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ISTITUTO COMPRENSIVO “Card. Dusmet” - CTIC83900G Via Monti Rossi, n° 14 – 95032 – NICOLOSI Tel. 095911420 – 911340 – Tel/fax 095 7914456 |
INVALSI
ISTITUTO NAZIONALE PER
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Informativa ex art. 13 D. Lgs. n. 196/2003
per il trattamento dei dati personali degli studenti
Direttive ministeriali n.74 del 15 settembre 2008 e n.76 del 6 agosto 2009
Rilevazione degli apprendimenti - anno scolastico 2009/2010
Gentile Genitore
l’Istituto Nazionale per
La rilevazione, che riguarderà circa 1.700.000 studenti, frequentanti circa 88.000 classi in circa 9.700 scuole, sarà effettuata mediante la somministrazione agli studenti delle predette classi di due prove scritte, riguardanti rispettivamente le discipline “Italiano” e “Matematica”. Agli studenti della classe II della scuola primaria verrà somministrata anche una prova scritta preliminare di lettura.
Le prove saranno somministrate dagli insegnanti di classe o da altro docente della scuola appositamente
incaricato. In un campione di classi appartenenti a circa 1.400 scuole primarie e circa 1.400 scuole secondarie di primo grado, per garantire la corretta somministrazione delle prove e quindi l’attendibilità dei risultati rilevati, verranno inviati osservatori esterni incaricati di accertare la corretta applicazione del protocollo di somministrazione.
Sui fascicoli contenenti i testi delle prove saranno apposte etichette recanti i codici identificativi della scuola, del plesso, del livello di classe frequentata, della sezione e dello studente. Lo studente sarà identificato solamente tramite il predetto codice alfanumerico, e la chiave di collegamento tra il codice e il nominativo dello studente sarà conosciuta solo dall’insegnante della classe o della scuola incaricato della somministrazione; nelle classi campione, infatti, l’osservatore esterno avrà a disposizione materiali identificati dal solo codice alfanumerico.
Le risposte di ogni studente ai quesiti delle prove saranno riportate su un apposito foglio risposta. I fogli risposta studente, compilati e recanti il solo codice alfanumerico, saranno poi restituiti in modo da procedere tempestivamente alla lettura ed elaborazione dei dati.
Le rilevazioni degli apprendimenti concorrono, secondo la legge, alla valutazione del valore aggiunto realizzato dalle scuole.
Per stimare il valore aggiunto prodotto da una istituzione scolastica e le cause del successo/insuccesso dei suoi studenti è necessario considerare i risultati di apprendimento al netto dei fattori del contesto socio-economicoculturale e degli atteggiamenti e le motivazioni degli studenti medesimi.
A tal fine l’Invalsi ha messo a punto, sulla base di uno studio preliminare della letteratura e degli strumenti utilizzati nelle principali indagini comparative internazionali, un questionario per la raccolta di informazioni indispensabili per la valutazione dell’incidenza del contesto, afferenti ai seguenti ambiti: familiare, attività dello studente, benessere a scuola, cognizioni riferite al sé, motivazioni e impegno nello studio.
Il questionario, recante per ogni studente gli stessi codici alfanumerici dei fascicoli delle prove, verrà somministrato solamente agli studenti della classe V della scuola primaria e della classe I della scuola secondaria di primo grado.
Inoltre, alle segreterie delle scuole sarà richiesto di raccogliere una serie di informazioni sugli studenti, e precisamente: nazionalità (italiana o straniera), livello di istruzione e occupazione dei genitori, orario settimanale della classe frequentata, frequenza o meno dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia. Tali informazioni, unitamente a quelle ricavate dal questionario studente, se somministrato, verranno riportate sullo stesso foglio nel quale sono registrate anche le risposte dello studente alle prove, che come già sopra detto, identifica lo studente solo tramite codice alfanumerico. In tal modo è garantito il rispetto dell’anonimato dello studente sia per quanto riguarda i risultati delle prove sia per ciò che concerne le informazioni ricavate dal questionario e dalle notizie raccolte dalle segreterie delle scuole, in quanto la chiave di collegamento tra il codice e il nominativo dello studente sarà conosciuta solo dall’insegnante della classe o della scuola incaricato della somministrazione e dal personale di segreteria incaricato della trasposizione dei dati sulla scheda risposta.
Ciò premesso, secondo le disposizioni del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) nel seguito indicato sinteticamente come Codice, si dichiara che il trattamento dei dati personali che riguardano gli studenti sarà improntato al principio di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.
Ai sensi dell’articolo 13 del Codice, le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:
1. i dati personali forniti verranno trattati
esclusivamente per le finalità istituzionali dell’Istituto Nazionale per
2. nell’esercizio della predetta finalità istituzionale non verranno raccolti né
trattati dati personali definiti come “dati sensibili” o come “dati giudiziari”
dal suddetto Codice. Le ricordiamo che i dati sensibili sono quei dati
personali “idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni
religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a
partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso,
filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo
stato di salute e la vita sessuale”. I dati giudiziari sono quei dati personali
idonei a rivelare procedimenti o provvedimenti di natura giudiziaria relativi al
processo penale;
3. i dati personali verranno trattati in modo da essere resi anonimi all’esterno
e all’interno dell’istituto, immediatamente dopo la raccolta effettuata dalle
istituzioni scolastiche. Il codice di accoppiamento tra le informazioni raccolte
e l’identificativo della persona è conosciuto solo dal personale docente
dell’istituzione scolastica incaricato della somministrazione e dal personale di
segreteria incaricato della trasposizione dei dati sulla scheda risposta e, una
volta utilizzato per la predetta funzione, non è ulteriormente utilizzabile;
4. il conferimento dei dati richiesti non è obbligatorio;
5. il trattamento sarà effettuato sia con modalità manuali che mediante l’uso di
procedure informatiche, nel rispetto delle misure di sicurezza indicate dal
Codice;
6. il titolare del trattamento è l’Istituto Nazionale per
(Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti)
Frascati, 11 marzo 2010