ISTITUTO COMPRENSIVO “Card. Dusmet” – NICOLOSI
ANNI SCOLASTICI 2006/2007 – 2007/2008
PROGETTO POR “I FRUTTI DELL’ETNA”
Mis. 3.06 – Azione E
 

SCHEDA INFORMATIVA

FRUTTO: Fico        

Notizie storiche:

Il Fico è un albero da frutto originario dell'Asia occidentale, introdotto da tempo immemorabile nell'area mediterranea. In Italia è presente sia in forma specializzata che consociata, soprattutto in Puglia, Campania, Calabria e Sicilia.

Luogo di coltivazione:

È diffuso in tutto il territorio etneo.

Caratteristiche della pianta:

Nome scientifico: Ficus carica

Famiglia: Moracee

Nome in italiano: Fico

Nome in siciliano: Ficu

E’ un albero con  la corteccia liscia di colore cenerino. Tutta la pianta contiene un abbondante lattice  bianco acre e irritante. Le foglie hanno un lungo picciolo sono di forma ovale raramente  intere spesso divise in 3-5 lobi, a loro volta con il margine dentato. L'infiorescenza è di tipo particolare, si tratta di un ricettacolo carnoso a forma di pera più o meno tondeggiante ristretto da un lato in un corto peduncolo; l'interno è cavo e fa da supporto ai fiori, questi piccoli e numerosissimi sono addossati l'uno all'altro, sono distinti in maschili e femminili ed hanno un corto peduncolo. Esiste una varietà di fico che cresce spontanea nelle rupi, sui muri ma i suoi frutti non sono commestibili.

Quando comprarlo:

I fichi freschi maturano da giugno a ottobre.

Come sceglierlo:

Conviene preferire fichi maturi ma non ammaccati o sfatti (odorano di prodotto fermentato).

Come conservarlo:

I fichi freschi devono essere refrigerati e consumati il giorno stesso dell’acquisto.

Caratteristiche nutrizionali:

il valore nutritivo del fico è elevato, con un buon contenuto in vitamine (B1, B2, PP, A e C) e minerali (calcio, fosforo e potassio), oltre ad avere un basso valore calorico. Le sue proprietà sono diuretiche, digestive, lassative, revulsive, caustiche. Il decotto di fico è un buon emolliente per la gola con funzioni sedative per la tosse. Il latice è utile per estirpare i porri, i calli, le verruche e per fare scomparire le efelidi. Il decotto dei fichi secchi maturi è utile per le pelli infiammate. Invece le foglie servono come tossifughe, ma possono essere irritanti. I fichi contengono modeste quantità di vitamina A e potassio

Uso:

Ieri e oggi:

I fichi oltre che freschi si consumano molto allo stato secco e in questa forma sono oggetto di importantissimo commercio. L’essiccamento può essere effettuato al sole, al forno, o meglio ancora in essiccatoi ad aria calda talora previa sbollentatura in acqua calda.

Altro:

I fichi freschi sono un’apprezzata leccornia da oltre 5000 anni: venivano, infatti, coltivati nei giardini pensili di Babilonia e sono spesso citati nella Bibbia. Esportati dai Greci, sarebbero da questi introdotti i Italia.


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