PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI STORIA
ED EDUCAZIONE CIVICA
PRIME CLASSI
La situazione generale della classe, relativamente al possesso dei prerequisiti dellarea non cognitiva, già è stata illustrata al punto 1 della programmazione di italiano alla quale quindi si rimanda.
Per laccertamento dei prerequisiti didattici si è fatto ricorso sia alla somministrazione di una prova scritta, sia ad osservazioni effettuate durante le attività scolastiche.
Si sono quindi accertate:
Per una visione complessiva e sistematica dei risultati della prova d'ingresso, si rimanda alla griglia di sintesi riportata in calce alla seguente programmazione.
In base al possesso dei prerequisiti gli alunni si differenziano come segue:
2. RIFERIMENTO AI CURRICOLI E AI PERCORSI DISCIPLINARI PRESENTI NEL POF
Data la situazione di partenza sopra esposta, ci si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici finali (criteri) e intermedi (abilità), che sono riportati e descritti anche nei fogli allegati al registro personale e sono peraltro in linea con quelli previsti nei percorsi disciplinari del POF.
I Criterio: Conoscenza degli eventi storici
I.1.a Conosce i principali eventi e fenomeni relativi a:
I.1.b Distingue gli eventi//fenomeni proposti riconoscendone l'area tematica predominante
I.1.c Comprende nella sua complessità un evento o fenomeno storico collegandone i vari aspetti (storia economica, politica,. sociale, culturale, )
I.2.a Individua inizio, fine e durata di un evento o fenomeno
I.2.b Colloca in successione cronologica eventi e fenomeni storici
I.2.c Coglie la dimensione temporale di eventi e fenomeni nelle sue varie componenti più complesse (simultaneità, permanenza, frequenza, continuità, accelerazione, )
I.3.a Colloca gli eventi e i fenomeni proposti nello spazio in base a punti di riferimento noti
I.3.b Riconosce il legame che esiste tra spazio, tempo e cause esterne nel diffondersi, in tempi successivi, di eventi e fenomeni storici
II Criterio: Capacità di stabilire relazioni tra i fatti storici
II.1a Individua cause e conseguenze di eventi e fenomeni storici
II.1b Sa formulare ipotesi su cause e conseguenze di eventi e fenomeni storici
II.1c Colloca eventi e fenomeni storici in una rete di rapporti
II.2a Sa individuare analogie e/o differenze tra situazioni e fenomeni storici diversi
II.2b Sa formulare ipotesi sugli elementi comuni e differenti di fenomeni e/o situazioni storiche
III Criterio: Comprensione dei fondamenti e delle istituzioni della vita sociale, civile e politica
III.1a Rispetta la cosa pubblica
III.1b Partecipa alla cosa pubblica
III.1c Conosce il valore di un sistema costituzionale
IV Criterio: Comprensione ed uso dei linguaggi e degli strumenti specifici
IV.1.a Sa ricavare informazioni da fonti diverse per tipo e codice
IV.2.a Conosce la terminologia specifica
IV.2.b Riconosce la diversità di significato che i termini storici assumono in relazione ad epoche diverse
IV.3.a Sa esprimere un concetto servendosi dei termini storici adeguati
IV.5.a Sa utilizzare le conoscenze storiche di cui è in possesso come spunto per la creazione di fiabe e/o fumetti
Gli obiettivi elencati saranno perseguiti, come previsto nel POF, attraverso unarticolazione in UU.DD. Per la scansione temporale (indicativa) di tale percorso, oltre che per le abilità e i contenuti che in esso si intendono sviluppare, si rimanda alle tabelle e ai prospetti che costituiscono parte integrante della programmazione e sono allegati in calce ad essa (cfr allegati n°1-2 3)
La descrizione dettagliata del percorso di ogni U D si potrà trovare nelle pagine appositamente predisposte del registro personale.
Ogni U.D. tenderà al raggiungimento di alcuni obiettivi fondamentali che verranno fatti oggetto di un lavoro più sistematico e approfondito e che saranno verificati alla fine dellunità. Parallelamente a questi obiettivi ne saranno indicati tuttavia degli altri, ritenuti secondari o di supporto, a cui saranno dedicate alcune attività allinterno dellU.D. In tal modo sarà possibile riprendere, e quindi consolidare e rafforzare, obiettivi che verranno sviluppati in maniera specifica in altre unità.
3. UTILIZZAZIONE DELLA FLESSIBILITÀ
Si rimanda a quanto illustrato nella programmazione di italiano.
4. CONTRIBUTO DISCIPLINARE ALLE ATTIVITÀ FORMATIVE DISTITUTO
In linea di massima si inserirà la trattazione delle attività formative allinterno delle già programmate UD disciplinari, come peraltro previsto nella strutturazione dei curricoli.
In particolare verranno svolte attività relative ad Educazione alle pari opportunità ( ruolo della donna nella famiglia contadina e attuale), Educazione alla solidarietà (riflessioni sul proprio vissuto familiare e relazionale comportamenti solidali, elaborazione di una "Storia di una famiglia"), Educazione alla legalità (somministrazione questionari sui comportamenti corretti, il valore della legalità) Educazione ai beni culturali (conoscenza dellambiente storico-urbano nel suo insieme e di alcuni beni culturali in esso presenti)
5. DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE MINIME
In relazione ai criteri e alle abilità precedentemente indicate si considerano obiettivi minimi per la classe prima:
Criterio I:
1. Conosce a grandi linee i principali eventi e fenomeni storici presentati relativamente a: strumenti, tecniche, attività umane; rapporto con l'ambiente; stratificazioni sociali; forme di governo ed istituzioni; dinamiche demografiche ed insediamenti.
Criterio II
Criterio III
Criterio IV
6. INTERVENTI INDIVIDUALIZZATI: METODOLOGIE E STRUMENTI
Oltre a quanto è stato illustrato nella programmazione di italiano, bisogna aggiungere che, in particolare, nelle attività di recupero verrà dato spazio alla ripresa delle UUDD trattate e, ove opportuno, a quella di conoscenze pregresse.
Si effettueranno anche lavori di selezione, tabulazione e, con la guida dellinsegnante, di schematizzazione delle informazioni, di lettura e costruzione di grafici e tabelle, di verbalizzazione scritta e orale di schemi, tabelle, percorsi.
Per gli alunni del consolidamento e del vantaggio si tenderà allo sviluppo delle capacità di mettere in relazione e di uso dei linguaggi e degli strumenti specifici. Sarà curata anche la capacità di sintesi attraverso la strutturazione di schemi e tabelle.
Quanto previsto per il gruppo del potenziamento si configura quindi come la proposta di una serie di sequenze di avanzamento delle UUDD programmate.
7. ATTIVITÀ DI LABORATORIO
Si rimanda a quanto illustrato nella programmazione di italiano.
8. ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE AFFERENTI E LORO VALUTAZIONE
Si rimanda a quanto illustrato nella programmazione di italiano.
10. MODALITÀ DELLE VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le verifiche intermedie (anche su obiettivi di supporto dellUD) e finali (sul raggiungimento degli obiettivi fondamentali dellUD), oltre ad essere puntuali, saranno basate sullosservazione del livello manifesto, cioè della performance dellalunno e quindi avranno le caratteristiche della registrazione, come peraltro previsto dai descrittori disciplinari.
Esse consisteranno in prove oggettive e strutturate (domande a scelta multipla, completamento ecc.) ma anche in prove soggettive scritte e/o orali, nonché in cartelloni e altri lavori prodotti.
Le osservazioni relative allarea cognitiva e non cognitiva, saranno sistematiche, criteriali e oggettive, escludendo ogni elemento improntato ad occasionalità e soggettività.
La valutazione sarà di tipo criteriale e quindi, pur tenendo conto dei progressi compiuti dallalunno rispetto alla situazione di partenza, rapporterà i risultati conseguiti agli obiettivi programmati.
Nella valutazione delle prove con punteggio verrà applicato il metodo della distribuzione su cinque livelli dei risultati conseguiti dagli alunni. Le fasce di livello si susseguiranno secondo un intervallo calcolato a partire dal punteggio atteso, corrispondente al livello III dellobiettivo verificato. Per la valutazione delle prove soggettive si farà ricorso anche a griglie strutturate secondo i descrittori dellabilità in questione.
Dato che i livelli previsti dai descrittori disciplinari non corrispondono automaticamente a quelli esprimibili attraverso il giudizio sintetico previsto nella scheda di valutazione, per la formulazione del giudizio finale disciplinare si utilizzerà la tabella di corrispondenza tra livelli e giudizi sintetici già predisposta e approvata dal Collegio dei docenti.
Linsegnante