PROGETTO EDUCATIVO . DIDATTICO DI MATEMATICA E SCIENZE
PRIME CLASSI


  1. CONDIZIONE DI PARTENZA DEGLI ALUNNI.

La classe ......... nell’anno scolastico 2000/2001, è costituita di ......alunni, di cui ... ragazze e ..... ragazzi provenienti dalla .......................

Buona parte dei ragazzi segue le varie attività e si mostra interessata, generalmente rispetta le consegne, tranne qualche caso, e porta il materiale necessario. Non tutti sanno ancora organizzarsi in modo proficuo e alcuni hanno difficoltà ad impostare il lavoro in modo autonomo. Quasi tutti rispettano le norme di comportamento tranne qualche caso più difficile da portare all’autocontrollo, ma, in linea di massima, nonostante la vivacità iniziale, si è riusciti ad ottenere un comportamento adeguato da buona parte degli alunni.

Quasi tutti mostrano spirito di collaborazione e sembrano indirizzati ad una convivenza solidale e attiva.

Per quanto riguarda l’area cognitiva si può affermare, dopo varie prove di ingresso effettuate sia con supporto cartaceo che informatico e i cui risultati sono allegati alla presente programmazione, che gli alunni possono essere così suddivisi:

  1. RIFERIMENTO AI CURRICOLI E AI PERCORSI DISCIPLINARI PRESENTI NEL POF.
  2. Gli itinerari didattici di Matematica e Scienze suddivisi in segmenti disciplinari in cui sono previsti i tempi di attuazione scanditi mensilmente sono inseriti nel POF e vengono allegati alla seguente programmazione insieme alle tabelle riassuntive delle UU.DD. e delle corrispondenti abilità. In tali curricoli sono indicate anche le date approssimative delle verifiche sommative quadrimestrali ( 3 per ogni quadrimestre ) che verranno strutturate in modo oggetivo e possibilmente uguale nelle classi parallele. Inoltre ogni itinerario sarà verificato mediante una prova formativa oggettiva, sia per la matematica che per le scienze, i cui risultati saranno allegati al registro. Ci saranno anche verifiche di tipo tradizionale quali interrogazioni orali, relazioni scritte, ricerche, ecc. Lo sviluppo delle UU.DD. presente nel registro sarà completo di obiettivi specifici, attività, mezzi, strumenti, risorse e strategie per il recupero e il vantaggio, tipi di verifica e risultati complessivi delle stesse. Nella gestione delle UU.DD. si terrà conto anche e soprattutto delle connessioni che esse presentano con i progetti formativi quali Educazione Ambientale ed educazione alla salute i cui percorsi sono stati scelti e curati per consentire la maggiore possibilità di aggancio con il curricolare di scienze.

    Inoltre saranno portate avanti tematiche di tipo trasversale scelte opportunamente in collaborazione con le altre discipline e che interessano soprattutto i curricoli. Tali percorsi vengono allegati al progetto.

  3. UTILIZZAZIONI DELLE FLESSIBILITA'
  4. Per quanto riguarda l'utilizzo delle ore di contemporaneità esse serviranno allo sviluppo dell'attività formativa di Informatica che seguirà le tappe previste dal progetto e diversificate per classe. Quando sarà possibile, in base all'orario delle lezioni, si effettueranno incontri per classi parallele per migliorare l'offerta formativa utilizzando le nuove tecnologie sia per la didattica sia per la gestione della valutazione.

  5. CONTRIBUTO DISCIPLINARE ALLE ATTIVITA' FORMATIVE.

La matematica e le scienze daranno il loro contributo allo sviluppo delle attività formative in quanto il curricolare di tali discipline è stato organizzato nei contenuti, nei tempi e nelle modalità, per funzionare come supporto indispensabile alla realizzazione delle suddette attività.

La matematica fornirà un apporto essenziale alla formazione della competenza linguistica attraverso la ricerca costante di chiarezza, concisione e proprietà di linguaggio. Fornirà mezzi di calcolo, di rappresentazioni nelle fasi progettuali, di raccolta e tabulazione di dati, di rappresentazioni grafiche.

Le scienze forniranno una visione della natura e dell'ambiente che poggi sul rigore critico e sulla coerenza che caratterizzano il metodo scientifico. Per favorire lo sviluppo dei ragazzi e metterli in condizione di conquistare la propria identità di fronte al contesto sociale tramite un processo formativo continuo, saranno proposte le seguenti attività:

  1. Ed. Ambientale, a decorso triennale, il cui obiettivo è quello di ottenere una conoscenza e una conseguente presa di coscienza dei problemi ambientali in modo da fare acquisire comportamenti di rispetto nei confronti dell'ambiente globale e la volontà di un contributo individuale alla loro risoluzione ( vedi progetto ). Essa viene effettuata a partire dalle classi prime in cui ci si occupa dell'ambiente dal punto di vista ecologico e in cui si fa ricorso all'osservazione diretta della natura, di ambienti particolari mediante visite guidate mirate. Precisamente i ragazzi delle prime andranno nell'Oasi orientata di Vendicari nel mese di Novembre e alla riserva di Pantalica in Aprile.
  2. Ed. alla Salute che ha come obiettivo finale quello di promuovere negli alunni una riflessione critica sulla salute come bene fondamentale dell'uomo, obiettivo da perseguire al fine di una vita più serena e di rapporti armoniosi con gli altri e con l'ambiente. Ha decorso triennale con verifica su faciltest nella seconda classe. Tale attività prevede lo studio delle cause delle malattie, delle malattie infettive e contagiose, delle difese dell'organismo e dell'importanza delle vaccinazioni.

La metodologia sarà di tipo induttivo, si partirà cioè dal particolare per arrivare alla legge naturale, saranno sviluppate le capacità di intuito e si farà ricorso ad osservazioni, esperimenti, problemi tratti da situazioni concrete così da motivare l'attività della classe. Si terrà conto della necessità di richiamare, volta a volta, i concetti e le informazioni necessarie per innestare lo sviluppo dei nuovi temi.

  1. DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE MINIME.

Alla presente programmazione vengono allegati i criteri suddivisi in abilità nelle quali sono stati individuati cinque livelli di competenza ( descrittori) che verranno utilizzati per la valutazione cognitiva delle verifiche orali e scritte, formative e sommative effettuate nel corso dell'anno.

Le competenze minime che si intendono perseguire, rispettivamente in matematica e in scienze, sono di seguito elencate:

  1. conoscere i procedimenti, i termini, i simboli e le unità di misura più comuni.
  2. Effettuare calcoli e registrare dati in modo quasi sempre corretto.
  3. Applicare unità di misura, procedimenti, regole e proprietà in situazioni già prospettate
  4. Rappresentare le figure geometriche anche se non sempre con l'opportuna simbologia
  5. Risolvere problemi che richiedono una diretta applicazione di regole
  6. Utilizzare un linguaggio specifico sostanzialmente corretto
  7. Riferire nelle linee essenziali sugli argomenti studiati
  8. Cogliere gli aspetti principali dei fatti e fenomeni osservati
  9. Formulare ipotesi di interpretazione con la guida del docente

6 / 7) MODALITA', TEMPI, STRUMENTI, ECC. PER IL RECUPERO E IL VANTAGGIO.

Tenendo conto della preparazione di base, dei ritmi e delle modalità di apprendimento, delle possibilità di lavoro in rapporto al contesto ambientale, alla conformazione della classe e di tutto quanto concerne gli allievi si utilizzeranno diverse modalità di intervento sia con il gruppo classe che con piccoli gruppi o a livello individuale.

Per gli alunni inseriti in attività di consolidamento e sviluppo si interverrà mediante spiegazioni di termini, simboli, concetti nuovi partendo dal concreto, utilizzando mezzi audiovisivi, creando situazioni di lavoro guidato per fare acquisire abilità, proponendo esercizi di applicazione riferiti al concreto, guidando a mettere in relazione, progettando semplici lavori o percorsi, stimolando l'impegno mediante la chiara definizione degli obiettivi, affidando incarichi ben definiti. Per gli alunni che dovranno recuperare le abilità si useranno strategie che facilitino l'organizzazione ( lavoro di gruppo, ricerche guidate ), situazioni di lavoro guidato per apprendere e mettere in relazione gli elementi semplici individuati, esercizi di applicazione riferiti al concreto, realizzazione di semplici lavori.

8) ATTIVITA' DI LABORATORIO.

L'attività di laboratorio avrà nelle discipline scientifiche un peso preponderante in quanto le finalità che essa si prefigge ( vedi progetto ) porteranno gli alunni all'acquisizione di capacità concettuali e operative, capacità di esaminare situazioni, fatti e fenomeni. Tale attività si articolerà in momenti operativi di osservazione, di raccolta di dati, di costruzione di ipotesi interpretative, di esecuzione di semplici esperienze, costruzione di modelli, visualizzazione di risultati. Tali operazioni dovrebbero consentire l'acquisizione di capacità logiche e scientifiche.

Per il laboratorio di scienze sono previste due schede, una è inserita nel registro personale e servirà ad annotare il tipo di attività, la data, l'UD a cui si riferisce e una valutazione complessiva, la seconda scheda è una scaletta di relazione scientifica da compilare a cura del ragazzo ogni volta che si farà un'esperienza in laboratorio con lo scopo di abituare i ragazzi all'uso del linguaggio scientifico, alla chiarezza e alla sintesi.

Anche il laboratorio di informatica avrà come finalità lo sviluppo delle capacità logiche ed operative portando gli alunni in modo graduale all'acquisizione di abilità e competenze relative all'uso dello strumento. Inoltre sarà utilizzato come supporto e ampliamento delle unità didattiche sia di matematica che di scienze mediante l'utilizzo di software adatti quali i programmi di videoscrittura, il foglio elettronico o altro.

Nella classe prima si curerà quest’anno una attività di laboratorio legata all’adesione al Progetto SET ( Scienza e tecnologia ). In particolare si propone l’area tematica relativa al confronto tra Microcosmo e Macrocosmo ( dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande ). In questa area si cercherà di introdurre una unità didattica che partendo dallo studio della cellula vegetale osservata al microscopio porti alla osservazione dell’universo albero e poi dell’ecosistema bosco.

9) ATTIVITA' EXTRASCOLASTICHE

Le visite guidate saranno sempre adeguatamente preparate sia attraverso gli incontri con i referenti delle varie attività formative sia attraverso il curricolare di scienze. Esse prevederanno un momento di verifica uguale per classi parallele per verificare la ricaduta formativa sui ragazzi.

10) VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE

Per effettuare una puntuale verifica dei livelli di competenza raggiunti da ogni singolo alunno si effettueranno prove formative ( una per ogni unità didattica) somministrate in itinere nelle quali prevarrà la funzione di "feed bak, e prove sommative articolate in funzione dello svolgimento progressivo dei curricoli. Tutte le prove avranno carattere oggettivo e strutturato e le principali tipologie utilizzate saranno il " vero-falso", il completamento, l'esecuzione di algoritmi operativi, le rappresentazioni grafiche, la risoluzione di problemi. I quesiti saranno disposti in modo da testare i quattro macroobiettivi didattici presenti nella scheda di valutazione, suddivisi in abilità e descrittori. Ad ogni item verrà attribuito un punteggio e i risultati saranno tabulati in tabelle riassuntive di cui verranno messi a conoscenza i ragazzi. Per ogni prova si procederà ad effettuare il calcolo della deviazione standard che permetterà di vedere il livello di ogni alunno all'interno della propria classe e la valutazione assoluta ( secondo uno standard determinato e d'istituto ) che invece inserrà il ragazzo in un livello confrontabile con i risultati che si ottengono dalle verifiche dei progetti formativi e disciplinari quadrimestrali effettuate per classi parallele nel laboratorio di informatica e i cui risultati vengono elaborati automaticamente a cura di un gruppo di docenti a ciò incaricati.

I risultati delle verifiche sommative saranno posti all’attenzione delle famiglie mediante una scheda in cui sono riportati criteri, abilità e descrittori della disciplina e questo avverrà sia per la matematica che per le scienze. Inoltre si procederà ad una verifica continua, in itinere, delle abilità man mano acquisite dagli allievi anche nell'area non cognitiva seguendo lo schema del cosiddetto " modello C" inserito nel registro comune a tutte le discipline e in cui sono presenti anche gli obiettivi trasversali dell'area cognitiva. In tal modo potranno essere valutati la partecipazione, il metodo e la capacità di relazionarsi di ognuno. Naturalmente alla fine di ogni quadrimestre la disciplina darà il contributo alla stesura dei giudizi globali mediante la compilazione di una tabella a ciò adibita in cui saranno riportati i risultati complessivi di matematica e di scienze. Tali risultati terranno conto sia delle abilità acquisite dagli alunni, sia del livello di partenza e del percorso fatto da ognuno per giungere a tali risultati.

Nicolosi, L’insegnante