ISTITUTO
COMPRENSIVO STATALE "DUSMET"
NICOLOSI (CT)
![]()
q
Il Piano dell’Offerta
Formativa per l’anno scolastico 2009/2010 è stato deliberato dal Collegio dei
docenti all’unanimità nella seduta del 30/10/09 e dal Consiglio d’Istituto
nella seduta del 9/11/09.
q
Costituiscono parte
integrante del presente Piano tutti i documenti (piani di studio
personalizzati, progetti relativi alle
attività F/O e ai laboratori, al
curricolo aggiuntivo, strumenti di programmazione e valutazione…) a cui, in
questa sede, si fa riferimento
sintetico.
La
nostra scuola…

I
nostri ambienti di lavoro e di socializzazione…

Il
nostro stare insieme…
![]()
Ü
La scuola dell'infanzia opera nel territorio da più di venti anni
Ü
La scuola primaria (elementare)
è stata, per decenni, l’unico riferimento valido per lo sviluppo culturale di
molte generazioni. Dall'anno scolastico 1988/89
ha costituito Circolo autonomo insieme alla scuola materna ed elementare
di Pedara
Ü
La scuola secondaria di primo grado (media) è sita nell'attuale sede di
Via Monti Rossi dal 1984 e, da allora, è
ulteriormente cresciuta sia per la
disponibilità di nuovi ambienti, sia per
il numero degli alunni
Ü
Dall'anno scolastico 2000/2001 i tre ordini di scuola fanno parte
dell'Istituto Comprensivo “C. Dusmet” di Nicolosi
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PLESSI: Via Vittorio Veneto, Via Fratelli
Gemmellaro
SEZIONI:
N°5 a Tempo normale (otto ore giornaliere)
N°2 a
Tempo ridotto (cinque ore
giornaliere)
N°1 Regionale (otto ore giornaliere)
ALUNNI: N°169+25
reg. DOCENTI : N°15+2 reg PERSONALE ATA: N°3
ATTREZZATURE:
¨
sussidi audiovisivi
¨
materiale didattico strutturato
ORGANIZZAZIONE:
► La scuola dell'infanzia è organizzata in
sezioni che accolgono bambini dai 3 ai 6
anni, con qualche caso di anticipo come previsto dalla Riforma.
► Viene messa in atto la
settimana corta e le attività hanno luogo dal lunedì al venerdì.
Orario
delle ATTIVITA’ DIDATTICHE
→
Sezioni a tempo normale: dalle ore 08,00 alle ore 16,00
→
Sezione a tempo ridotto: dalle ore 08.00 alle ore 13,00
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PLESSI: Via Dusmet, Via Monti Rossi, Via Fratelli Gemmellaro
CLASSI:N°19 ALUNNI: N°385 DOCENTI: N°37 PERSONALE ATA: N°7
SPAZI DISPONIBILI:
una palestra
un laboratorio di ceramica
un laboratorio di informatica : & una piccola biblioteca
ATTREZZATURE:
¨
sussidi audiovisivi
¨
materiale scientifico
¨
attrezzature ginnico- sportive
¨
forno per ceramica
¨
computer
¨
libri per la lettura e la consultazione
¨
alcuni strumenti musicali
ORGANIZZAZIONE:
► Le classi di scuola
primaria, terze e quarte, sono organizzate secondo moduli costituiti da tre
insegnanti su due classi parallele. Fanno parte integrante di ogni equipe
pedagogica anche i docenti di sostegno e quelli di lingua straniera.
► Nelle classi prime, seconde
e quarte le attività di insegnamento sono gestite per un maggior numero di ore
da un insegnante prevalente, mentre le altre figure professionali intervengono
a completamento del curricolo scolastico.
► L’insegnamento della lingua
inglese prevede 2 ore settimanali per le
classi prime e seconde e 3 ore settimanali per le altre classi.
|
discipline |
classi prime |
classi
seconde |
classi terze,
quarte e quinte |
|
|
religione cattolica |
h 2 settimanali
- annue h 66 |
h 2
settimanali - annue h
66 |
h 2
settimanali - annue h
66 |
|
|
italiano |
h 8
settimanali - annue h
264 |
h 7
settimanali - annue h
231 |
h 6
settimanali - annue h
198 |
|
|
inglese |
h 1 settimanali
- annue h 33 |
h 2
settimanali - annue h
66 |
h 3
settimanali - annue h
99 |
|
|
storia e geografia |
h 4
settimanali - annue h
132 |
h 4 settimanali
- annue
h 132 |
h
4 settimanali
- annue
h 132 |
|
|
matematica |
h 5
settimanali - annue h
165 |
h
5 settimanali -
annue h 165 |
h
5 settimanali
- annue
h 165 |
|
|
scienze |
h 2
settimanali - annue h 66 |
h
2 settimanali
- annue
h 66 |
h
2 settimanali
- annue
h 66 |
|
|
tecnologia e informatica |
h 1
settimanali - annue h
33 |
h
1 settimanali
- annue
h 33 |
h 1
settimanali -
annue h 33 |
|
|
musica |
h 1
settimanali - annue h
33 |
h
1 settimanali
- annue
h 33 |
h 1
settimanali -
annue h 33 |
|
|
arte
e immagine |
h 1 settimanali - annue h 33 |
h
1 settimanali
- annue
h 33 |
h 1 setti
manali - annue h
33 |
|
|
corpo movimento sport |
h 2 settimanali
- annue h 66 |
h 2
settimanali - annue h
66 |
h 2
settimanali - annue h
66 |
|
|
|
|
|
|
|
|
totale ore obbligatorie |
h 27 settimanali -
annue h 891 |
h 27 settimanali -
annue h 891 |
h 27 settimanali -
annue h 891 |
|
|
|
||||
|
attività
facoltative/opzionali |
|
|
|
|
|
|
h 1 inglese h
1 arte e immagine h
1 musica |
h 1 inglese h
1 arte e immagine h
1 musica |
h 1 laboratorio linguistico h
1 arte e immagine h
1 musica |
|
|
|
|
|
|
|
|
totale ore opzionali |
h 3 settimanali -
annue h 99 |
h 3 settimanali -
annue h 99 |
h 3 settimanali
- annue h 99 |
|
L’articolazione settimanale delle attività e la
definizione della misura complessiva di ore annue per ciascuna disciplina non
escludono la responsabilità collegiale dell’équipe pedagogica nella
realizzazione di una base progettuale unificante e dinamica.
Le indicazioni consentono una migliore gestione
dei tempi e degli spazi ed una equilibrata ripartizione dei compiti da parte
dei docenti.
Orario
delle lezioni
→
Classi prime: dalle ore 8,35
alle ore 13,35
→
Classi seconde, terze e quarte: dalle ore 8,25 alle ore 13,25
→
Classi quinte: dalle ore
8,10 alle ore 13,10
Formazione delle classi
Per la formazione delle classi prime si tiene conto
dei livelli di apprendimento raggiunti nella scuola dell’infanzia e i bambini
vengono suddivisi in gruppi omogenei e distribuiti equamente nelle diverse
classi, assicurando la conservazione di piccoli gruppi di provenienza.
Quelli
provenienti da scuole private o che non hanno frequentato la scuola
dell’infanzia sono invitati a presentarsi a scuola prima della formazione degli
elenchi per un colloquio con una
commissione di docenti appositamente nominata. Una volta formati gli elenchi
eterogenei si procede al sorteggio pubblico delle classi.
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PLESSO: Via Monti Rossi
Le 13 classi seguono il seguente
ordinamento scolastico:
Classi
terze:
N°2 a Tempo prolungato (36 ore settimanali) con due permanenze
pomeridiane
N°2 a Tempo normale (30 ore settimanali) in
orario antimeridiano
Classi seconde:
N°1 a Tempo prolungato (36 ore settimanali) con due permanenze
pomeridiane.
N°4 a Tempo normale (30 ore settimanali) in
orario antimeridiano
Classi prime:
N°4 a Tempo normale (30 ore settimanali) in
orario antimeridiano
ALUNNI:
N°282 DOCENTI :
N°35 PERSONALE ATA: N°6
laboratorio
musicale
SPAZI
DISPONIBILI:
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laboratorio
scientifico
laboratorio
per la drammatizzazione-
teatro ®
palestra
attrezzata

: 1 laboratorio di informatica che consente il collegamento in rete
e la trasmissione telematica
laboratorio
tecnologico
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laboratorio
di educazione artistica

ATTREZZATURE:
¨
tutti i laboratori sono dotati delle relative attrezzature e dei
sussidi idonei allo svolgimento delle diverse attività
¨
ampia presenza di attrezzature multimediali
ORGANIZZAZIONE:
► Tenendo conto delle nuove
Indicazioni Nazionali che prevedono la conferma del precedente ordinamento,
viene attuato un tempo-scuola obbligatorio di 29 ore settimanali, alle quali si
aggiungono una o quattro ore settimanali di attività laboratoriali che vengono
svolte nelle ore antimeridiane e nei due prolungamenti pomeridiani effettuati
dopo l’interscuola di un’ora per ciascun giorno di permanenza. Il prolungamento
si effettuerà fino alle ore 16,10 dei giorni di lunedì e mercoledì.
|
discipline |
Tempo normale |
Tempo
prolungato |
Tempo
prolungato |
|
religione cattolica |
h 1 settimanale
- annue h 33 |
h 1
settimanalie - annue h
33 |
|
|
italiano |
h 6
settimanali - annue h
198 |
h 6
settimanali - annue h
198 |
+ h 2settimanali – annue h 66 |
|
inglese |
h 3 settimanali
- annue h 99 |
h 3
settimanali - annue h
99 |
|
|
storia e geografia |
h 3
settimanali - annue h
99 |
h
3 settimanali
- annue
h 99 |
|
|
matematica |
h 4 settima nali
- annue h 132 |
h
4 settimanali -
annue h 132 |
+ h 2settimanali – annue h 66 |
|
scienze |
h 2
settimanali - annue h 66 |
h
2 settimanali
- annue
h 66 |
|
|
tecnologia |
h 2
settimanali - annue h
66 |
h
2 settimanali
- annue
h 66 |
|
|
musica |
h 2
settimanali - annue h
66 |
h
2 settimanali
- annue
h 66 |
|
|
arte
e immagine |
h 2 settimanali - annue h 66 |
h 2
settimanali - annue h 66 |
|
|
corpo movimento sport |
h 2 settimanali
- annue h 66 |
h 2
settimanali - annue h
66 |
|
|
francese-spagnolo |
h 2 settimanali
- annue h 66 |
h 2
settimanali - annue h
66 |
|
|
cittadinanza e costituzione |
h 1 settimanale - annue 33 |
h 1 settimanale - annue 33 |
|
|
totale ore obbligatorie |
h
29 settimanali - annue h
957 |
h 29 settimanali -
annue h 957 |
|
|
Attività facoltative/opzionali |
h 1 settimanale
- annue h 33 |
h
4 settimanali - annue
h 132 |
|
|
|
|
|
|
Orario delle lezioni
→
Classi a tempo normale:
da lunedì a sabato
dalle ore 8,10 alle ore 13,10
→
Classi a tempo prolungato:
lunedì
e mercoledì dalle ore 8,10 alle ore 16,10
martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle ore 8,10
alle ore 13,10
Formazione delle classi
La formazione delle classi tiene conto della scelta
espressa dai genitori relativamente al modulo a tempo normale o a tempo
potenziato e del percorso attuato nella scuola primaria. All’interno del modulo prescelto gli alunni infatti, in base
agli esiti in uscita, vengono suddivisi in gruppi di livello e successivamente
distribuiti equamente, per ciascun
livello, in relazione al numero delle
classi, assicurando la conservazione di piccoli gruppi di provenienza. Una
volta formati gli elenchi eterogenei si procede al sorteggio pubblico delle
classi.
![]()
Þ Il contesto socio-economico
di appartenenza, in cui è marginalmente presente il settore primario, trova nel
secondario e soprattutto nel terziario, legato al turismo stagionale e di
transito, le migliori risorse che garantiscono un buon tenore di vita.
Þ Sono poche le famiglie che
vivono in situazione di disagio economico o di degrado culturale.
Þ Negli ultimi anni è presente
una piccola comunità di immigrati extracomunitari, in prevalenza di etnia
albanese e tunisina.
Þ Sono sufficienti le
comunicazioni con la città di Catania e con i paesi vicini.
Þ Le confessioni religiose
sono rappresentate da chiese cattoliche.
Þ Nel Comune sorgono diverse strutture sportive anche se alcune
sono poco fruibili dalla popolazione.
Þ L'offerta
culturale-formativa extrascolastica
non appare comunque in grado di
soddisfare adeguatamente le esigenze dei giovani in età preadolescenziale e
solo alcuni di loro utilizzano le proposte delle poche strutture sociali, in
grado di produrre situazioni valide sul piano educativo.
Þ Le Istituzioni sono presenti
con gli Uffici Comunali, una biblioteca, una stazione dei Carabinieri, una della
Forestale, una della G. di F. e con l’Ente Parco dell’Etna.
![]()
Il Comune,
previo versamento del contributo previsto dalle norme vigenti, fornisce:
n
Servizio di mensa scolastica per le sezioni di scuola
dell'infanzia a tempo normale e per le classi a tempo prolungato della Scuola
secondaria.
n
Servizio di trasporto
scolastico
gli
alunni di scuola primaria residenti in periferia
per

n
Servizio di accoglienza per gli alunni della scuola
primaria i cui genitori abbiano effettiva necessità di accompagnarli prima
dell’orario d’ingresso
n
L’A.S.L.,
previa autorizzazione dei genitori, effettua periodicamente indagini medico-scolastiche
per la prevenzione di
malattie e disturbi della crescita
![]()
Il monitoraggio dell'offerta formativa, come nei
precedenti anni scolastici, ha evidenziato che le aspettative delle famiglie
sono sostanzialmente riconducibili ad un tipo di scuola che sia:
v
qualitativamente elevata e insieme attenta alle esigenze specifiche di
tutti gli alunni
v
aperta al dialogo con i genitori
v
caratterizzata da un'ampia presenza di attività laboratoriali
v
dotata di valide attrezzature e di locali adeguati allo svolgimento
anche di attività diverse
v
attenta alle problematiche presenti nel territorio
v
trasparente nella gestione dell’offerta formativa.
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Il contesto socioeconomico di provenienza degli
alunni è abbastanza omogeneo e, tranne in alcuni casi, offre stimoli culturali
piuttosto modesti per cui la scuola
costituisce un punto di riferimento essenziale per la formazione e il
luogo privilegiato per l’istituzione di rapporti sociali significativi.
I ragazzi si attestano sostanzialmente sugli
standard generazionali per quanto riguarda gli interessi, dal momento che
prestano attenzione al mondo dello sport, sono attratti dalle nuove tecnologie,
prediligono i programmi televisivi di evasione e i film comici e di azione e,
nella fascia di età della scuola primaria, trascorrono gran parte del tempo
libero giocando con i video games. Poco significativo lo spazio da essi
dedicato alla lettura di libri, ai programmi culturali e ai doveri scolastici.
Nelle attività didattiche gli alunni prediligono i
momenti dedicati al lavoro di gruppo e alla discussione collettiva e quelli nei
quali si richiede maggiore coinvolgimento
operativo.
![]()
A)
Caratterizzazione della scuola
Il nostro Istituto ha, specie negli ultimi anni,
ridefinito la sua funzione e sviluppato
un'azione convinta e determinata per
○
Assecondare i bisogni
fondamentali e le aspirazioni dei bambini e degli adolescenti, nelle varie fasi
dello sviluppo, contemperando le istanze della comunità, nell'ottica di
apertura verso un futuro che valorizzi la centralità della persona mediante la ricerca costante del significato
dell’esperienza umana
○
migliorare l'offerta
formativa attraverso l'autonomia organizzativa e le innovazioni metodologico -
didattiche
○
sviluppare le competenze
mediante lo studio delle discipline, l’utilizzo degli strumenti informatici ed
il possesso delle chiavi dei saperi per la comprensione dei contesti naturali,
culturali e sociali, ove agire ed operare costruttivamente
○
aprirsi alla collaborazione
con altre scuole e con le agenzie operanti nel territorio per favorire una
adeguata crescita sociale e culturale
B)
scelte
educative
Il sistema formativo della nostra scuola,
organizzato per curricoli e strutturato per percorsi adeguati alle diverse
fasce d’età, mantiene un'impostazione
generale unitaria e organica, che, ispirandosi alle nuove Indicazioni Nazionali, si differenzia nella proposta
educativo-didattica per ciascun grado di scuola in relazione ai bisogni degli
alunni di età compresa tra i tre e i tredici anni.
In particolare, sensibile alle esigenze di una
società culturalmente e tecnologicamente avanzata, in cui i bisogni formativi
sono di tipo molto diverso rispetto a quelli delle società precedenti, la
nostra istituzione educativa vuole porsi come agenzia culturale di fondamentale
importanza con il compito specifico di avviare gradualmente l’alunno
○
ad acquisire adeguati strumenti logico-conoscitivi che gli permettano
di comprendere e utilizzare i nuovi linguaggi, non escluso quello informatico,
il cui studio si sta avviando sin dalla scuola dell’infanzia, per sapersi orientare autonomamente nella
enorme massa di informazioni a cui è
quotidianamente sottoposto
○
a maturare una capacità di espressione creativa e personale attraverso un’ampia diffusione della pratica
del laboratorio indispensabile anche per l’acquisizione di una concreta
capacità progettuale ed operativa
○
a sviluppare le proprie competenze comunicative e relazionali per
divenire cittadino attivo e consapevole di una sempre più vasta comunità
sociale, grazie anche allo studio della lingua inglese proposto sin dalla
scuola dell’infanzia
○
ad assumere comportamenti
responsabili all’interno del contesto sociale ed ambientale in cui vive, mediante
la partecipazione a specifici progetti tesi alla conoscenza degli aspetti
antropici e naturali della realtà
territoriale
○
Ad apprezzare il gusto per il bello e coltivare le arti figurative,
espressive e musicali
![]()
I tre ordini di scuola concorrono, ognuno con la sua
specificità, allo sviluppo armonico e integrale della personalità degli alunni
mirando alla formazione di soggetti liberi, responsabili e attivamente
partecipi alla vita della comunità locale, nazionale e internazionale. Il
percorso educativo, graduale e progressivo,
tende al rispetto ed alla valorizzazione
delle differenze, in relazione all’età di sviluppo, alle esperienze ed
alle dotazioni individuali. Ogni grado di scuola, con sistematicità e
professionalità pedagogica, contribuisce alla realizzazione del principio della
personalizzazione, assicurando l’uguaglianza delle opportunità educative.
Il processo formativo, avviato dalla scuola
dell’infanzia, si conclude al termine della scuola
secondaria, percorrendo le varie fasi della crescita,
con attenzione ai traguardi per lo sviluppo delle competenze.
Il filo conduttore di tutta l’azione formativa si
ispira all’esigenza di promuovere sia la capacità di saper apprendere, che
quella di saper essere, con l’intento di formare cittadini responsabili ed
attivi, tolleranti e propositivi, creativi ma concreti, rispettosi delle
persone e dei valori condivisi, per un’effettiva tutela del patrimonio della comunità.
La scuola
dell’infanzia si propone di
Þ
favorire la maturazione
dell’identità attraverso l’acquisizione della consapevolezza di sé e il
rafforzamento della fiducia nelle proprie capacità, il controllo dei propri
stati emotivi e l’accettazione delle diversità
Þ
sviluppare l’autonomia
attraverso la capacità di gestire autonomamente se stessi, di interagire con
gli altri e di compiere scelte personali ispirate al rispetto reciproco ed alla
tutela dell’ambiente
Þ
sviluppare le competenze
senso -percettive e motorie, sociali e intellettive attraverso la capacità di
interpretazione della propria esperienza, la produzione di messaggi chiari ed
efficaci e la valorizzazione della creatività
Þ
sviluppare il senso della
cittadinanza attraverso l’interiorizzazione di regole condivise, il
riconoscimento dei primi diritti e doveri, l’espressione del proprio pensiero e
l’attenzione al punto di vista del pensiero altrui.
La scuola
primaria
si propone di
Þ
far acquisire e sviluppare le conoscenze
disciplinari, interdisciplinari e le abilità operative comprese quelle
relative ai nuovi linguaggi e promuovere la progressiva costruzione di pensiero logico e critico
Þ
potenziare le capacità
linguistiche e favorire l’acquisizione delle varie modalità espressive
Þ
porre le basi per l’acquisizione di
un metodo scientifico nello studio del mondo naturale e promuovere la formazione
dei concetti spazio-temporali per
orientarsi nel contesto di appartenenza
Þ
promuovere lo sviluppo di un adeguato
equilibrio affettivo e sociale e di una positiva immagine di sé
Þ
far prendere consapevolezza
delle proprie idee e rendere ciascuno responsabile delle proprie azioni
Þ
promuovere la progressiva capacità
di fare scelte autonome e di
assumere impegni incentivando la partecipazione costruttiva alla realizzazione
di obiettivi comuni
Þ
educare all’accettazione e al
rispetto dell’altro avendo basilare consapevolezza delle varie forme di
diversità e di emarginazione esistenti nel mondo circostante.
La scuola
secondaria si propone di
Þ
offrire esperienze scolastiche
significative e diversificate dal punto di vista didattico e metodologico
al fine di promuovere lo sviluppo armonico della personalità in tutte le
direzioni
Þ
approfondire le capacità di comprensione
e di produzione efficace e precisa di messaggi espressi nei vari linguaggi
(verbali, non verbali, misti) introducendo anche lo studio di una seconda
lingua comunitaria
Þ
fornire gli strumenti che
permettano di padroneggiare le conoscenze acquisite, sviluppando le capacità di
sistematizzazione, di applicazione, le
capacità critiche e, nel contempo, quelle organizzative in funzione della
strutturazione di un metodo di studio e di lavoro efficace e autonomo
Þ
fornire stimoli per l'adattamento
ad una realtà in continua evoluzione attraverso il potenziamento delle
capacità che permettono la strutturazione di schemi mentali flessibili,
coltivando una cultura dell'immaginazione e della creatività che abitui a
liberarsi dagli schemi convenzionali per far fronte a situazioni nuove e per
risolvere in modo originale i problemi che si presentano
Þ
far acquisire la consapevolezza delle attitudini e delle capacità personali al fine di effettuare scelte
meditate e consapevoli anche in vista del proseguimento degli studi o dei
percorsi previsti dall’obbligo formativo
Þ
far prendere coscienza dei propri diritti
e dei propri doveri all’interno del contesto sociale di appartenenza e
sviluppare comportamenti favorevoli allo scambio
interculturale.
c) FORMAZIONE DELL’UOMO E
DEL CITTADINO
Il nostro istituto ha avviato già da parecchi anni
attività finalizzate alla formazione dell’uomo e del cittadino mediante
l’attuazione di specifici progetti che hanno integrato il percorso didattico
ordinario e hanno focalizzato alcuni bisogni particolarmente rilevanti. La
maggior parte di tali progetti rientra ormai nelle attività curricolari
radicatesi nella tradizione della nostra
Scuola e costituiscono oggetto di
valutazione delle competenze acquisite dall’alunno. In tutte le classi della
scuola primaria e della scuola secondaria sono previste attività che si sviluppano in
maniera unitaria e sistematica nei diversi livelli di scolarizzazione e che
concorrono, insieme alle discipline, alla formazione dell’uomo e del cittadino

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![]()

Viene altresì riconosciuta
notevole importanza alla valorizzazione dei beni culturali, alle attività di Gioco-sport, ai progetti miranti a favorire l’innovazione metodologica ed alle azioni di miglioramento dell’integrazione dei soggetti diversamente
abili.
D) curricolo facoltativo/opzionale
Come
previsto dal vigente ordinamento, alle 891 ore (27 settimanali), costituenti
l'orario obbligatorio annuale, si aggiungono ulteriori 99 ore annue (3
settimanali) per la scuola primaria. Per la scuola secondaria, il cui curricolo
obbligatorio è stato esteso a 957 ore (29 settimanali), il curricolo è
costituito da 1 ora nelle classi a trenta ore settimanali e da 6 ore in quelle
a 36. La quota oraria aggiuntiva, mediante la proposta di attività
laboratoriali nella scuola secondaria e di approfondimento disciplinare nella
primaria, si propone di contribuire alla personalizzazione del percorso
formativo dell'alunno.
La
frequenza del tempo prolungato diviene obbligatoria dopo la scelta effettuata
ad inizio d'anno da parte delle famiglie.
Nella
scuola secondaria sono stati attivati due laboratori all’interno dei due
rientri per le classi del modulo a tempo prolungato di 36 ore.
Il
tempo prolungato mira allo sviluppo:
►
dei linguaggi verbali (laboratori dell’area linguistica)
►
di conoscenze relative alle tradizioni
culturali(laboratori dell’area
antropologica)
►
di conoscenze e competenze tecniche (laboratori
dell’area tecnologica e matematica)
E) curricolo aggiuntivo
È costituito da progetti che, in considerazione
delle:
► scelte educative d'istituto
► esigenze formative
dell'utenza
► prospettive di integrazione
nel contesto europeo
► precedenti esperienze
scolastiche
offrono agli alunni ulteriori
opportunità formative mediante attività che si svolgono in orario
extrascolastico e la cui frequenza, per la scuola primaria e
secondaria, è subordinata ad una
adesione espressa dall'alunno e autorizzata dal genitore.
Per la Scuola
dell’infanzia sono previsti:
Ö Il Natale: un incontro di "pace": progetto
manipolativo-sonoro-pittorico-musicale, volto a sviluppare la creatività
attraverso i linguaggi verbali e non verbali.
Ö Fine anno in allegria: attraverso un'interazione continua con il
gruppo-classe impegnato nella drammatizzazione, le docenti tendono a promuovere
una positiva immagine di sé, favorendo positivi rapporti di collaborazione con
gli altri.
Per la Scuola
primaria sono previsti:
Ö progetto manipolazione e modellatura dell’argilla: per sviluppare la cooperazione, la socializzazione e
la creatività attraverso attività manipolative.
Ö progetto dialetto siciliano e studio delle tradizioni
per le classi terze e quarte: promuove la conoscenza di usi e costumi del popolo siciliano.
Ö progetto artistico-manipolativo per le classi seconde:
tende a sviluppare attraverso la manipolazione e la capacità
d'osservazione, la fantasia e la creatività degli alunni.
Ö progetto informatica rivolto a tutti gli alunni : consolida e potenzia il
funzionamento del computer e l'uso di programmi di video-scrittura, in cui
l'alunno riesca ad associare l'immagine al testo.
Ö progetto di educazione alla lettura per le classi
quarte : mira a promuovere il piacere
per la lettura, la scoperta e l'utilizzo
della biblioteca.
Ö progetto gioco-sport per tutte le classi di scuola
primaria, ma anche per gli alunni della
scuola dell’infanzia: attraverso la conoscenza
delle regole dei giochi, sviluppa negli alunni il concetto di cooperazione e
rispetto delle regole.
Per la Scuola
secondaria sono previsti:
Ö un corso di latino rivolto agli alunni delle
classi terze : intende far acquisire le principali regole fonetiche,morfologiche
e sintattiche della lingua latina, nel continuo confronto con la lingua italiana.
Ö
corso di
lingua straniera, finalizzato alla certificazione esterna Trinity(II e III
livello per la scuola secondaria e di I livello per la scuola primaria e/o
secondaria): propone il potenziamento ed il consolidamento delle principali abilità
della lingua inglese.
Ö un corso di informatica di base per le classi prime e
di sviluppo per le classi seconde e terze: intende far acquisire e consolidare una buona competenza informatica, spendibile in
altri contesti disciplinari.
Ö un corso di lavorazione della ceramica e della pietra
lavica per le classi terze: attraverso
la conoscenza dei vari materiali adatti alla ceramizzazione e alla decorazione
della pietra lavica, tale corso svolge una funzione di orientamento grazie
all'acquisizione di tecniche di lavorazione utili al consolidamento di una
competenza professionale spendibile nel futuro.
Ö un laboratorio di lavorazione dei metalli: rivolto a tutti gli alunni, in particolare a quelli in
situazione di disagio con intervento di un esperto esterno, tale corso mira a
stimolare la creatività degli alunni nel loro incontro con la materia pura, i
metalli, nell'uso di tecniche a sbalzo e a basso rilievo, svolgendo così una
funzione di orientamento grazie all'acquisizione di una competenza professionale spendibile nel
futuro.
Ö un corso di “Miniguide dell’Etna” rivolto a tutti gli
alunni: tende
a far acquisire a tutti gli alunni una
certa sensibilizzazione al rispetto della natura, soprattutto nel rapporto
uomo-ambiente vissuto sul campo. Inoltre promuove la conoscenza del territorio
nicolosito.
Ö un corso di orieentiring per le classi prime: volto a far acquisire agli alunni la capacità di muoversi in
ambienti exstrascolatici, sapendo utilizzare la bussola e il loro senso di
orientamento nello spazio.
Ö un corso di laboratorio di giornalismo per le classi
terze: mira a far acquisire una certa
padronanza nell'utilizzare il linguaggio e le tecniche proprie del giornalismo.
Ö progetto rugby educativo per le classi seconde e
terze:
promuove l'acquisizione della conoscenza delle regole del rugby e una
corretta educazione per il rispetto delle regole nel gioco.
Ö progetto pallavolo femminile per le classi seconde e
terze: attraverso
la conoscenza delle regole del gioco sviluppa una corretta educazione e
contribuisce al senso dello lavoro di gruppo nel gioco di squadra.
F) corso sperimentale ad
indirizzo strumentale
La scuola offre ad alcuni
alunni, che abbiano inoltrato richiesta e dimostrato attitudini specifiche, la
possibilità di accostarsi alla cultura ed alla tecnica musicale attraverso lo
studio di uno strumento (pianoforte, arpa, flauto traverso e clarinetto).
Lo studio di uno strumento musicale occupa un ruolo
fondamentale nella formazione della personalità del preadolescente, valido per
lo sviluppo della creatività e della socializzazione. Grazie a lezioni
individuali e personalizzate, lo studio dello strumento musicale è funzionale
alla prosecuzione degli studi, sia a livello amatoriale sia a livello
professionale, secondo le attitudini e le aspirazioni dell’alunno.
La scelta di tale indirizzo impegna l’alunno alla
frequenza obbligatoria del corso per l’intero triennio. Lo studio dello
strumento viene valutato alla pari delle altre discipline curriculari ed è
materia d’esame.
Lo studio può essere propedeutico ad una
prosecuzione presso scuole specializzate, come il Conservatorio o i Licei
musicali, ma in ogni caso, oppure fornire una solida preparazione di base in campo musicale.
Ogni alunno svolgerà n. 3 ore settimanali: una
individuale di strumento e due di musica d’insieme.
![]()
Il curricolo scolastico è suddiviso in quadrimestri
alla fine dei quali si procede alla valutazione degli esiti che sono
puntualmente comunicati alle famiglie.
a) Scuola dell’infanzia
Le insegnanti si riuniscono mensilmente nel
Consiglio di Intersezione, al quale, a mesi alterni, partecipano anche i
rappresentanti dei genitori. In questa sede le docenti
► presentano le esperienze
didattiche più significative
► progettano le unità
didattiche della programmazione curricolare
► concordano le modalità di
verifica
► adeguano periodicamente gli
itinerari didattici
La progettazione si avvale
di uno sfondo integratore il cui tema quest'anno è “Tutti in pista con
Azzurra”.
b ) Scuola primaria
L'èquipe pedagogica, costituita da tutti i docenti
che operano nella stessa classe, elabora la Programmazione curricolare
costituita dall’insieme delle Unità di Apprendimento progettate per gli alunni.
La definizione del percorso didattico, che parte dall'alunno, dalle sue
conoscenze, abilità e capacità potenziali, si sviluppa in varie fasi:
► vengono inizialmente
raccolte le informazioni finalizzate a formulare un profilo di ingesso di
ciascun alunno in relazione alle competenze già possedute, alle eventuali
difficoltà precedentemente rilevate, agli stili cognitivi, interessi,
attitudini personali, alle modalità relazionali, alle abitudini e risorse
culturali della famiglia ed alle
attività svolte in orario extrascolastico
► in relazione alle Indicazioni
nazionali e tenendo conto del Piano dell'Offerta Formativa della scuola,
vengono quindi definiti gli obiettivi formativi, quelli generali e quelli
specifici che mirano alla formazione globale di tutti, promossa in modo
flessibile e graduale nel pieno rispetto
delle potenzialità e delle fasi di sviluppo individuali
► la fase operativa prevede di
mettere in atto le strategie didattiche
più adeguate per trasformare gli obiettivi in reali competenze. Le unità di
apprendimento, centrate principalmente sulle capacità di ciascun alunno,
possono essere modificate in corso di svolgimento, per meglio adeguare il
percorso formativo alle esigenze individuali ed assicurare la personalizzazione
dell’insegnamento
► infine si procede
all'accertamento delle competenze acquisite da ogni alunno ed alla
documentazione del processo di apprendimento.
L'équipe pedagogica di ciascuna classe, è tenuta a incontrarsi periodicamente per:
In tutte le classi, in funzione di una
proposta formativa omogenea:
► si sono individuati,
all'interno degli obiettivi generali di ogni disciplina, una serie di obiettivi
intermedi che sono validi per tutti i docenti della scuola
► si è provveduto ad indicare
una scala di valutazione degli apprendimenti -competenze in sei livelli
descrivendo operativamente ogni livello
► si sono strutturate proposte
di lavoro focalizzate su impegni operativi concreti e definite indicativamente
anche nei tempi, così che i diversi
percorsi disciplinari, previsti per ogni classe, si possano svolgere in
parallelo durante tutto l'anno scolastico prevedendo agganci interdisciplinari
utili al coordinamento didattico
► si sono uniformate le scelte
relative ai libri di testo
► si sono previsti momenti di
verifica oggettiva sia dei progetti formativi che delle attività disciplinari.
Oltre allo svolgimento di tutte le attività
strettamente curricolari, previste dalla legislazione e distribuite su tutto
l'arco della giornata, sono presenti:
®
Spazi orari dedicati agli interventi individualizzati attuati attraverso le ore di compresenza.
L’impostazione data dal nostro Istituto al tempo
potenziato ha privilegiato, pertanto, la
diffusione di una didattica “operativa” finalizzata ad offrire agli alunni
maggiori occasioni di coinvolgimento, nel tentativo di valorizzare le
potenzialità personali mediante lo sviluppo
dei nuovi linguaggi.
![]()
Nell'attività di insegnamento /apprendimento si
ritengono scelte di fondamentale importanza
8 IL LABORATORIO COME METODO: il lavoro scolastico organizzato come ricerca operativa
sia all'interno di uno spazio attrezzato (laboratorio) che delle aule.
8 LA FUNZIONALITA’ DEL SAPERE: Nella ricerca continua di attribuzione di
significato all’esperienza, la conquista dei saperi sarà costantemente
collegata allo sviluppo della capacità di saper utilizzare le conoscenze per la soluzione dei problemi concreti.
8 LA FLESSIBILITÀ:l'adattamento delle scelte didattiche e organizzative alle esigenze
degli alunni e alle richieste del territorio.
8 L’INTEGRAZIONE:il collegamento delle esperienze scolastiche degli alunni con quelle
riferibili al contesto extrascolastico.
8 LA PERSONALIZZAZIONE:l'adozione di strategie diversificate volte allo
sviluppo di specifiche competenze.
8 LA CONTINUITÀ EDUCATIVA:il procedere in maniera organica nei tre ordini di scuola per il raggiungimento di
obiettivi comuni
![]()
Gli
interventi di sostegno hanno la funzione di costituire un tramite tra l’offerta
formativa della scuola e le esigenze specifiche dell’alunno in difficoltà i cui
bisogni sono preventivamente accertati e costituiscono la base per la stesura
della programmazione individualizzata (P.E.P.).
Con lo scopo di stimolare
il rispetto delle regole e favorire la collaborazione e il dialogo, saranno
privilegiate attività operative di gruppo che si svolgeranno nei laboratori di:
Ø informatica, nel quale il computer favorirà l'acquisizione delle abilità
senso-percettive, logiche e di orientamento;
Ø cucina, per potenziare le capacità manipolative e la
creatività e superare le difficoltà
di apprendimento legate ai linguaggi più formali ed astratti;
Ø attività motorie (palestra e spazi attrezzati), utili all’acquisizione di abilità
relative all’organizzazione spazio- temporale, all'equilibrio e alla
coordinazione dinamica generale.
Per favorire l'integrazione opera, all'interno
dell'istituto, un gruppo appositamente costituito (Gruppo H) formato dal
Dirigente scolastico, dai docenti di sostegno, da una rappresentanza di
genitori e insegnanti curricolari e dagli esperti degli Enti e degli Istituti
di riabilitazione.
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Osservatorio della Dispersione
Scolastica - La nostra scuola, sede
di coordinamento dell’Osservatorio Provinciale, svolge da anni in accordo con
le altre scuole del territorio un’attività volta a:
Sportelli di
consulenza
E’ prevista l’apertura del seguente sportello di
consulenza:
La consulenza
sarà offerta a docenti, genitori ed alunni che ne facciano richiesta.
Sportello
Scuola – Il Progetto è destinato
a fornire agli alunni delle classi seconde e terze della scuola
secondaria di 1° grado un percorso finalizzato a migliorare la consapevolezza
delle scelte di prosecuzione degli studi.
Centro Sportivo
Scolastico – Da
quest’anno è stato istituito un Centro Sportivo Scolastico nel nostro Istituto,
capace di accogliere, recepire, orientare, guidare le diverse esigenze e
attitudini sportive manifestate dagli alunni nei diversi anni della loro
crescita e formazione.
Attività di Formazione dei docenti:

Progetti
nuovi:
° “P.O.N.
SCUOLA – P.O.R. SICILIA 2007/2013”:
il progetto in rete con S. Gregorio prevede
piani integrati per studenti in situazione di disabilità e/o a rischio
di marginalità sociale.
° “P.O.N.
SCUOLA – FSE 2009-2010” Azione C1 e Obiettivo B1: il progetto rivolto agli alunni mira a potenziare le
competenze in ambito matematico-scientifico e in ligua 2(inglese), mentre
quello rivolto al personale docente ha come scopo il miglioramento della
comunicazione in lingua madre e lo sviluppo di competenze tecno-scientifiche.
° Progetto
“Pit Stop”: il progetto, integrato in rete (Nicolosi, Pedara,
Viagrande, Trecastagni), propone attività con i ragazzi della Scuola
Secondaria, prevedendo incontri periodici con pedagogo, psicologo, al fine di
prevenire l’uso di sostanze dannose per l’organismo. Il target cui si rivolge
sarà selettivo e particolarmente orientato verso casi di vulnerabilità, che i
docenti contribuiranno ad individuare.
° “Lavoriamo
in rete”: il progetto si rivolge
ad alunni, genitori, docenti. Per i docenti attraverso tecniche di
training-autogeno e rilassamento. Esso mira a prevenire patologie professionali
e a utilizzare una didattica
metacognitiva. Inoltre sono previste sedute per i genitori e laboratori
specifici per gli alunni.
° “Labor
in lege”: il progetto di
Educazione alla legalità in rete con Trecastagni, Tremestieri, Pedara e
Nicolosi, mira a
promuovere la maturazione di una coscienza civile contro ogni forma di
criminalità, a sensibilizzare i giovani sui problemi della violenza attraverso
l’impegno sociale e la valorizzazione del contesto territoriale di
appartenenza. Il progetto offre la
possibilità di effettuare con l’ausilio di servizi pubblici e privati,
anche operanti nel sociale, attività formative e diversificate presso
aziende del territorio, oltre a sviluppare un Laboratorio delle idee.
° “Pet Therapy”: propone attività di zooantropologia
assistenziale condotte da una equipe specialistica con la presenza di animali
domestici idonei educati per le attività proposte.
° Iniziative
del Ministero su“Cittadinanza e Costituzione” : il progetto “Vorrei una legge che…” rivolto alle
classi quinte e il progetto “Testimoni di diritti” rivolto a tutti gli alunni
della Scuola Secondaria;
° “Corso
di potenziamento della lingua inglese”: il progetto si propone di migliorare la formazione e la crescita
nell’apprendimento della lingua inglese attraverso professori lettori di
madrelingua. I corsi, rivolti a tutti gli alunni, saranno espletati durante
l’anno scolastico, una lezione settimanale, di un’ora cadauno.
Progetti che continuano:
o Progetto “Educazione
stradale”: propone interventi ed iniziative
di sensibilizzazione rivolti agli alunni per migliorare la correttezza dei
comportamenti stradali. Il progetto prevede anche l’organizzazione di Corsi per
il conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore.
o Attività di “Gioco Sport”: per effetto della stipula
di apposite convenzioni con il CONI, la scuola si avvale dell’opera di esperti
che collaborano alla preparazione sportiva degli alunni, proponendo, in
particolare, attività di minivolley e di orienteering.
o Progetto
Scientifico-ambientale: prevede la realizzazione, per la scuola dell’infanzia,
di alcune attività didattiche puntate sull’acquisizione di conoscenze e
competenze tecniche e scientifiche attraverso un approccio di tipo sperimentale
e laboratoriale.
o Progetto Aetnanet: ha lo scopo di costituire
una struttura informativa telematica che integri le singole reti locali e i
relativi siti Web in un sistema comune di erogazione di servizi on line. In
questa prospettiva anche la nostra scuola, che è stata scelta come punto di
riferimento per gli istituti del territorio circostante con funzione di guida e
collaborazione, ha elaborato un sito Internet con criteri omogenei a quelli
adottati dagli altri istituti collegati in rete. Esiste poi un sito centrale
provinciale che a sua volta, eroga ulteriori servizi sia all’utenza che ai docenti.
o
Progetto continuità: si pone come obiettivo il coordinamento delle
attività tra i vari gradi di scuola e viene realizzato anche attraverso
specifiche iniziative volte ad agevolare il passaggio degli alunni da un ordine
di scuola all’altro, con particolare riguardo al passaggio dalla scuola
dell’infanzia alla primaria, dalla quinta classe della primaria alla secondaria
di I° grado e dalla classe conclusiva del primo ciclo d’istruzione alla classe
I della scuola secondaria di II°grado.
o Progetto R.A.F. (Ricerca Azione Formazione): costituisce la prosecuzione e lo sviluppo del progetto
Biblioteca Mia, mirato a creare un sistema di autovalutazione e di formazione
continua all’interno delle istituzioni scolastiche attraverso la riflessione
sulla concreta azione dei docenti. Intende inoltre individuare le possibili
correlazioni fra l’azione dei docenti ed i risultati in termini di
apprendimento degli allievi. Il progetto è rivolto alle scuole aderenti
all’Accordo di rete siglato congiuntamente tra esse, l’USP di Catania e la
facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Catania.
o
“Spazio pc”: destinato agli alunni della
scuola primaria di Via Dusmet, mira ad incrementare l’uso delle tecnologie
informatiche come strumento trasversale dell’apprendimento, si propone di
favorire la conoscenza del personal computer nelle sue parti e nei suoi comandi
principali oltre a promuovere processi cognitivi e relazionali.
L’organizzazione metodologico-didattica prevede che le attività laboratoriali,
compatibilmente con le risorse tecnologiche esistenti, coinvolgano tutte le
discipline.
o Concorso “Il valore del merito”: l’iniziativa, destinata agli alunni del plesso di
Via Monti Rossi(scuola primaria e secondaria), si propone di incentivare il
merito, premiando tre alunni per classe di scuola secondaria e due alunni per
classe delle quinte della scuola primaria. Agli alunni meritevoli sarà offerta
una visita guidata gratuita di una giornata, pranzo compreso.
o “Giochi matematici d’autunno”: l’attività si svolge in collaborazione con
l’Università Bocconi di Milano e prevede la partecipazione di tutti gli alunni
che ne faranno esplicita richiesta.
Visite guidate:
Per la Scuola
primaria sono previste le seguenti uscite:
Classi prime:
Classi seconde:
Classi terze:
Classi quarte:
Classi quinte:
Per la Scuola
secondaria sono previste le seguenti uscite:
Classi prime:
Classi seconde:
Classi terze:
Le suddette visite guidate sono state deliberate dai
consigli di classe.
![]()
La valutazione costituisce una tappa rilevante
dell’intero processo di formazione dell’alunno perché
ð
serve a stabilire, in modo preciso e sistematico, i vari percorsi
didattici rispondenti alle effettive capacità di ciascuno
ð
offre una visione oggettiva dei risultati e quindi accerta
l’acquisizione delle competenze
ð
contribuisce alla realizzazione della continuità.
Ha
pertanto lo scopo di controllare il grado di apprendimento degli alunni e, al
tempo stesso, la validità del progetto.
In funzione di una omogeneità del processo di
valutazione, sono stati fissati i seguenti criteri di carattere generale:
ð
riferimento costante e preciso al punto di partenza dell’attività che
si vuole fare oggetto di valutazione
ð esame critico dello sviluppo
dell’ attività stessa, dal punto di partenza fino agli obiettivi conseguiti
ð esame degli obiettivi
conseguiti in rapporto a quelli ipotizzati.
I sistemi di valutazione mirano principalmente alla
raccolta delle informazioni sull’alunno, utili a valutare i bisogni formativi
di ciascun bambino per la progettazione dei percorsi didattici.
I consigli d’intersezione stabiliscono
la strutturazione di una griglia dove registrare, in base alle osservazioni
sistematiche, le competenze acquisite dagli alunni in relazione agli obiettivi
formativi proposti.
La scuola primaria dispone di strumenti
operativi utili alla raccolta sistematica dei dati e si impegna nella scelta
di criteri oggettivamente validi, chiari e coerenti.
All'interno di ogni consiglio d’interclasse, gli
insegnanti stabiliscono i criteri generali per la valutazione degli alunni e
scelgono alcune delle prove oggettive mediante le quali procedono
periodicamente alla verifica delle conoscenze e delle abilità acquisite ed
all'osservazione dei comportamenti interiorizzati dagli alunni.
I diversi momenti della valutazione, di esclusiva
competenza dei docenti, sono gestiti dall'equipe pedagogica operante
nella classe.
I risultati, documentati nei registri personali
degli insegnanti, vengono trasmessi alle famiglie alla fine di ogni
quadrimestre.
Scuola secondaria
La valutazione attraversa tutto l’arco del curricolo
e prevede più fasi:
®
ad inizio d’anno (riferita ai livelli di partenza trasversali) ed
è effettuata, per le classi prime, con l’uso di test per diagnosticare le
competenze nell’area linguistica e logico matematica
®
momenti valutativi giornalieri di osservazione
®
prove periodiche scritte valutate e partecipate alle famiglie per le
seguenti discipline: italiano, inglese, matematica
®
in due momenti interquadrimestrali, relativamente
ai dati comportamentali e a quelli cognitivi (Mod.C)
®
a febbraio e a fine anno attraverso la scheda di valutazione.
Gli strumenti utilizzati oltre a quelli
tradizionali(interrogazioni, compiti in classe ecc.) e a quelli sopra accennati
sono prevalentemente di tipo oggettivo. I giudizi globali di fine quadrimestre e di fine anno sono formulati
tenendo conto di parametri comuni per tutto l'istituto.
Valutazione
esterna
L'Istituto Nazionale per la Valutazione del sistema
di Istruzione (Invalsi) ha il compito di effettuare verifiche periodiche e
sistematiche sulle conoscenze e le abilità degli studenti e sulla complessità
dell'offerta formativa delle istituzioni scolastiche.
La valutazione, prevista all'inizio del primo e del
secondo biennio per gli alunni della scuola primaria e del primo biennio per
gli alunni della scuola secondaria, si propone di raccogliere elementi utili alla
programmazione ed alla gestione delle politiche educative dello Stato e dati
per qualificare ulteriormente la valutazione interna.
![]()
Al
fine di migliorare la qualità dell’offerta formativa, la scuola predispone, nel
periodo conclusivo dell’anno scolastico, appositi questionari rivolti:
²
ai genitori di tutti gli alunni dell’Istituto
²
agli alunni della scuola secondaria e delle classi quinte della scuola
primaria
²
a tutti i docenti dell’Istituto.
I
questionari, prendendo in esame alcuni
degli elementi fondamentali riguardanti le scelte educativo/didattiche
effettuate, gli aspetti organizzativi predisposti, le attrezzature esistenti e
i servizi erogati, mirano a far esprimere ai diversi soggetti una valutazione
sulla qualità del nostro sistema formativo.
La
gestione delle operazioni inerenti il monitoraggio è affidata ai docenti
titolari delle funzioni strumentali dell’Istituto Comprensivo.
Sul
sito internet
della scuola sarà possibile, a conclusione di tali attività, prendere visione
dei dati più significativi emersi dall’indagine.
![]()
Viene attuato da alcuni anni
un progetto sicurezza che prevede simulazioni ed esercitazioni, articolato in
più punti
·
piano di evacuazione
·
prevenzione dei rischi, incidenti e infortuni a casa, a scuola e nel
territorio
·
interventi di primo soccorso
Nel corso dell’anno vengono effettuate simulazioni e
prove di evacuazione, in particolare per fronteggiare il rischio sismico.
Nell’occasione si educano anche comportamenti adeguati per accrescere le possibilità
di salvezza proprie e altrui.
![]()
![]()
È, per il nostro
istituto, un valore civile profondamente sentito e viene praticato in ogni
fase dell'azione educativa. Ci si
propone infatti di far partecipare consapevolmente l'alunno a tutte le fasi del
suo processo formativo e sono favorite e sostenute tutte le azioni che
facilitano il pieno coinvolgimento suo e dei genitori. In tal senso si muovono
alcuni documenti fondamentali come il
Regolamento d'Istituto e lo stesso presente Piano.

La scuola assicura la tutela della riservatezza dei
dati personali, mettendo in atto ogni misura organizzativa per eliminare
qualsiasi rischio di divulgazione di dati personali trattati nella elaborazione
di pratiche amministrative e didattiche.
![]()
Con la partecipazione dei genitori sono previsti:
incontri
bimestrali tra docenti e genitori
incontri individuali settimanali concordati
precedentemente
coinvolgimento e collaborazione nella scelta delle
attività facoltativo/opzionali
comunicazione scuola – famiglia chiara e tempestiva sull'andamento
scolastico e sull’organizzazione
controllo delle assenze e corretta gestione delle
giustificazioni
Ai genitori è fornita l’agenda delle riunioni con tutti i docenti, quella dei consigli di
intersezione, di interclasse e di classe, nonché l'orario di ricevimento
settimanale degli insegnanti.
Per gli alunni delle terze classi di scuola
secondaria è previsto un incontro di fine anno per la consegna dei diplomi, al
quale sono invitati tradizionalmente i genitori ed il sindaco.

Inizio delle lezioni 17/09/2009.
Fine delle lezioni
scuola dell’infanzia
30/06/2008;
scuola primaria e secondaria 12/06/2009.
Le lezioni verranno sospese nei seguenti giorni:
2 novembre – 8 dicembre- dal 21/12/2009 al
06/01/2010 (vacanze natalizie) -
dal
19/04/2010 al 06/04/2010 (vacanze pasquali) - 1 maggio (festa del lavoro) – 15
maggio (Festa dell’autonomia)- 2 giugno ( festa della Repubblica) -
Il
Consiglio d’Istituto ha inoltre deliberato la sospensione delle lezioni nel
giorno 2 novembre 2007 (comm. dei defunti)
La scuola resta chiusa tutte le domeniche e la
scuola dell’infanzia anche nella giornata del sabato
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DIRIGENTE
SCOLASTICO:Prof.ssa
Concetta Mosca riceve il mercoledì nelle ore d'ufficio (quando non impegnato in
attività esterne)
SEGRETERIA:composta da un Direttore
amministrativo e da sei assistenti amministrativi, è aperta dalle ore 8,00 alle
14,00 e nei pomeriggi (escluso il
mercoledì) fino alle ore 17.30. Riceve:
¨
lunedì, mercoledì, venerdì
dalle 11,00 alle 13,00
¨
martedì e giovedì dalle 15,30 alle
17,00
Non sono ammesse deroghe, se non per casi di estrema urgenza.
COLLABORATORI
DEL DIRIGENTE SCOLASTICO:
Laura
Velardita con funzione vicaria;
Stella
Barna secondo collaboratore.
ORGANIZZATORI
E COORDINATORI DEI VARI PLESSI:
Scuola
dell’infanzia:
-Messina
Giovanna (Via Veneto)
-Nocita
Venera(Via Veneto)
Scuola
primaria:
-Barna Stella
e Lancia Nunziata (Via Dusmet)
-Asero
Alfia Grazia e Torre Maria Teresa (Via Gemmellaro)
-Rapisarda Margherita
e Petralia Anna Maria (Via Monti Rossi)
Scuola Media:
-Velardita Laura
NUMERI UTILI: Tel 095-911420 / 095 911340
- fax 095-7914456
SITO INTERNET DELLA SCUOLA:www.scuoladusmetnicolosi.it; www.scuoladusmetnicolosi.info
e-mail:
CTIC83900G@istruzione.it
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