PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI EDUCAZIONE ARTISTICA
CLASSE SECONDA


  1. Condizioni di partenza degli alunni attraverso i dati relativi alla situazione socio- ambientale a quelli cognitivi e non cognitivi
  2. Riferimento ai curricoli e ai percorsi disciplinari presenti nel POF
  3. Utilizzazione della flessibilità (contemporaneità, classi aperte interscuola , ore residue ecc.)
  4. Contributo disciplinare (tempi, modi e contenuti ) alle attività formative.
  5. Descrizione delle competenze minime
  6. Modalità, tempi, strumenti ecc. per il recupero
  7. Modalità, tempi, strumenti ecc. per il vantaggio
  8. Attività di laboratorio
  9. Attività extrascolastiche afferenti e loro valutazione
  10. Verifiche e criteri di valutazione con riferimento specifico a quelle oggettive.

1) Condizioni di partenza degli alunni.

Gli alunni che formano la classe .........................

Le prove di ingresso, relative all’accertamento dei prerequisiti, hanno fatto rilevare la seguente situazione:

L’alunno (........................) ha una buona conoscenza delle strutture del linguaggio visuale che usa in modo corretto ed espressivo, osserva correttamente e riesce a cogliere gli aspetti fondamentali delle forme e i vari elementi della natura, produce e rielabora in maniera ricca e consapevole.

Gli alunni: (........................)  conoscono i metodi per osservare e li applicano a forme semplici. Sanno collocare l'opera d'arte nel periodo in cui è stata realizzata, comprendono e utilizzano il termine specifico. Usano con sicurezza gli strumenti, producono e rielaborano i temi proposti evitando in parte gli stereotipi.

Gli alunni:  (........................) ., sanno usare gli strumenti, conoscono le modalità esecutive delle tecniche sperimentate. Possiedono un sufficiente senso spaziale, sanno riconoscere i principali stereotipi utilizzano in modo imitativo i colori e le tecniche espressive.

Gli alunni :  (........................) ,osservano i vari elementi della natura e degli oggetti in modo frammentario, usano i colori e le tecniche espressive con incertezza producono e rielaborano i temi proposti in modo infantile e stereotipato.

2) Riferimento ai curricoli e ai percorsi presenti nel POF

Per quanto concerne il curricolo si fa riferimento a quanto espresso nel P O F .

Le attività che mam mano saranno svolte, i tempi di attuazione, i criteri e le abilità scelte, i coinvolgimenti pluridisciplinari , le attività di recupero, consolidamento e vantaggio, gli obiettivi specifici , metodi , strategie, mezzi , risorse, contributi multimediali, sono specificati nelle UU. DD. allegate alla programmazione.

3) Utilizzazione della flessibilità ( contemporaneità, classi aperte , interscuola, ore residue ecc…)

Per quanto riguarda la flessibilità, quando sarà possibile, in base all’orario delle lezioni , si effettueranno incontri per classi parallele, al fine di poter scambiare , confrontare e ampliare le conoscenze, anche mediante la visione di CD ROM e successivo commento sia da parte dei ragazzi, che degli insegnanti.

4)Contributo disciplinare (tempi, modi e contenuti) alle attività formative

Allo scopo di favorire un insegnamento più unitario e costruttivo e per sviluppare e potenziare quelle abilità che si riferiscono sia agli obiettivi trasversali che a quelli specifici della disciplina, l'Educazione Artistica contribuirà allo sviluppo delle seguenti attività formative: Educazione alla Multimedialità: il linguaggio della pubblicità- l’immagine pubblicitaria- lettura delle immagini – realizzazione di un manifesto pubblicitario, o uno Spot pubblicitario.

Educazione ai Beni Culturali: rielaborazione grafo- pittorica dei beni in esame.

Costruzione delle mappe del territorio con l’indicazione dei luoghi che saranno visitati

5) Descrizione delle competenze minime

Le competenze minime che gli alunni devono possedere sono le seguenti:

Conosce in modo superficiale e utilizza in maniera stereotipata le strutture proprie del linguaggio visuale.

Conosce il linguaggio grafico-pittorico-plastico e lo utilizza in maniera incerta.

Comprende ed utilizza il termine specifico.

Conosce i metodi per osservare e riesce sufficientemente a riprodurre l’insieme e i particolari degli elementi osservati.

Usa in modo corretto e imitativo i colori e le tecniche più semplici.

Sa usare gli strumenti.

Conosce di ogni tecnica sperimentata le caratteristiche espressive e le modalità di realizzazione.

Produce le forme in modo approssimativo e poco spontaneo poco equilibrate le proporzioni –

Imitativo l’uso del colore.

Osserva superficialmente i vari elementi della natura e degli oggetti e non riesce ad analizzarli

Produce e rielabora evitando in parte gli stereotipi.

Individua , se guidato, le strutture più semplici del linguaggio visuale e le regole compositive

Riesce nella ,lettura delle immagini ad analizzare molti elementi e ad individuare la funzione

per la quale è stata realizzata.

Conosce il periodo storico in cui l’artista ha operato

  1. Modalità, tempi , strumenti ecc…per il recupero e per il vantaggio

Gli interventi di recupero, sostegno e vantaggio saranno effettuati in itinere durante il processo di apprendimento, proponendo a seconda delle difficoltà riscontrate, esercitazioni alternative più semplici o espressioni grafico cromatiche più complesse tenendo conto delle abilità da recuperare o avvantaggiare.

7) Attività di laboratorio

Per la formazione dell'alunno un ruolo predominante avranno, senza dubbio, le attività di laboratorio e precisamente: esercitazioni grafiche , pittoriche e plastiche, rielaborazione dei bozzetti più si plastiche, rielaborazione dei bozzetti più significativi inerenti alle attività formative, su pannelli grandi, inoltre l’organizzazione di gruppi di lavoro permetterà di accettare e svolgere singolarmente ruoli all'interno di essi, sviluppando la socialità, l'iniziativa personale, lo spirito di collaborazione, gli interessi, le potenzialità e le attitudini, quindi contribuirà a maturare la propria personalità.

8) attività extrascolastiche afferenti e loro valutazione

Il laboratorio di ceramica, presente nella scuola, permetterà agli alunni di poter partecipare ad un corso pomeridiano, dove potranno sperimentare le varie fasi per la lavorazione della ceramica e della decorazione della pietra lavica. Tale attività, costituirà anch’essa oggetto di valutazione.

9) Verifiche e criteri di valutazione con riferimento specifico a quelle oggettive

- Oltre alle prove di ingresso, per l'accertamento della situazione iniziale di ogni alunno, alla fine di ogni unità didattica saranno formulati dei test di tipo oggettivo per verificare se l'apprendimento dei contenuti svolti è avvenuto in modo in modo adeguato.

Costituiranno infine strumenti di verifica: prove soggettive quali i colloqui, le libere espressioni, conversazioni, ricerche ,domande dirette, osservazione dei comportamenti.

I criteri di valutazione saranno fondati essenzialmente sulle capacità artistiche di ogni alunno sulla conoscenza e l'utilizzo delle strutture proprie del linguaggio visuale, dei metodi per osservare, dalla conoscenza ed uso delle tecniche espressive, dalla produzione e rielaborazione dei messaggi visivi e dalla lettura dei documenti del patrimonio culturale ed artistico ,tenendo conto si intende, della situazione di partenza di ognuno di loro, dell'impegno mostrato nel corso delle attività e degli atteggiamenti comportamentali assunti.

Itinerario didattico:

U. D. 1 - Lo spazio nell’arte del Rinascimento

Settembre- Novembre

Criteri e Abilità : I - II – III – IV –I a -I b – I c- II b- II c

Obiettivi specifici :

Contenuti

Attività:

Recupero: semplici esercitazioni per saper rappresentare gli effetti di profondità e tridimensionalità.

Esercitazioni con i colori a tempera.

Vantaggio: realizzazione di paesaggi più complessi

Metodi: induttivo- osservazione dal vero o da fotografie- manualità – operatività

Strategie : analisi comparata degli elaborati prodotti

Mezzi: realtà esistente , colori attrezzi da disegno, libro di testo

Risorse: osservazione guidata - laboratorio.

Contributi multimediali :videocassetta sulle opere proposte

Verifica:Valutazione degli elaborati prodotti- discussione guidata e interrogazione orale

U.D.2 - La natura morta nella pittura barocca.

Novembre - Dicembre

Criteri e abilità: I- II- III- IV I a- I c- I d- II a- II b- II c- III a- III b- III c IV a IV b IV c

Obiettivi specifici:

Contenuti:

Attività:

Recupero:

Metodi: induttivo- osservazione dal vero o da illustrazioni- operatività- manualità

Strategie: analisi comparata delle opere d’arte proposte

Mezzi : libro di testo- realtà esistente- colori ad olio- inchiostro di china- pastelli ad olio

Risorse: esercitazione guidata – osservazione guidata- laboratorio

Contributi multimediali: utilizzo di un CD

Verifica:osservazione sistematica dei comportamenti degli alunni durante le fasi di lavoro

Discussioni guidate, lettura guidata delle opere d’arte proposte.

U.D.3 - Neoclassicismo e Romanticismo

Gennaio

Criteri e abilità: I –II –III - IV- I c- II a- III b- IV a- IV b- IV c-

Obiettivi specifici:

Contenuti:

Attività:

Recupero: esercitazioni con le matite colorate

Vantaggio: ricerca scritta su Antonio Canova

Metodi: lezione espositiva- riflessioni personali- confronti

Strategie : analisi comparata di opere d’arte appartenenti a periodi diversi

Mezzi : libro di testo – libri vari – fotografie –

Risorse : discussioni guidate – osservazione guidata- laboratorio

Contributi multimediali: videocassette – CD R O M

Verifica: colloqui- valutazione degli elaborati prodotti- osservazione sistematica dei comportamenti durante le fasi di lavoro

 

U.D.4 - La pittura dell’Ottocento

Febbraio - Marzo

Criteri e abilità: I –II – III – IV –I a- I c- II a- III b- IV a –IV b- IV c-

Obiettivi specifici:

Contenuti :

"il ponte di Argenteuil" di Monet

"Quarto Stato" Pellizza da Volpedo

"I giocatori di carte" Paul Cézanne

"Il Cristo giallo" Paul Gauguin

"La chiesa di Notre-Dame ad Anvers sur Oise" V: Van Gogh

Attività:

Recupero :

Vantaggio:

Metodi : scientifico – osservazione dal vero o da fotografie- manualità – operatività lezione espositiva

Strategie analisi comparata degli elaborati prodotti e delle opere d’arte proposte

Mezzi: libro di testo- riviste d’arte- attrezzi colori

Risorse: osservazione guidata – laboratorio

Contributi multimediali: CD - videocassette

Verifica: valutazione elaborati – conversazioni – colloqui- osservazione guidata-

U D.5- Educazione ai Beni Culturali

Argomento: Il Barocco a Catania

Criteri e abilità: I II III Ia I c II a II c III b III c

Obiettivi specifici: acquisire il significato dei termini tutela , conservazione e valorizzazione. Sperimentazione di tecniche .

Attività: percorso creativo- operativo di esplorazione dell’ambiente storico artistico ricerca di immagini inerenti ai beni in esame.

Recupero : ricerca di immagini

Vantaggio:rielaborazione delle foto più significative

Progetti formativi: Educazione ai Beni Culturali

Metodi: ricerca documentativa- operativa

Strategie : analisi visiva diretta

Mezzi : realtà esistente ,macchina fotografica ,colori attrezzi

Risorse: Visite guidate,esperienza guidata, osservazione guidata

Verifica: utilizzo del facil - test, fine Aprile

U.D.6- Educazione alla Multimedialità

Progettare un manifesto

Aprile - Maggio

Criteri e abilità: I- II- III- I a- I b –I c- II a –II b- III a- III b-

Obiettivi specifici:

Contenuti:

Attività:

Recupero:

Vantaggio :

Laboratorio : lavoro di gruppo per la rielaborazione grafo- pittorica sui pannelli grandi

Progetti formativi: Educazione alla multimedialità

Metodi: osservazione- operatività- manualità

Strategie : analisi comparata – aiuto reciproco

Mezzi: fotografie- attrezzi- colori- episcopio- giornali-

Risorse: discussioni guidate- esperienza guidata- lavoro di gruppo- laboratorio

Verifica: osservazione dei comportamenti durante le fasi di lavoro- valutazione elaborati

Conversazioni.

Il maggior numero di ore, che il tempo prolungato offre , saranno utilizzate per attività di laboratorio, con la finalità di recuperare o consolidare tutte quelle abilità relative alla capacità di osservazione, alla manualità, all’espressività e agli elementi del linguaggio visivo che gli alunni non sono riusciti a far emergere, o far emergere in modo non adeguato alle competenze richieste.