTILIZZAZIONE DELLA FLESSIBILITÀ
Si rimanda a quanto illustrato nella programmazione di italiano.
4. CONTRIBUTO DISCIPLINARE ALLE ATTIVITÀ FORMATIVE DISTITUTO
In linea di massima si inserirà la trattazione delle attività formative allinterno delle già programmate UD disciplinari, come peraltro previsto nella strutturazione dei curricoli.
In particolare verranno svolte attività relative ad Educazione alla solidarietà (problematiche relative all'immigrazione in Italia), Educazione ai beni culturali (conoscenza dellambiente storico-urbano nel suo insieme e di alcuni beni culturali in esso presenti).
5. DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE MINIME
Dato il livello di scolarizzazione (I media), si considerano competenze minime quelle previste al livello III nella descrizione operativa dei livelli di valutazione in relazione alle abilità ritenute fondamentali o prioritarie per il raggiungimento degli obiettivi generali di riferimento (criteri) e in particolare:
Criterio I (Ab I a, I b, I c, I d):
Criterio II (Ab. II a, II b, II c, II e, II f, II g, II h)
Criterio III (Ab III a, III b, III d, III f)
Criterio IV (Ab IV a, IV b, IV c)
6. METODOLOGIE E STRUMENTI PER GLI INTERVENTI INDIVIDUALIZZATI
Oltre a quanto è stato illustrato nella programmazione di italiano, bisogna aggiungere che, in particolare, nelle attività di recupero verrà dato spazio alla ripresa delle UUDD trattate e, ove opportuno, a quella di conoscenze pregresse.
Si effettueranno anche lavori di selezione, tabulazione e, con la guida dellinsegnante, di schematizzazione delle informazioni, di lettura e costruzione di grafici e tabelle, di verbalizzazione scritta e orale di schemi, tabelle, percorsi.
Per gli alunni del consolidamento e del vantaggio si tenderà allo sviluppo delle capacità di mettere in relazione e di uso dei linguaggi e degli strumenti specifici. Sarà curata anche la capacità di sintesi attraverso la strutturazione di schemi e tabelle.
Quanto previsto per il gruppo del potenziamento si configura quindi come la proposta di una serie di sequenze di avanzamento delle UUDD programmate.
7. ATTIVITÀ DI LABORATORIO
Si rimanda a quanto illustrato nella programmazione di italiano.
8. ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE AFFERENTI E LORO VALUTAZIONE
Si rimanda a quanto illustrato nella programmazione di italiano.
10. MODALITÀ DELLE VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le verifiche intermedie (anche su obiettivi di supporto dellUD) e finali (sul raggiungimento degli obiettivi fondamentali dellUD), oltre ad essere puntuali, saranno basate sullosservazione del livello manifesto, cioè della performance dellalunno e quindi avranno le caratteristiche della registrazione, come peraltro previsto dai descrittori disciplinari.
Esse consisteranno in prove oggettive e strutturate (domande a scelta multipla, completamento ecc.) ma anche in prove soggettive scritte e/o orali, nonché in cartelloni e altri lavori prodotti.
Le osservazioni relative allarea cognitiva e non cognitiva, saranno sistematiche, criteriali e oggettive, escludendo ogni elemento improntato ad occasionalità e soggettività.
La valutazione sarà di tipo criteriale e quindi, pur tenendo conto dei progressi compiuti dallalunno rispetto alla situazione di partenza, rapporterà i risultati conseguiti agli obiettivi programmati.
Nella valutazione delle prove con punteggio verrà applicato il metodo della distribuzione su cinque livelli dei risultati conseguiti dagli alunni. Le fasce di livello si susseguiranno secondo un intervallo calcolato a partire dal punteggio atteso, corrispondente al livello III dellobiettivo verificato. Per la valutazione delle prove soggettive si farà ricorso anche a griglie strutturate secondo i descrittori dellabilità in questione.
Dato che i livelli previsti dai descrittori disciplinari non corrispondono automaticamente a quelli esprimibili attraverso il giudizio sintetico previsto nella scheda di valutazione, per la formulazione del giudizio finale disciplinare si utilizzerà la tabella di corrispondenza tra livelli e giudizi sintetici già predisposta e approvata dal Collegio dei docenti.
Linsegnante