PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ITALIANO
CLASSE TERZA


Nel triennio la configurazione della classe non ha subito modifiche, infatti i 20 alunni frequentanti la III B provengono tutti dalla classe I^ che si è formata nell'anno scolastico 1998/1999. Come già evidenziato nella relazione finale, tutti gli allievi sono motivati e disponibili verso le proposte didattiche ed eseguono sempre le consegne. La partecipazione alla vita scolastica è consapevole, dimostrando che le esperienze comuni hanno favorito la crescita individuale e collettiva.

Nonostante questo quadro d'insieme positivo, le osservazioni sistematiche, le prove oggettive e le attività iniziali hanno evidenziato un regresso nelle prestazioni individuali e l'incerto possesso di competenze ritenute acquisite. Dai risultati delle prestazioni si evidenzia la seguente situazione:

L'itinerario didattico, suddiviso in segmenti disciplinari, viene allegato alla presente programmazione.

Per quanto riguarda le abilità da perseguire, ricavate dai criteri della scheda di valutazione, si fa riferimento a quanto indicato nel P.O.F. ed al registro personale che prevede un apposito spazio per l'indicazione delle abilità prescelte.

Gli obiettivi saranno perseguiti attraverso un percorso articolato in UU. DD. che é organizzato in modo comune per tutte le classi parallele (cfr. tabella di scansione delle UU.DD.).

In ogni U.D. sono indicati tempi, obiettivi specifici, attività, mezzi, strumenti, risorse e strategie per il recupero e il vantaggio, tipi di verifica e risultati complessivi. Si precisa che l'unità didattica 6^ "Problemi del mondo Contemporaneo" prevista per il secondo quadrimestre sarà iniziata in anticipo e avrà un'articolazione temporale di più mesi in quanto sarà suddivisa in sezioni, relative ad un problema oggetto d'indagine. 

Per evitare il rischio di presentare un sapere frantumato in una miriade di discipline in cui l'apprendimento è "collage di conoscenze isolate", il percorso didattico precedentemente indicato è organizzato, prevedendo espansioni delle unità didattiche monodisciplinari secondo un profilo multidisciplinare. L'organizzazione a rete dei curricoli (cfr. P.O.F.) ha permesso di individuare alcuni nodi fondamentali, la cui tematizzazione è stata mutuata sia dal curricolo , sia da fatti - problemi del presente.

Per evidenziare le attività possibili con un efficace impatto visivo, durante l'anno saranno preparate delle mappe concettuali a carattere interdisciplinare, l'attuazione di questi segmenti ad ampio respiro culturale sarà agevolata dalla risorsa della contemporaneità/compresenza.

Per quanto riguarda le ore di contemporaneità previste nel tempo prolungato esse saranno articolate in modo da consentire: a) interventi di recupero e potenziamento (contemporaneità lettere/ inglese); b) lo sviluppo del progetto di informatica (contemporaneità lettere/matematica).

Le attività formative fanno parte integrante del curricolo che è stato costruito prevedendo percorsi non solo testuali ma anche tematici così da funzionare da supporto alla realizzazione delle suddette attività.

Il contributo disciplinare sarà conforme a quanto richiesto nei progetti (cfr. progetti), la proposta didattica seguirà la logica del laboratorio e la modalità di attuazione sarà prevalentemente operativa, cercando di coniugare "fare e sapere fare". Gli alunni prendendo l'avvio da situazioni – problema saranno sollecitati a ricercare attivamente soluzioni - risposta che oltrepassino il confine della semplice informazione. I percorsi di ricerca - scoperta hanno la funzione di promuovere la lettura consapevole e critica della realtà contemporanea e delle sue emergenze, fornendo strumenti di lettura permanente che allontanino il rischio di una fruizione passiva ed acritica.

Durante l'anno scolastico saranno svolte le seguenti attività formative:

Pari opportunità : l'analisi del ruolo della donna nei mass media sarà sviluppato attraverso l'individuazione degli stereotipi maschili e femminili.

Educazione civile contro la mafia: il fenomeno mafioso nel mondo contemporaneo

Educazione ambientale la corretta fruizione e gestione dell'ambiente. Si allega alla programmazione la mappa concettuale a carattere interdisciplinare.

Nell'attuazione di altre attività formative, la disciplina farà da supporto per la realizzazione di testi scritti e/o prodotti multimediali.

Alla presente programmazione vengono allegati: i criteri disciplinari, la loro traduzione in abilità e la conseguente declinazione in descrittori per una corretta valutazione degli apprendimenti - competenze.

Di seguito, vengono indicate le competenze ritenute indispensabili all'interno del percorso indicato:

Criterio I

Criterio II

Criterio III

Criterio IV

Criterio V

Criterio VI

I percorsi di apprendimento individualizzato terranno conto dei livelli di partenza, dei tempi - ritmi di apprendimento, dei modi di conoscenza di ciascun alunno. Gli interventi individualizzati verranno attuati nelle ore curriculari, ma soprattutto nelle ore di contemporaneità, allorché la classe verrà suddivisa in gruppi di lavoro (omogenei/ eterogenei).

La procedura metodologica articolata sui gruppi di livello sarà applicata nelle fasi di recupero poiché consente di attivare forme di insegnamento concretamente adeguate ai livelli di partenza. Resta da precisare che i gruppi di livello saranno temporanei e mobili, infatti gli allievi potranno passare con grande permeabilità da un gruppo all'altro. Gli interventi verranno finalizzati non tanto al recupero o all'approfondimento di contenuti, quanto al recupero e potenziamento del metodo di studio e delle abilità di comunicazione.

Gli alunni in difficoltà saranno impegnati:

Sarà favorita l'acquisizione di una lettura per blocchi logici sempre più ampi. Saranno ascoltate audiocassette e predisposte schede di rilevamento errori a valutazione collettiva.

Sarà facilitato l'approccio al testo attraverso la lettura guidata e attività di pre - reading. Lo smontaggio del testo (individuazione di concetti chiave, selezione attraverso l'uso di modalità differenti di sottolineatura, riconoscimento e titolazione di sequenze, individuazione e contestualizzazione di parole di cui non si conosce il significato… ), la lettura finalizzata alla ricerca di precise informazioni (implicite/esplicite, essenziali/accessorie…), la compilazione di schede operative saranno gli strumenti per convogliare l'attenzione sui concetti guida.

Saranno costruite scalette espositive in forma collettiva ed individuale, saranno registrati e riascoltati i testi prodotti con lo scopo di favorire la strutturazione del testo orale. Per quanto riguarda la progettazione del testo scritto saranno indicate operazioni che precedono la stesura del testo (compilazione di liste disordinate, costruzione di scalette guida, costruzione di mappe concettuali…).

Saranno proposte attività di eterocorrezione che attivano il meccanismo di individuazione delle scorrettezze ortografiche e morfosintattiche e attività di autocorrezione per la quale sarà riproposta la tabella operativa già usata l'anno precedente che guida l'intervento sugli errori .

Gli alunni del consolidamento e del vantaggio saranno impegnati :

Le attività di progettazione /realizzazione legate a problemi - ricerca avranno lo scopo di affinare il metodo di lavoro, rendendolo più ordinato ed efficace.

Saranno presentati testi a difficoltà crescente per tipologia e struttura sui quali praticare metodi di lettura diversificati (lettura orientativa, lettura globale, lettura analitica) in funzione delle diverse esigenze (lettura per l’apprendimento, lettura per l’informazione, lettura per divertimento). Saranno proposte attività di raccolta e classificazione dati, strutturazione di grafici, tabelle, schemi di sintesi.

Sarà stimolata la creatività attraverso il laboratorio di scrittura. Si mirerà, inoltre, all’ampliamento lessicale, attraverso attività collettive di individuazione e di sostituzione di lessemi troppo generici e troppo ripetuti, con parole più appropriate e/o con sinonimi.

Gli alunni del consolidamento e del vantaggio saranno impegnati anche nelle attività indicate per il recupero, ma esse saranno attuate in tempi più rapidi e presentate con consegne più complesse. Comuni saranno le esercitazioni predisposte per il vantaggio e per il consolidamento, ma per quest’ultimo gruppo, il compito sarà facilitato da domande guida, da spiegazioni supplementari, da attività di supporto.

Nel mondo dei mass media e dell'informazione globale funzione prevalente della scuola è insegnare ad apprendere, solo così l'allievo può conquistare la chiave di lettura per accedere al pianeta culturale. In quest'ottica la lezione frontale, perno della scuola ripetitiva e trasmissiva, avrà un impiego ridotto. Nella pratica didattica, invece, avrà ampio utilizzo la metodologia laboratoriale che conferisce alla disciplina una dimensione attiva. Nell'organizzazione laboratoriale , l'alunno non sarà un soggetto passivo, ma coinvolto operativamente a trovare la soluzione ai problemi, grazie

all' iniziativa personale ed alla cooperazione con i compagni.

Attraverso attività di gruppo, i percorsi - ricerca permetteranno di sviluppare capacità di problematizzazione, progettazione e sperimentazione. Individuati i diversi aspetti del problema da analizzare e formulate le ipotesi ( problematizzazione) si procederà con la progettazione nella quale saranno indicate le fonti di informazione, la suddivisione dei compiti (raccolta materiale, compilazione schede, preparazione questionari, registrazione interviste, stesura relazioni, illustrazioni, preparazione cartelloni / collages / fotografie…), il tempo per la presentazione del lavoro individuale, il tempo per la presentazione del prodotto finale di gruppo. I manuali saranno utilizzati come risorsa e secondo percorsi ipertestuali . Oltre ai libri in adozione, nella pratica scolastica si farà uso di giornali, audiocassette, audiovisivi… tutto il materiale a disposizione diverrà una banca - dati (di informazioni, di fonti …) da cui estrapolare con varie procedure, le possibili risposte ai problemi individuati.

Continuando l'esperienza dell'anno precedente, la classe, in momenti prestabiliti, si trasformerà in laboratorio di lettura e in laboratorio di scrittura creativa. "Un libro per amico" (laboratorio di lettura) avrà lo scopo di avvicinare concretamente i ragazzi al libro, visto come "opera aperta", come mondo da esplorare per realizzare viaggi ideali nel libro e con il libro. "L'officina dello scrivere" (laboratorio di scrittura) avrà la funzione di aiutare a liberare l’immaginazione e la fantasia che potenzialmente ciascuno possiede.

In relazione a tali attività verrà istituita una biblioteca di classe con testi di narrativa per ragazzi, mentre per lavori di approfondimento curriculare sarà proposto l’accesso alla biblioteca della scuola.

Le metodologie proposte saranno, dunque, centrate sull’operatività e sulla ricerca. Nella costruzione delle nuove conoscenze un ruolo attivo sarà svolto dalle preconoscenze e le nuove informazioni saranno elaborate in modo da potere essere integrate nella rete già esistente. Sarà , quindi usato il brainstorming sia nell’introdurre nuovi argomenti di studio sia nel discutere problemi ed avvenimenti sociali di rilevante importanza (attività formative ). La possibilità di potere esporre le proprie idee e di avanzare ipotesi senza paura di ricevere giudizi negativi coinvolgerà tutti gli alunni, ma soprattutto coloro che presentano scarsa motivazione e difficoltà di apprendimento.

Attraverso un percorso dinamico gli alunni dovranno trovare le risposte per risolvere i dubbi e i problemi che si presentano nell’uso attivo e ragionato della lingua. Essi saranno sempre informati dell’itinerario didattico, degli scopi, dei tempi, del tipo di prova che dovranno affrontare, dei criteri in base ai quali il compito verrà valutato così da essere consapevoli delle operazioni mentali che dovranno mettere in atto e calibrare l’impegno.

Completeranno lo svolgimento dei progetti e delle UU.DD. "visite guidate" strettamente connesse alle tematiche svolte. Esse saranno sempre adeguatamente preparate dagli incontri con i referenti delle varie attività formative e dal lavoro svolto in classe.

La valutazione svolgerà un ruolo centrale nell'organizzazione didattica, pertanto le prove di verifica, ricorrenti e diversificate, accompagneranno costantemente il processo di apprendimento. Esse in itinere avranno la funzione di monitorare le modalità della mediazione didattica così da poterla riorientare approntando correttivi; alla fine di un'attività daranno indicazioni sul risultato complessivo dell'apprendimento conseguito; nei momenti istituzionali consentiranno la formulazione del giudizio sui risultati raggiunti dagli allievi.

Le informazioni sulle competenze raggiunte saranno rilevate tramite lo strumento tradizionale dell'interrogazione, arricchito, quando possibile, dall'uso di una scaletta scritta e dagli esercizi svolti in classe che avranno la doppia valenza dell'esercitazione e dello strumento di verifica. Per verificare e valutare gli apprendimenti dell'intero gruppo classe nel medesimo tempo si farà ricorso a strumenti di rapida somministrazione sia strutturati che semistrutturati i quali garantiranno il massimo di affidabilità. I test utilizzati saranno costruiti dagli insegnanti e/o tratti da materiali elaborati da altri.

Nella scelta della tipologia di prova alla quale sottoporre l'allievo, si terrà conto delle esercitazioni normalmente impiegate in classe e dell’obiettivo che si intende verificare, con particolare riguardo all’abilità coinvolta ( produttiva - ricettiva ). Si utilizzeranno verifiche oggettive ( su supporto cartaceo oppure al computer) per misurare le abilità ricettive, le capacità tecnico linguistiche e le conoscenze, mentre le prove soggettive saranno adoperate, per lo più, nella valutazione delle abilità produttive.

L'operazione di verifica condotta mediante la somministrazione di test sarà espressa con una misurazione, ossia con l'assegnazione di punteggi; sul punteggio grezzo totalizzato sarà calcolata la percentuale. La scelta dei criteri secondo cui leggere i punteggi verrà stabilita a priori, prima che gli allievi effettuino le prove ed i risultati conseguiti dagli allievi saranno distribuiti lungo una scala pentenaria.

Per la valutazione delle prove soggettive si farà ricorso a griglie di correzione/valutazione contenenti parametri fissi.

Ulteriore strumento di verifica saranno i test oggettivi effettuati tramite strumento informatico ( programma faciltest) e somministrati per classi parallele. Essi prevedono item a scelta multipla in relazione alle UU.DD. oppure ai progetti formativi. Sui risultati ottenuti saranno applicate elaborazioni statistiche.

Gli esiti delle prove di verifica verranno valutati sulla base di un confronto tra le prestazioni dell'allievo e gli obiettivi della formazione (valutazione criteriale) e non sulla base di un confronto tra l'allievo considerato e gli altri allievi (valutazione normativa). La valutazione finale, dunque terrà conto dei descrittori disciplinari allegati, di essi viene indicato il III livello quale soglia di accettabilità. La formulazione del giudizio sintetico disciplinare, previsto dalla nuova scheda di valutazione, sarà agevolata dall'uso di una tabella di corrispondenza tra livelli disciplinari (cfr. allegato) e giudizi sintetici predisposta ed approvata dal collegio dei docenti e valida per tutte le discipline. La valutazione criteriale, adottata nella rilevazione dell'apprendimento individuale, sarà anche utilizzata per il monitoraggio dell'offerta formativa dell'istituto scolastico.

Per quanto attiene agli obiettivi trasversali, si utilizzeranno i descrittori previsti nell'apposito "Modello C" allegato al registro personale. Tale modello costituirà la base su cui si articolerà l'incontro interquadrimestrale con le famiglie.

Nell'osservanza della trasparenza , i risultati delle prove saranno sempre comunicati agli alunni ed ai genitori mediante registrazione su modelli prestampati.

 

L'insegnante