PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ITALIANO
CLASSE SECONDA


  1. Condizione di partenza degli alunni.

La classe ............ è composta da 25 alunni tutti provenienti dalla classe ......... ad esclusione di .............

Da un’attenta osservazione, dall’analisi dei risultati di uscita della classe .............. e dalle prove di ingresso effettuate nel mese di settembre e ottobre è emerso quanto segue:

  1. Riferimento ai curricoli e ai percorsi disciplinari presenti nel POF.

Il Curricolo di italiano (cfr. allegati) suddiviso in unità didattiche è il seguente:

A1 Comprensione e produzione di testi di tipo narrativo: diari, autobiografie (cenni), lettere.

A2 Comprensione e produzione di testi di tipo narrativo: il romanzo d’avventura e il poema cavalleresco.

A3 Il linguaggio della televisione.

A4 Comprensione e produzione di testi di tipo informativo: il testo scientifico.

A5 Comprensione e produzione di testi poetici.

A6 Il linguaggio della stampa: comprensione e produzione.

L1 Sviluppo delle abilità di base.

L2 Cenni di teoria della comunicazione: le funzioni del linguaggio verbale.

L3 Varietà sincroniche dalla lingua.

L4 Varietà diacroniche della lingua.

G1 Elementi di semantica: relazioni tra significati, uso del dizionario.

G2 Elementi di morfologia.

G3 Elementi di fonetica.

G4 Sintassi della frase.

N Avvio alla lettura personale: testo di narrativa e biblioteca di classe.

L’itinerario didattico di ogni percorso verrà trascritto sul registro e precisato non solo nei tempi e nei contenuti ma anche negli obiettivi specifici, nelle attività comprese quelle di recupero e/o vantaggio, nei metodi, nelle strategie e nelle risorse; ogni item sarà verificato alla fine o in itinere e i risultati sia delle prove oggettive sia delle prove soggettive comprese le osservazioni sistematiche verranno riportati e trascritti sul registro.

3) Utilizzazione delle flessibilità.

Le ore di contemporaneità e/o compresenza saranno utilizzate nel seguente modo: nelle due ore di compresenza con matematica sarà svolta l’attività formativa di informatica (ogni singolo alunno potrà usufruire di due ore settimanali) che seguirà le tappe previste dal progetto; le ulteriori ore di contemporaneità verranno utilizzate sia per i laboratori linguistici (italiano e inglese) in contemporaneità con la lingua 2 e potranno essere svolte delle attività miranti in un primo periodo al recupero o al potenziamento delle abilità di base e successivamente allo svolgimento delle attività formative stabilite per la classe (vedi progetti dettagliati POF).

Inoltre si potranno svolgere, utilizzando le ore residue (ore 33) attività di studio individualizzato con piccoli gruppi omogenei (finalizzate soprattutto al recupero delle abilità comunicative); attività interdisciplinari anche a classi aperte (vedi percorsi presenti nel POF); attività riguardanti lo sviluppo di alcuni progetti (cinema, teatro, ceramica, orienteering, etc. cfr. progetti POF).

Nel corso dell’anno queste attività potranno essere organizzate in modo più dettagliato in collaborazione con i docenti della stessa disciplina o di discipline diverse.

4) Contributo disciplinare alle attività formative.

Il contributo disciplinare di italiano alle attività formative si esplicherà in qualche caso come approfondimento degli argomenti, delle tematiche o dei contenuti previsti nel curricolo: gli alunni svolgeranno lavori di ricerca individuali o di gruppo, lavori di analisi di testi scritti, parteciperanno a dibattiti, assisteranno alla visione di videocassette o di CD-R al fine anche di recuperare, consolidare e sviluppare le capacità di comunicazione e di rielaborazione. A secondo dei casi si svilupperanno delle UU.DD. specifiche o si inserirà la trattazione delle attività formative all’interno delle UU.DD. disciplinari già programmate.

Le attività formative previste per la classe 2^ (per un’analisi più dettagliata dei progetti vedi POF) saranno:

Sarà privilegiato un approccio operativo per coinvolgere tutti gli alunni e in particolar modo il gruppo dei ragazzi che come già detto in precedenza, ha dimostrato uno scarso impegno e una superficiale partecipazione alla vita scolastica; si farà ampio ricorso ai lavori di gruppo (per gruppi eterogenei o per gruppi omogenei) con lo scopo di favorire i rapporti interpersonali, la collaborazione con tutti i compagni e lo scambio di conoscenze così da creare occasioni di crescita personale; sarà data fondamentale importanza al lavoro di selezione, di classificazione, di tabulazione e schematizzazione di dati e concetti con lo scopo di far migliorare il metodo di lavoro e di studio.

5) Descrizione delle competenze minime.

Le abilità riferibili ai criteri della scheda sono trascritti sul risvolto del registro, per ogni abilità sono stati descritti cinque livelli di competenza (cfr. allegato descrittori) che verranno utilizzati per la valutazione delle prove orali e scritte.

Vengono, inoltre, precisate le competenze minime che si intendono perseguire per ogni singolo alunno e che corrispondono al terzo livello dei descrittori delle seguenti abilità:

I criterio: Ic Id Ie

II criterio: IIa IIc IId IIf IIg

III criterio: IIIb IIIc IIId

IV criterio: IVb IVc Ivd

V criterio: Vb Vc Vd

VI criterio: VIb Vic

6/7) Modalità tempi strumenti ecc. per il recupero e il vantaggio.

In particolar modo gli alunni che non sono pienamente in possesso delle abilità di base saranno impegnati nel recupero dei prerequisiti alla vita scolastica: partecipazione, attenzione e capacità organizzativa e nella costruzione di tecniche di studio (sottolineatura delle informazioni, domande per la comprensione, ecc.), nel recupero delle abilità di comprensione e di comunicazione: largo spazio sarà dato alla comprensione di testi scritto; saranno indicati i criteri da rispettare nella lettura tecnica, l’esercizio continuo del leggere sarà stimolato da attività motivanti quali la lettura a ruoli e la recitazione di brani; la produzione scritta e orale mirerà al recupero con continui esercitazioni individuali miranti ad una produzione corretta dal punto di vista sintattico ed ortografico. Inoltre la selezione di informazioni e la costruzione di scalette favoriranno una migliore organizzazione del testo. Per gli alunni del vantaggio gli interventi saranno mirati al potenziamento del metodo di studio e delle abilità di ricezione e di produzione con attività simili a quelle proposte in precedenza ma attuate in tempi più rapidi. Le prestazioni di lettura saranno rivolte non solo all’acquisizione della espressività ma anche alla flessibilità, al fine di produrre una lettura adeguata al tipo di testo e allo scopo. La ricezione del testo scritto sarà favorita da operazioni di selezione, di rielaborazione e di riorganizzazione delle informazioni, dello smontaggio e della riscrittura di testi. L’individuazione degli argomenti, dei legamenti di richiamo, la sottolineatura, l’anticipare e il ricordare, il prendere appunti, la costruzione di tabelle e schemi rappresentano un valido addestramento per tutti gli alunni; la produzione scritta, l’individuazione dei legamenti logici tra le idee (causa effetto tempo ecc.), l’uso del vocabolario serviranno ad arricchire e migliorare l’organizzazione testuale e a favorire correttezza e proprietà lessicale.

8) Attività di laboratorio.

Come già illustrato in precedenza la scelta metodologica privilegia un approccio di tipo operativo in cui tutti gli alunni avranno l’opportunità di selezionare, classificare, tabulare e schematizzare dati e concetti. Molti lavori saranno finalizzati allo smontaggio e al rimontaggio di un testo, alla produzione di schemi, scaletta e tabelle, alla ricerca per la realizzazione di prodotti concreti e originali. Si farà ricorso a testi integrativi e agli audiovisivi disponibili compreso il computer.

9) Attività extrascolastiche.

Cfr progetto di classe.

10) Verifiche e criteri di valutazione.

Le verifiche saranno fatte alla fine di ogni UU.DD., avranno il compito di verificare il grado di raggiungimento degli obiettivi programmati. Le prove saranno di tipo soggettivo (colloqui, libere espressioni, osservazioni sistematiche); di tipo oggettivo (domande vero-falso, a scelta multipla, a completamento e corrispondenza) anche i lavori prodotti individualmente o in gruppo (grafici, tabelle, cartelloni, ipertesti, ecc.) costituiranno momento di verifica. La valutazione sarà criteriale e pur tenendo conto dei prerequisiti posseduti dai singoli alunni e dei progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza, rapporterà i risultati conseguiti agli obiettivi programmati.

I risultati delle verifiche saranno posti all’attenzione delle famiglie mediante una scheda in cui sono riportati criteri abilità e descrittori della disciplina. Inoltre si procederà ad una verifica continua delle abilità man mano acquisite dagli allievi anche nell’area non cognitiva seguendo lo schema del cosiddetto "modello C" inserito nel registro comune a tutte le discipline in cui sono presenti gli obiettivi trasversali dell’area cognitiva.