ISTITUTO
COMPRENSIVO “Card. Dusmet” – NICOLOSI
ANNI SCOLASTICI 2006/2007 – 2007/2008
PROGETTO POR “I FRUTTI DELL’ETNA”
Mis. 3.06 – Azione E
FRUTTO:Olivo
Notizie storiche:
La zona di origine dell'Olivo (Olea europaea L.) si ritiene sia quella sud caucasica (12.000 a.c) sebbene molti la considerino una pianta prettamente mediterranea. Questa, infatti, si è ambientata molto bene nel bacino mediterraneo soprattutto nella fascia dell'arancio dove appunto la coltura principe è quella degli agrumi associata in ogni modo a quella dell'olivo: in questa fascia sono compresi paesi come l'Italia, il sud della Spagna e della Francia, la Grecia e alcuni Paesi mediorientali che si affacciano sul Mediterraneo orientale.
Luogo di coltivazione:
Viene coltivato in tutto il territorio etneo.
Caratteristiche della pianta:
Nome scientifico: Olea europaea
Nome in italiano: Ulivo
Nome in siciliano: Alivu
L'olivo è una pianta assai longeva che può
facilmente raggiungere alcune centinaia d'anni: questa sua caratteristica è da
imputarsi soprattutto al fatto che riesca a rigenerare completamente o in buona
parte l'apparato epigeo e ipogeo che siano danneggiati. L'olivo è inoltre una
pianta sempreverde, ovvero la sua fase vegetativa è pressoché continua durante
tutto l'anno, con solo un leggero calo nel periodo invernale. Inizio la
descrizione dalla zona epigea fino a giungere a quella ipogea.
L'olivo è una specie tipicamente basitone, cioè che assume senza intervento
antropico la forma tipicamente conica.
Le gemme sono prevalentemente di tipo ascellare: da notare che in piante
molto vigorose oltre che alle gemme a fiore (producono frutti con i soli
primordi di organi produttivi) e a legno si possono ritrovare anche gemme miste
(che producono sia fiori che foglie e rami).
I fiori sono ermafroditi, piccoli, bianchi e privi di profumo, costituiti
da calice (4 sepali) e corolla (gamopetala a 4 petali bianchi). I fiori sono
raggruppati in mignole (10-15 fiori ciascuna) che si formano da gemme miste
presenti su rami dell'anno precedente o su quelli di quel annata. La mignolatura
è scalata ed inizia in maniera abbastanza precoce nella parte esposta a sud.
L'impollinazione è anemofila ovvero ottenuta grazie al trasporto di polline del
vento e non per mezzo di insetti pronubi (impollinazione entomofila).
Le foglie sono di forma lanceolata, disposte in verticilli ortogonali fra
di loro, coriacee. Sono di colore verde glauco e glabre sulla pagina superiore
mentre presentano peli stellati su quella inferiore che le conferiscono il
tipico colore argentato e la preservano a loro volta da eccessiva traspirazione
durante le calde estati mediterranee.
Il frutto è una drupa ovale ed importante è che è l'unico frutto dal
quale si estrae un olio (gli altri oli si estraggono con procedimenti chimici o
fisici da semi). Solitamente di forma ovoidale può pesare da 2-3 gr per le
cultivar da olio fino a 4-5 gr nelle cultivar da tavola. La buccia, o esocarpo,
varia il suo colore dal verde al violaceo a differenza delle diverse cultivar.
La polpa, o mesocarpo, è carnosa e contiene il 25-30 % di olio, raccolto
all'interno delle sue cellule sottoforma di piccole goccioline. Il seme è
contenuto in un endocarpo legnoso, anche questo ovoidale, ruvido e di colore
marrone: è facile trovare noccioli sprovvisti di embrione, soprattutto nelle
cultivar Montalcino e Rossellino, che determina un deprezzamento del prodotto.
Il tronco è contorto, la corteccia è grigia e liscia ma tende a sgretolarsi con
l'età; il legno è di tessitura fine, di colore giallo-bruno, molto profumato (di
olio appunto), duro ed utilizzato per la fabbricazione di mobili di pregio in
legno massello. Caratteristiche del tronco, sin dalla forma giovanile, è la
formazione di iperplasie (ovuli, mamelloni, puppole) nella zona del colletto
appena sotto la superficie del terreno; simili strutture si possono ritrovare
inoltre sulla branche: comunque queste formazioni sono date non da fattori di
tipo parassitario ma da squilibri ormonali e da eventi di tipo microclimatico.
Le radici sono prevalentemente di tipo fittonante nei primi 3 anni di
età, dal 4° anno in poi si trasformano quasi completamente in radici di tipo
avventizio, superficiali e che garantiscono alla pianta un'ottima vigorosità
anche su terreni rocciosi dove lo strato di terreno che contiene sostanze
nutrienti è limitato a poche decine di centimetri.
Caratteristiche nutrizionali:
L’olio di oliva è un efficace e blando lassativo, è un antidoto agli avvelenamenti da sostanze irritanti l’intestino.
Uso:
Ieri e oggi:
L’olio rappresenta il condimento ideale sia a crudo, per verdure fresche, insalatine selvatiche e bruschette, sia in cottura su verdure bollite, minestre di legumi e arrosti di pesce.
Le denominazioni di origine e le
indicazioni di provenienza geografica erano, agli inizi, semplici marchi
collettivi tutelati da norme nazionali. Soltanto in seguito, grazie ad un
adeguato riconoscimento in sede internazionale, sono stati giuridicamente
riconosciuti anche al di fuori dei confini dello Stato nel quale venivano
registrati.
Il regolamento UE n. 2081/92 ha consentito la registrazione, in sede
comunitaria, di numerose denominazioni di origine ed indicazioni di provenienza
geografica nazionali per diversi prodotti agroalimentari, ponendo in essere, a
favore di tali denominazioni ed indicazioni, una tutela completa, sotto il
profilo giuridico, all'interno di tutti i Paesi della Comunità europea.
Al riguardo si distinguono:

La Doc (Denominazione di origine controllata) è un marchio che viene attribuito ai vini prodotti in zone delimitate, di solito di piccole e medie dimensioni, con indicazione del loro nome geografico. Di norma il nome del vitigno segue quello della Doc e la disciplina di produzione è piuttosto rigida. I vini Doc sono immessi al consumo soltanto dopo approfondite analisi chimiche e sensoriali.

La Docg (Denominazione di origine controllata e garantita) è un marchio che viene attribuito ai vini Doc di "particolare pregio qualitativo" e di notorietà nazionale e internazionale. Questi vini vengono sottoposti a controlli più severi, debbono essere commercializzati in recipienti di capacità inferiore a cinque litri e portano un contrassegno dello Stato che dà la garanzia dell'origine, della qualità e che consente di numerare le bottiglie.

L'Indicazione geografica tipica è attribuita ai vini caratterizzati da un'indicazione geografica, che può essere accompagnata o meno da menzioni (ad esempio del vitigno). E' contraddistinta da zone di produzione normalmente ampie e da una disciplina di produzione poco restrittiva.

La Dop (Denominazione di origine protetta) è un marchio di qualità che viene attribuito a quegli alimenti le cui peculiari caratteristiche qualitative dipendono essenzialmente o esclusivamente dal territorio in cui sono prodotti. L'ambiente geografico comprende sia fattori naturali (clima, caratteristiche ambientali), sia fattori umani (tecniche di produzione tramandate nel tempo, artigianalità, savoir-faire) che, combinati insieme, consentono di ottenere un prodotto inimitabile al di fuori di una determinata zona produttiva. Affinché un prodotto sia Dop, inoltre, le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione devono avvenire in un'area geografica delimitata. Chi fa prodotti Dop deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, e il rispetto di tali regole è garantito dall'organismo di controllo.

La Igp (Indicazione geografica protetta) è un marchio di qualità che viene attribuito a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o un'altra caratteristica dipende dall'origine geografica, e la cui produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in un'area geografica determinata. Per ottenere la Igp, quindi, almeno una fase del processo produttivo deve avvenire in una particolare area. Chi produce Igp deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, e il rispetto di tali regole è garantito dall'organismo di controllo.
Tipologia
Olio extravergine di oliva
Descrizione
L'olio Monte Etna ha un colore giallo oro con riflessi verdi ed un odore leggermente fruttato
Caratteristiche
L'olio Monte Etna ha un sapore fruttato con sensazione leggera di amaro e piccante
Zona di produzione
La zona di produzione dell'olio Monte Etna si estende intorno al Monte Etna e interessa il territorio dei comuni delle province di Catania, Enna e Messina posti alle pendici del suddetto monte
Presenza sul mercato
Tutto l'anno
Riferimenti normativi
Regolamento Ce n. 1491/03 della commissione del 28/08/2003 pubblicato sulla Guce L 214/6 del 26/08/2003
L'olio deve essere conservato in ambienti freschi, asciutti e lontano da fonti di calore, a una temperatura compresa tra i 14 e i 20°C. In questa situazione ottimale la qualità del prodotto resta integra per oltre 36 mesi. Con le basse temperature l'olio può andare soggetto a congelamento, per cui, prima di iniziarne il consumo, occorre riportare il recipiente a temperatura ambiente (16-18°C) per alcuni minuti e agitarlo ripetutamente, per agevolare il ritorno del prodotto allo stato naturale.
L'olio extra vergine di oliva Monte Etna è prodotto da olive sane, raccolte entro il periodo compreso dall'invaiatura fino alla II decade di gennaio, in base alla diversa altitudine del territorio. La raccolta delle olive avviene direttamente dalla pianta per pettinatura a mano delle chiome o con l'ausilio di macchine agevolatrici e di reti di raccolta, successivamente, le olive raccolte vengono conservate fino alla fase di molitura in recipienti rigidi ed aerati, disposte in strati sottili e in locali che garantiscano condizioni di bassa umidità relativa (50-60 %) e temperature max di 15°C. L'estrazione dell'olio avviene esclusivamente mediante processi meccanici, in particolare la molitura avviene mediante l'uso di macine in pietra (rappresenta il sistema di molitura più antico) e di frangitori meccanici.
I recipienti in cui è confezionato l'olio di oliva extravergine Monte Etna ai fini dell'immissione al consumo sono di capacità non superiore a litri 5.
Il prodotto contiene:
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Acqua (g) |
- |
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Proteine (g) |
- |
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Lipidi (g) |
99,9 |
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Colesterolo (mg) |
- |
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Carboidrati disponibili (g) |
- |
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Amido (g) |
- |
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Zuccheri solubili (g) |
- |
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Fibra totale (g) |
- |
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Fibra insolubile (g) |
- |
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Fibra solubile (g) |
- |
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Alcool (g) |
- |
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Energia (kcal) |
899 |
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Sodio (mg) |
- |
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Potassio (mg) |
- |
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Ferro (mg) |
0,2 |
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Calcio (mg) |
- |
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Fosforo (mg) |
- |
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Magnesio (mg) |
- |
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Zinco (mg) |
- |
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Rame (mg) |
- |
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Selenio (µg) |
- |
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Tiamina (mg) |
- |
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Riboflavina (mg) |
- |
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Niacina (mg) |
- |
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Vitamina A retinolo eq. (µg) |
36 |
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Vitamina C (mg) |
- |
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Vitamina E (mg) |
22,4 |
Fonte: Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione
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