PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA
CLASSE SECONDA


 

Condizioni di partenza degli alunni

    Dall’analisi dei risultati in uscita della classe prima, da un’attenta osservazione e dalle prove scritte effettuate all’inizio dell’anno scolastico è emerso quanto segue: gli alunni (................................), sono in possesso di una buona conoscenza degli ambienti studiati, sono in grado di leggere autonomamente grafici e tabelle e di interpretarli in modo corretto.

    Comprendono anche relazioni complesse tra situazioni ambientali, culturali, socio-economiche e conoscono in modo preciso il linguaggio specifico; gli alunni, (................................) sono in possesso di una sufficiente conoscenza degli ambienti studiati, sono in grado di leggere grafici e tabelle e di interpretarli in modo corretto.

    Comprendono le relazioni e conoscono anche se non sempre in modo preciso il linguaggio specifico; gli alunni (................................) sono in possesso di una superficiale e a volte frammentaria (................................) conoscenza degli ambienti studiati, non sempre sono in grado di leggere autonomamente grafici e tabelle e di interpretarle in modo corretto, comprendono solo alcune relazioni semplici e conoscono in maniera approssimativa il linguaggio specifico.

    2) Riferimento .ai curricoli e ai percorsi presenti nel P.O.F

    Il curricolo di geografia (cfr. allegati) suddiviso in UU.DD è il seguente:

    U.D1 gli strumenti della geografia;

    U.D2 climi e ambienti naturali d’Europa;

    U.D3 1^ percorso operativo di conoscenza dello spazio europeo;

    U.D4 la popolazione europea: aspetti demografici e antropici;

    U.D 5 modelli di trasformazione nel tempo e nello spazio: le città d’Europa;

    U.D6 l’Europa contemporanea: organizzazione politica ed economica;

    U.D7 2^ percorso operativo di conoscenza dello spazio europeo.

    L’itinerario didattico di ogni percorso sarà trascritto sul registro e precisato nei tempi contenuti, negli obiettivi specifici, nelle attività metodi e strategie. Ogni item sarà verificato con prove oggettive e soggettive e i risultati complessivi saranno trascritti sul registro.

  1. Utilizzazione della flessibilità (cf.r programmazione di italiano)
  2. Contributo disciplinare alle attività formative(cfr progetti formativi)

Il contributo della geografia alle attività formative si esplicherà come approfondimento degli argomenti e contenuti previsti nel curricolo e la trattazione delle attività formative sarà inserita all’interno delle UU.DD disciplinari già programmate in particolare la disciplina si collegherà all’attività formativa di ed.ambientale.

5)Descrizione delle competenze minime

Le abilità riferibili ai criteri della scheda sono trascritti sul risvolto del registro, per ogni abilità sono stati descritti cinque livelli di competenza (cfr allegato descrittori) che vengono utilizzati per la valutazione delle prove orali e scritte . Vengono anche precisate le competenze minime che si intendono perseguire per ogni singolo alunno e che corrispondono al 3° livello dei descrittori delle seguenti abilità : I criterio: Ia sa osservare e descrivere un paesaggio Ib conosce le componenti naturali e antropiche di un paesaggio o di un ambiente studiato, Id conosce i fenomeni geografici relativi alle aree tematiche trattate.

II criterio :IIa sa utilizzare i vari tipi di carte per la lettura del territorio, IIb sa utilizzare gli strumenti iconici per la lettura del territorio; II e sa costruire grafici e tabelle;II h sa utilizzare i dati presenti in grafici e tabelle per definire e/o approfondire la conoscenza di un fenomeno geografico .

III criterio : III b individua cause e conseguenze delle trasformazioni operate dall’uomo sul territorio; III c sa formulare ipotesi credibili su cause e conseguenze dei fenomeni geografici; III d sa comprendere l’interdipendenza tra i fattori sociali, politici, economici, culturali e il territorio, III e sa problematizzare dati raccolti o disponibili, IIIf sa valutare l’impatto ambientale delle trasformazioni operate dall’uomo sull’ambiente naturale; IV criterio: Iva conosce la terminologia specifica, Ivb comprende il liguaggio simbolico e ne deduce informazioni, Ivc sa utilizzare i termini specifici nella verbalizzazione di grafici e / o tabelle e nell’esposizione di concetti geografici.

Modalità, tempi, strumenti per il recupero e per il vantaggio.

Gli interventi individualizzati saranno finalizzati al recupero e al vantaggio del metodo di studio.

Il lavoro in classe, svolto per gruppi omogenei, ma di diverso livello, consisterà nel far utilizzare i diversi strumenti della ricerca geografica: molto importanti saranno gli esercizi sui materiali(carte, dati e immagini) i ragazzi saranno guidati alla lettura e alla preparazione di carte progressivamente più complesse, ed eseguiranno esercizi per la lettura e l’individuazione dei simboli e, successivamente, per la lettura delle informazioni che la carta fornisce attraverso tali simboli.

Anche il lavoro di lettura dei dati sarà inizialmente guidato e si useranno dati ridotti e grafici più semplici per gli alunni del recupero, importante comunque, sarà lo scambio di informazioni e il confronto con i compagni.

Particolare attenzione sarà data alla lettura delle immagini , al confronto tra l’immagine fotografica e la rappresentazione cartografica della stessa realtà, all’individuazione degli elementi statici e di quelli dinamici.

Continue esercitazioni saranno svolte per la comprensione dei nessi esistenti tra i fenomeni, si useranno questionari, schemi da completare partendo dalle situazioni più semplici fino a quelle più articolate. Costante sarà il lavoro sui termini: gli alunni si eserciteranno a cercare la definizione e a costituire un vocabolario geografico di facile consultazione, successivamente eseguiranno esercizi in cui dovranno completare o, a livello superiore, riscrivere frasi sempre più complesse ,fino a testi più articolati.

8) Attività di laboratorio (cfr. programmazione storia)

9)Attività extrascolastiche (cfr. programmazione Consiglio di classe)

10)Verifiche e criteri di valutazione (cfr. programmazione di italiano).