Programmazione annuale d’Educazione Tecnica
classe prima


L’accertamento di alcune capacità e conoscenze possedute dagli alunni, rilevate attraverso un questionario d’ingresso i cui risultati sono riportati nel sottostante prospetto, hanno messo in evidenza, principalmente, carenze relative alla "misurazione", comprensione di termini, capacità logiche percettive relazionali. Per svolgere con produttività l’attività didattica è necessario, pertanto, un recupero di tali carenze.

 

 

 

 

 

 

 

Alunno

Capacità di stima (misurazio

Ne)

(A1,2,3,4)

 

 

Conoscenze

 

 

B(1,2,3,4,5,6)

D(B,D)

 

Comprensione

Termini

 

 

A, B, C, D(A)

Capacità

Logico

Percettive

Relazionali

(C,1,2,3,4,)

 

Capacità Logico Esecutive

 

(D,A)

 

 

4

B – 12

D – 14

26

 

22

 

9

 

6

*****

2

5 – 12

9

6

4

  *****

2

11 – 14

11

8

4

  *****

1

10 – 12

20

7

4

  *****

4

6 – 14

13

3

4

  *****

1

7 – 12

12

6

3

  *****

3

11 – 14

21

9

4

  *****

4

9 – 14

19

8

4

  *****

1

3 – 11

14

5

0

  *****

4

9 – 12

8

8

4

  *****

2

7 – 11

11

4

3

  *****

3

8 – 16

19

5

4

  *****

2

7 – 15

16

2

4

  *****

2

8 – 8

22

4

4

  *****

4

3 – 14

12

7

4

  *****

3

8 – 14

21

8

0

  *****

4

9 – 14

11

7

4

  *****

3

9 – 14

21

8

4

  *****

1

2 – 14

6

4

4

  *****

4

8 – 16

6

7

4

  *****

3

9 – 14

11

8

4

  *****

1

8 – 12

17

4

4

  *****

3

8 – 14

13

5

4

Mentre per i prerequisiti trasversali si fa riferimento a quelli individuati collegialmente, per quanto riguarda quelli disciplinari si ritengono indispensabili:

  1. Essere in grado di misurare.
  2. Possesso di semplici abilità manuali.
  3. Sapere osservare.
  4. Sapere mettere in sequenza semplici operazioni.
  5. Conoscenza di semplici termini tecnici.

I criteri della scheda di valutazione nonché le relative abilità prescelte, sono elencati e trascritti nell’apposito risvolto del presente registro e con i corrispondenti descrittori, si trovano allegati, facendone quindi parte integrante, alla fine dello stesso. Il descrittore corrispondente al terzo punto di ciascun’abilità prescelta, rappresenta la soglia richiesta (livello minimo) ad ogni alunno per dimostrare l’acquisizione dei concetti dell’abilità presa in esame.

L’itinerario didattico si svilupperà attraverso la trattazione delle sottostanti proposte (unità didattiche),

  1. <conoscenze – linguaggi>
  2. <rischi in casa, a scuola, fuori>
  3. <disegno geometrico>
  4. <materiali – il legno>
  5. <materiali – la carta>
  6. <abitazione>

Tali proposte, distribuite nell’arco dell’anno e sviluppate in tutte le componenti (tempo d’attuazione, criteri e relative abilità, obiettivi, attività previste, contenuti, metodi – mezzi – strategie – risorse, verifiche, attività di recupero/vantaggio nonché contributi multimediali e laboratorio dove necessitano ed attività formativa cui aderiscono,) sono inserite nelle pagine successive alla presente.

Nel rispettivo diario delle attività saranno riportati, di volta in volta, lo svolgimento dei contenuti, l’eventuale recupero e/o vantaggio, l’attività di laboratorio se prevista, il risultato delle verifiche in genere.

Ogni unità didattica proposta sarà illustrata nei minimi particolari, per mettere gli alunni nelle condizioni migliori a svolgere il proprio lavoro. Si presenteranno gli obiettivi da raggiungere (formativo – operativo – cognitivo), le abilità e conoscenze che saranno valutate, i contenuti, i tempi previsti, nella speranza che ciò possa servire da maggiore stimolo per l’apprendimento dei contenuti.

C’è da precisare che alcune unità didattiche, anche se completate nei tempi stabiliti, si prestano ad essere riprese secondo le esigenze del "momento" e, quindi, valutate per le abilità previste. E’ il caso delle unità A e C che in certi momenti integrano, rafforzano, le altre unità.

L’unità didattica B <rischi in casa, a scuola, fuori> contribuisce all’attività formativa Prevenzione e dovrà, necessariamente, essere trattata entro la prima settimana di Dicembre, allorché sarà somministrato il test informatico.

Tutte le attività proposte fanno riferimento al metodo della ricerca che può assumere varie forme e modi quali:

Analisi Tecnica– attività volta all’individualizzazione di fatti ed alla scoperta delle caratteristiche dei materiali e degli strumenti tecnici, considerati tanto nella loro globalità quanto nelle singole parti.

Ricerca Sperimentale– attività volta alla verifica di principi scientifici e all’individuazione delle proprietà caratteristiche dei materiali d'uso comune, attraverso prove sperimentali di laboratorio.

Ricerca Informatica – attività volta alla raccolta di dati ed informazioni di carattere tecnico e tecnologico.

Ricerca Grafica – attività volta all’acquisizione di conoscenze relative alla rappresentazione grafica di oggetti e non.

Gli strumenti di lavoro saranno costituiti principalmente dal libro di testo, dal quaderno, dagli attrezzi e strumenti del disegno e del laboratorio, nonché da tutte le altre risorse presenti a scuola e riportate nel POF.

Per quanto riguarda la verifica dell’ambito cognitivo, si utilizzeranno, in linea di massima: schematizzazioni, tabelle riepilogative, schede di osservazione tecnica, questionari, realizzazioni grafiche, attività manuale di laboratorio.

Il tipo di verifica prevista è, comunque, riportata nello sviluppo delle singole unità didattiche.

Le attività di recupero/vantaggio, se svolte, saranno registrate nel foglio delle osservazioni sul processo di apprendimento personale dell’alunno – interventi individualizzati.

In tale foglio, il rilievo attitudinale per la disciplina sarà valutato tenendo presente le seguenti "VOCI", che sono tipiche dell’educazione tecnica:

  1. Attitudine grafica
  2. Attitudine organizzativa
  3. Attitudine progettuale
  4. Attitudine esecutiva
  5. Attitudine manuale

Pertanto, nello spazio previsto dalle voci <spiccata> <modesta>, si riporterà il suddetto numero di riferimento.

La valutazione sarà criteriale ed utilizzerà tutti gli strumenti già approntati e presenti nel registro. Il tutto convergerà negli appositi spazi delle osservazioni sistematiche, per poi costituire gli elementi di giudizio da riportare nell’ambito della valutazione disciplinare.

I criteri della scheda di valutazione nonché le relative abilità prescelte, sono elencati e trascritti nell’apposito risvolto del presente registro e con i corrispondenti descrittori, si trovano allegati, facendone quindi parte integrante, alla fine dello stesso. Il descrittore corrispondente al terzo punto di ciascun’abilità prescelta, rappresenta la soglia richiesta (livello minimo) ad ogni alunno per dimostrare l’acquisizione dei concetti dell’abilità presa in esame.

Le competenze minime da raggiungere – riferite ai quattro criteri – sono:

I CRITERIO- OSSERVAZIONE ED ANALISI DELLA REALTÀ TECNOLOGICA CONSIDERATA IN RELAZIONE CON L’UOMO E L’AMBIENTE

Abilità 1 - sa individuare i bisogni reali dell’uomo

Abilità 3 - sa osservare un semplice oggetto e riconoscerne la sua utilità

Abilità 4 – sa osservare ed analizzare un fatto tecnico e tecnologico

II CRITERIO – PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E VERIFICA DI ESPERIENZE OPERATIVE

Abilità1 – sa predisporre teoricamente un semplice progetto: tabella, diagramma cartesiano, disegno

Abilità 4 – sa eseguire con ordine sequenziale

III CRITERIO – CONOSCENZE TECNICHE E TECNOLOGICHE

Abilità 2 – sa usare alcuni attrezzi del disegno

Abilità 5– sa applicare le conoscenze acquisite a comportamenti operativi

IV CRITERIO – COMPRENSIONE ED USO DEI LINGUAGGI SPECIFICI

Abilità 1 – sa leggere e comprendere un testo di contenuto tecnico

Abilità 3 – sa leggere un semplice grafico

Abilità 4– sa tradurre dati in linguaggio grafico