PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI  EDUCAZIONE TECNICA
CLASSE TERZA


L’accertamento delle abilità e delle conoscenze pregresse possedute dai singoli alunni, rilevate attraverso prove di vario tipo (discussione guidata, domande/risposte, realizzazioni grafiche), ha confermato la situazione d’uscita dello scorso anno, anche per quanto riguarda i ripetenti provenienti da altra sezione.

Per i prerequisiti trasversali si fa riferimento a quelli individuati collegialmente mentre, per quanto riguarda quelli

disciplinari, si ritengono indispensabili, per seguire e svolgere con produttività l’attività didattica:

  1. Sapere osservare ed analizzare un semplice fatto tecnico;
  2. Sapere applicare norme e regole;
  3. Conoscenza d’alcuni termini tecnici;
  4. Sapere valutare il proprio lavoro

L'itinerario didattico si svilupperà attraverso la trattazione di sette unità didattiche, scansionate nell’arco dell’anno come da seguente prospetto e "sviluppate" in tutte le componenti (tempo, criteri e relative abilità, obiettivi, attività, contenuti, metodi – mezzi – strategie – risorse-, verifiche, attività di recupero e/o vantaggio, contributi multimediali e laboratorio dove necessitano, attività formativa cui contribuiscono).

Nel rispettivo diario delle attività saranno riportati, di volta in volta, lo svolgimento dei contenuti, l’eventuale recupero/vantaggio e l’attività di laboratorio se svolte, il risultato delle verifiche in genere.

Il progetto disciplinare, concordato in parte con gli altri colleghi, si sviluppa attraverso le sotto indicate proposte (unità didattiche) di studio che sono:

  1. <alcuni problemi della nostra società>
  2. <riciclaggio dei materiali>
  3. <economia e lavoro>
  4. <disegno tecnico – progettuale>
  5. <le macchine>
  6. <la produzione dell’energia elettrica>
  7. <l’abitazione>.

Ogni unità didattica proposta sarà illustrata nei minimi particolari per mettere gli alunni nelle condizioni migliori a svolgere il proprio lavoro. Si presenteranno gli obiettivi (formativo – operativo – cognitivo) da raggiungere, le abilità e le conoscenze che saranno valutate, le tematiche da trattare, i tempi previsti, nella speranza che ciò possa servire da maggiore stimolo per l’apprendimento dei contenuti.

C’è da precisare che alcune unità didattiche, anche se completate nei tempi stabiliti, si prestano ad essere riprese secondo le esigenze del "momento" e, quindi, valutate per le abilità previste. E’ il caso delle unità A e D che in certi momenti integrano, rafforzano, le altre unità.

L’unità didattica B <riciclaggio dei materiali> contribuisce all’attività formativa Educazione Ambientale e dovrà, necessariamente, essere trattata entro il mese di Dicembre poiché al rientro delle vacanze Natalizie sarà somministrato il test di verifica finale (informatico) .

L’attività di laboratorio vedrà impegnati gli alunni ogni volta se ne presenterà l’occasione, per sperimentare e verificare quanto appreso e/o realizzare quanto progettato, servendosi dei materiali e degli strumenti presenti e/o portati da casa. In tal caso, l’operatività sarà registrata nell’apposito spazio del foglio delle attività.

Tutte le attività proposte fanno riferimento al metodo della ricerca che può assumere varie forme e modalità quali:

analisi tecnica – attività volta all’individualizzazione di fatti ed alla scoperta delle caratteristiche dei materiali e degli strumenti tecnici, considerati tanto nella loro globalità quanto nelle singole parti.

ricerca sperimentale – attività volta alla verifica di principi scientifici e all’individuazione delle proprietà caratteristiche dei materiali d’uso comune, attraverso prove sperimentali di laboratorio.

ricerca informatica – attività volta alla raccolta di dati ed informazioni di carattere tecnico e tecnologico.

ricerca grafica – attività volta all’acquisizione di conoscenze relative alla rappresentazione grafica d’oggetti e no.

Gli strumenti di lavoro saranno costituiti principalmente dal libro di testo, dal quaderno, dagli attrezzi e strumenti del disegno, da attrezzi vari portati dagli alunni e/o presenti nel laboratorio, nonché da tutte le altre risorse previsti nel (POF).

Per quanto riguarda la verifica dell’ambito cognitivo, si utilizzeranno: schematizzazioni, tabelle, schede d’analisi tecnica, questionari, realizzazioni "grafiche", attività manuale, mentre per la verifica operativa, saranno presi in considerazione i lavori prodotti dagli alunni. Il tipo di verifica prevista è, in ogni modo, riportata nello sviluppo delle singole unità didattiche.

Le attività di recupero/vantaggio, se svolte, saranno registrati nel foglio delle osservazioni sul processo d’apprendimento personale dell’alunno – interventi individualizzati-.

In tale foglio, il rilievo attitudinale per la disciplina sarà valutato tenendo presente le seguenti "VOCI" che sono tipiche dell’Educazione Tecnica:

  1. Attitudine grafica
  2. Attitudine organizzativa
  3. Attitudine progettuale
  4. Attitudine esecutiva
  5. Attitudine manuale.

Pertanto, nello spazio previsto dalle "voci" <spiccata><modesta>, si riporterà il suddetto numero di riferimento.

La valutazione sarà criteriale ed utilizzerà tutti gli strumenti già approntati e presenti nel registro. Il tutto convergerà negli appositi spazi delle osservazioni sistematiche, per poi costituire gli elementi di giudizio da riportare nell'ambito della valutazione disciplinare della scheda.

I criteri della scheda di valutazione nonché le relative abilità prescelte, sono elencati e trascritti nell’apposito risvolto del presente registro e con i corrispondenti descrittori, si trovano allegati, facendone quindi parte integrante, alla fine dello stesso. Il descrittore corrispondente al terzo punto di ciascun’abilità prescelta, rappresenta la soglia richiesta (livello minimo) ad ogni alunno per dimostrare l’acquisizione dei concetti dell’abilità presa in esame.

Le competenze minime da raggiungere – riferite ai quattro criteri – sono:

I CRITERIO – OSSERVAZIONE ED ANALISI DELLA REALTÀ TECNOLOGICA CONSIDERATA IN RELAZIONE CON

L’UOMO E L’AMBIENTE.

Abilità 4 - sa osservare ed analizzare un fatto tecnico e tecnologico.

II CRITERIO – PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E VERIFICA D’ESPERIENZE OPERATIVE

Abilità 2 – E’ in grado di tradurre quanto ideato in un valido procedimento operativo.

Abilità 5 – Sa verificare, individuare errori e prospettare le soluzioni.

III CRITERIO – CONOSCENZE TECNICHE E TECNOLOGICHE

Abilità 1 – sa utilizzare fonti d’informazioni diverse.

Abilità 2 – sa usare attrezzi e strumenti del disegno.

Abilità 5 – sa applicare le conoscenze acquisite a comportamenti operativi.

IV CRITERIO – COMPRENSIONE ED USO DEI LINGUAGGI SPECIFICI

Abilità 2– sa riferire utilizzando termini tecnici appropriati.

Abilità 3 – sa leggere "grafici".

Abilità 4 – sa tradurre dati in linguaggio "grafico".