PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI SCIENZE MATEMATICHE
CLASSE SECONDA


1)CONDIZIONE DI PARTENZA DEGLI ALUNNI

La classe ..............è formata da ...... alunni (..... femmine e ..... maschi), tra questi (......................) non hanno ................. L’alunno (......................) ................................

Dal punto di vista disciplinare gli alunni si presentano vivaci ,loquaci e ben socializzati tra loro; mantengono un atteggiamento rispettoso nei confronti dell’insegnante e permettono lo svolgersi delle lezioni in un clima di serena convivenza.

Culturalmente la classe è eterogenea; alcuni alunni rivelano una preparazione di base lacunosa e superficiale, scarsa motivazione all’apprendimento, interesse incostante, incapacità a lavorare in modo sistematico ed impegnato. Per questi alunni (......................) si punterà al recupero delle abilità di base , delle conoscenze, dell’attenzione e della motivazione all’apprendimento.

Gli alunni (......................) sono in possesso dei prerequisiti necessari per continuare in modo proficuo lo studio delle discipline scientifiche, hanno una sufficiente preparazione di base, capacità logico-espressive e di ragionamento adeguate all’età, comprendono correttamente i linguaggi verbali e non verbali propri della disciplina, partecipano alle attività scolastiche in modo attivo , producono lavori ordinati, utilizzano adeguatamente materiali e strumenti. Per loro si proporranno attività di potenziamento.

Gli alunni (......................) comprendono globalmente il significato dei messaggi verbali e non verbali, producono lavori solo in parte corretti, l’utilizzo dei linguaggi specifici non è sempre appropriato, l’impegno non sempre produttivo.

2) RIFERIMENTO AI CURRICOLI E AI PERCORSI DISCIPLINARI PRESENTI NEL POF.

Gli itinerari didattici di Matematica e Scienze sono stati concordati da tutti i docenti della disciplina. Suddivisi in segmenti disciplinari, presentano una scansione mensile e sono inseriti nel Pof. In tali curricoli sono indicate anche le date approssimative delle verifiche sommative quadrimestrali ( 3 per ogni quadrimestre ) che verranno strutturate in modo oggettivo.. Ci saranno anche verifiche di tipo tradizionale quali interrogazioni orali, relazioni scritte, ricerche, ecc. Lo sviluppo delle UU.DD. presente nel registro sarà completo di obiettivi specifici, attività, mezzi, strumenti, risorse e strategie per il recupero e il vantaggio, tipi di verifica e risultati complessivi delle stesse.

4)CONTRIBUTO DISCIPLINARE ALLE ATTIVITA' FORMATIVE.

La matematica e le scienze daranno il loro contributo allo sviluppo delle attività formative in quanto il curricolare di tali discipline è stato organizzato nei contenuti, nei tempi e nelle modalità, per funzionare come supporto indispensabile alla realizzazione delle suddette attività.

La matematica fornirà un apporto essenziale alla formazione della competenza linguistica attraverso la ricerca costante di chiarezza, concisione e proprietà di linguaggio. Fornirà mezzi di calcolo, di rappresentazioni nelle fasi progettuali, di raccolta e tabulazione di dati, di rappresentazioni grafiche.

Le scienze forniranno una visione della natura e dell'ambiente che poggi sul rigore critico e sulla coerenza che caratterizzano il metodo scientifico. Per favorire lo sviluppo dei ragazzi e metterli in condizione di conquistare la propria identità di fronte al contesto sociale tramite un processo formativo continuo, saranno proposte le seguenti attività:

  1. Ed. Ambientale, a decorso triennale, il cui obiettivo è quello di ottenere una conoscenza e una conseguente presa di coscienza dei problemi ambientali in modo da fare acquisire comportamenti di rispetto nei confronti dell'ambiente globale e la volontà di un contributo individuale alla loro risoluzione ( vedi progetto )..
  2. Nelle classi seconde l'argomento principale sarà lo studio del Parco dell'Etna dal punto di vista scientifico, cioè la geologia del vulcano, le fasce climatiche e gli orizzonti vegetali e la fauna dalle pendici ai crateri sommitali. In questa classe si prevedono due visite guidate, la prima dovrebbe essere un itinerario che dal mare porti all'osservazione della zona collinare lungo il corso del Simeto da Paternò ad Adrano ( gole del fiume ) fino ai sentieri natura nella zona di Serra la Nave, l'altra visita sarà ai Monti Sartorius e alla Pineta Ragabo di Linguaglossa per osservare l'altro versante dell'Etna e le variazioni climatiche e di vegetazione

    .b) Ed. alla Sessualità con lo scopo di promuovere negli alunni l'acquisizione di un benessere psico fisico, sociale e morale attraverso l'attuazione di forme di disagio che alterano un naturale ed equilibrato rapporto con il proprio corpo e con l'altro sesso. Viene svolta nella seconda classe anche se i presupposti per il suo svolgimento sono stati già attivati nella prima attraverso la presa di coscienza del proprio corpo e sarà completata in terza con lo studio della genetica e delle malattie ereditarie legate al sesso. Nella seconda si effettuerà la verifica oggettiva al computer su faciltest nel mese di marzo.

  3. Ed. alla Salute che ha come obiettivo finale quello di promuovere negli alunni una riflessione critica sulla salute come bene fondamentale dell'uomo, obiettivo da perseguire al fine di una vita più serena e di rapporti armoniosi con gli altri e con l'ambiente. Ha decorso triennale con verifica su faciltest nella seconda classe. Tale attività prevede lo studio delle cause delle malattie, delle malattie infettive e contagiose, delle difese dell'organismo e dell'importanza delle vaccinazioni nella classe prima, delle malattie cardiovascolari e invalidanti nella classe seconda in cui si attuerà uno studio più attento degli apparati cardio-circolatorio, respiratorio e digerente nella prima parte dell'anno, scheletrico e muscolare, in relazione al Pronto soccorso, successivamente.

La metodologia sarà di tipo induttivo, si partirà cioè dal particolare per arrivare alla legge naturale, saranno sviluppate le capacità di intuito e si farà ricorso ad osservazioni, esperimenti, problemi tratti da situazioni concrete così da motivare l'attività della classe. Si terrà conto della necessità di richiamare, volta a volta, i concetti e le informazioni necessarie per innestare lo sviluppo dei nuovi temi.

5)DESRIZIONE DELLE COMPETENZE MINIME.

Alla presente programmazione vengono allegati i criteri suddivisi in abilità nelle quali sono stati individuati cinque livelli di competenza ( descrittori) che verranno utilizzati per la valutazione cognitiva delle verifiche orali e scritte, formative e sommative effettuate nel corso dell'anno.

Le competenze minime che si intendono perseguire, rispettivamente in matematica e in scienze, sono di seguito elencati:

  1. conoscere i procedimenti, i termini, i simboli e le unità di misura più comuni.
  2. Effettuare calcoli e registrare dati in modo quasi sempre corretto.
  3. Applicare unità di misura, procedimenti, regole e proprietà in situazioni già prospettate
  4. Rappresentare le figure geometriche anche se non sempre con l'opportuna simbologia
  5. Risolvere problemi che richiedono una diretta applicazione di regole
  6. Utilizzare un linguaggio specifico sostanzialmente corretto
  7. Riferire nelle linee essenziali sugli argomenti studiati
  8. Cogliere gli aspetti principali dei fatti e fenomeni osservati
  9. Formulare ipotesi di interpretazione con la guida del docente

Le competenze minime riferite alle UUDD sono di seguito elencate:

  1. eseguire operazioni con i numeri razionali e risolvere semplici espressioni in Q
  2. riconoscere il simbolo di radice quadrata e usare le tavole numeriche
  3. risolvere semplici problemi con le proporzioni e calcolare la percentuale
  4. conoscere le principali figure geometriche del piano e risolvere problemi che richiedono solo una diretta applicazione di regole per calcolare il perimetro e l’area
  5. applicare il teorema di Pitagora al rettangolo al quadrato e al rombo
  6. rappresentare i dati di un indagine statistica
  7. calcolare i casi di probabilità semplice
  8. conoscere gli organi fondamentali e le funzioni principali
  9. -dell’apparato cardio-circolatorio

    -dell’apparato respiratorio

    -dell’apparato digerente

    -dell’apparato locomotore

    -dell’apparato riproduttore

    -dell’apparato escretore

  10. esporre i contenuti utilizzando un linguaggio semplice e corretto

6 / 7) MODALITA', TEMPI, STRUMENTI, ECC. PER IL RECUPERO E IL VANTAGGIO.

Tenendo conto della preparazione di base, dei ritmi e delle modalità di apprendimento, delle possibilità di lavoro in rapporto al contesto ambientale, alla conformazione della classe e di tutto quanto concerne gli allievi si utilizzeranno diverse modalità di intervento sia con il gruppo classe che con piccoli gruppi o a livello individuale.

Per gli alunni inseriti in attività di consolidamento e sviluppo si interverrà mediante spiegazioni di termini, simboli, concetti nuovi partendo dal concreto, utilizzando mezzi audiovisivi, creando situazioni di lavoro guidato per fare acquisire abilità, proponendo esercizi di applicazione riferiti al concreto, guidando a mettere in relazione, progettando semplici lavori o percorsi, stimolando l'impegno mediante la chiara definizione degli obiettivi, affidando incarichi ben definiti. Per gli alunni che dovranno recuperare le abilità si useranno strategie che facilitino l'organizzazione (lavoro di gruppo, ricerche guidate ), situazioni di lavoro guidato per apprendere e mettere in relazione gli elementi semplici individuati, esercizi di applicazione riferiti al concreto, realizzazione di semplici lavori.

Si seguiranno le seguenti metodologie di recupero e sviluppo:

  1. indicare all’allievo, attraverso la scheda di verifica una lettura che si riferisce allo specifico contenuto dell’item cui si è data una risposta non soddisfacente ( recupero-sviluppo)
  2. indicazione di lavoro che lasciano l’allievo libero di determinare lo sviluppo successivo dell’attività (sviluppo)
  3. rapporto diretto con l’allievo per individuare le sue difficoltà fornendogli ulteriori informazioni
  4. osservazione guidata: indicare come controllare un fenomeno, operare una classificazione, registrare dei dati(laboratorio di scienze; recupero- sviluppo)
  5. lavoro di gruppo: per recuperare abilità che comportino un impegno intellettuale come risolvere problemi, elaborare progetti, fare una ricerca (recupero-sviluppo)
  6. discussione di gruppo: come per il lavoro di gruppo
  7. aiuto reciproco: fare aiutare un ragazzo con difficoltà da una che fornisce prestazioni soddisfacenti

8) ATTIVITA' DI LABORATORIO.

L'attività di laboratorio avrà nelle discipline scientifiche un peso preponderante in quanto le finalità che essa si prefigge porteranno gli alunni all'acquisizione di capacità concettuali e operative, capacità di esaminare situazioni, fatti e fenomeni. Tale attività si articolerà in momenti operativi di osservazione, di raccolta di dati, di costruzione di ipotesi interpretative, di esecuzione di semplici esperienze, costruzione di modelli, visualizzazione di risultati. Tali operazioni dovrebbero consentire l'acquisizione di capacità logiche e scientifiche.

Per il laboratorio di scienze sono previste due schede, una è inserita nel registro personale e servirà ad annotare il tipo di attività, la data, l'UD a cui si riferisce e una valutazione complessiva, la seconda scheda è una scaletta di relazione scientifica da compilare a cura del ragazzo ogni volta che si farà un'esperienza in laboratorio con lo scopo di abituare i ragazzi all'uso del linguaggio scientifico, alla chiarezza e alla sintesi.

Anche il laboratorio di informatica avrà come finalità lo sviluppo delle capacità logiche ed operative portando gli alunni in modo graduale all'acquisizione di abilità e competenze relative all'uso dello strumento .Poiché la 2° D è una classe a TN, il laboratorio di informatica va inteso come attività extra scolastica.

9) ATTIVITA' EXTRASCOLASTICHE

Le visite guidate saranno sempre adeguatamente preparate sia attraverso gli incontri con i referenti delle varie attività formative sia attraverso il curricolare di scienze. Esse prevederanno un momento di verifica per accertare la ricaduta formativa sui ragazzi.

10) VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE

Per effettuare una puntuale verifica dei livelli di competenza raggiunti da ogni singolo alunno si effettueranno prove formative ( una per ogni unità didattica) somministrate in itinere nelle quali prevarrà la funzione di "feed bak, e prove sommative articolate in funzione dello svolgimento progressivo dei curricoli. Tutte le prove avranno carattere oggettivo e strutturato e le principali tipologie utilizzate saranno il " vero-falso", il completamento, l'esecuzione di algoritmi operativi, le rappresentazioni grafiche, la risoluzione di problemi. I quesiti saranno disposti in modo da testare i quattro macroobiettivi didattici presenti nella scheda di valutazione, suddivisi in abilità e descrittori. Ad ogni item verrà attribuito un punteggio e i risultati saranno tabulati in tabelle riassuntive di cui verranno messi a conoscenza i ragazzi. Per ogni prova si procederà ad effettuare il calcolo della deviazione standard che permetterà di vedere il livello di ogni alunno all'interno della propria classe e la valutazione assoluta ( secondo uno standard determinato e d'istituto ) che invece inserirà il ragazzo in un livello confrontabile con i risultati che si ottengono dalle verifiche dei progetti formativi e disciplinari quadrimestrali effettuate per classi parallele nel laboratorio di informatica e i cui risultati vengono elaborati automaticamente a cura di un gruppo di docenti a ciò incaricati.

I risultati delle verifiche sommative saranno posti all’attenzione delle famiglie mediante una scheda in cui sono riportati criteri, abilità e descrittori della disciplina e questo avverrà sia per la matematica che per le scienze. Inoltre si procederà ad una verifica continua, in itinere, delle abilità man mano acquisite dagli allievi anche nell'area non cognitiva seguendo lo schema del cosiddetto " modello C" inserito nel registro comune a tutte le discipline e in cui sono presenti anche gli obiettivi trasversali dell'area cognitiva. In tal modo potranno essere valutati la partecipazione, il metodo e la capacità di relazionarsi di ognuno. Naturalmente alla fine di ogni quadrimestre la disciplina darà il contributo alla stesura dei giudizi globali mediante la compilazione di una tabella a ciò adibita in cui saranno riportati i risultati complessivi di matematica e di scienze. Tali risultati terranno conto sia delle abilità acquisite dagli alunni, sia del livello di partenza e del percorso fatto da ognuno per giungere a tali risultati.